• HOME
  • CHI SIAMO
  • CONTATTI
  • PARTNER
  • PUBBLICITÀ
  • NEWSLETTER
  • ARCHIVIO
    • Bandi e Opportunità
    • Speciali
    • Rubriche
    • Nutrizione e salute
    • Interviste
    • Video
lunedì 12 Ottobre, 2026
Pesceinrete
  • Pesca
  • Nutrizione e salute
  • Acquacoltura
    • Acquaponica
    • Algocoltura
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • Overseas
  • Guida BuyerNew
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati
Pesceinrete
  • Pesca
  • Nutrizione e salute
  • Acquacoltura
    • Acquaponica
    • Algocoltura
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • Overseas
  • Guida BuyerNew
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati
Pesceinrete
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati

Home Nutrizione e salute

Ricci di mare, una questione spinosa

Luna Lorito by Luna Lorito
20 Aprile 2018
in Nutrizione e salute, Sostenibilità
ricci di mare

I ricci di mare sono una risorsa apprezzata a livello mondiale, in particolare in Giappone, che è il maggior consumatore.

Degli esemplari si consumano le gonadi, che, per essere accettate al mercato, devono essere larghe, ferme e non amare.

In Italia, la produzione è locale utilizzando specie tipiche dei nostri mari, in particolare il Paracentrotus lividus. Il problema, tuttavia, è che la pesca ha ormai sovrasfruttato gli stock selvatici e l’unico impianto in Italia che produceva ricci di mare ha chiuso a fine del 2017. Inoltre anche l’allevamento presenta dei punti critici: l’ingrasso delle gonadi degli esemplari pescati è facile e dura tre mesi di tempo, ma il ciclo completo di allevamento è molto complesso e di durata variabile in base alle specie utilizzate, infatti far riprodurre gli esemplari è molto semplice, ma il problema è che il tasso di sopravvivenza delle larve e il tasso di individui metamorfasati sono molto bassi e l’accrescimento è lento (per Paracentrotus lividus sarebbero necessari circa 5 anni per raggiungere la taglia commerciale).

Tutto ciò porta a continuare una pesca eccessiva sugli stock selvatici ormai talmente depauperati, che sono a rischio estinzione. Ad esempio, in Sardegna lo sfruttamento è tale che il 60-70% degli esemplari pescati è sottotaglia (inferiore a 5 cm) e quindi illegale. Inoltre, si deve notare che il consumo di ricci di mare è in aumento ed è continuo per tutto l’arco dell’anno, tanto che i pescatori, che prima svolgevano questa attività di pesca come integrazione, adesso la fanno come principale e con tecnologie molto più avanzate, che permettono di catturare un numero maggiore di esemplari.

Infine, è importante sottolineare che non tutti i fondali sono adatti allo sviluppo di ricci di mare, ma solo quelli rocciosi e ricchi di anfratti e il depauperamento della risorsa porterà a ripercussioni dirette sull’ecosistema. Tuttavia, in Sardegna, sono stati gli stessi cittadini ad accorgersi di una possibile estinzione della risorsa e di una eccessiva presenza di operatori del mare, anche in parte non autorizzati. Infatti, i professionisti devono sottostare a regole e alle limitazioni imposte annualmente da un decreto regionale, mentre chi opera in modo illegale non rispetta nulla di tutto ciò e contribuisce solo ad un depauperamento della risorsa. Quindi gli stessi titolari di licenza hanno posticipato l’inizio della stagione di pesca e anticipato la chiusura, diminuendo anche i limiti massimi di cattura.

Inoltre, gli abitanti e ristoratori hanno eliminato il riccio di mare dal loro menù, poiché pensano che rinunciarci adesso possa permettere di mangiarli poi in seguito.

In conclusione, il riccio di mare è una risorsa da salvaguardare e per il momento, forse, è meglio rinunciarvi, sperando in un’apertura di più impianti nel futuro a ciclo completo. È importante ricordare che ognuno nel suo piccolo può fare qualcosa per aiutare gli ecosistemi!

Tags: pescatori
CondividiTweetCondividiPinInviaCondividiInvia
Articolo precedente

La Tunisia main partner della VII edizione di Blue Sea Land

Prossimo articolo

FVG. Si vota il nuovo comitato ittico

Luna Lorito

Luna Lorito

Esperta in acquacoltura e qualità delle produzioni ittiche Luna Lorito collabora con Pesceinrete su temi legati ad acquacoltura, ambiente marino, qualità delle produzioni ittiche e innovazione. Nei suoi contributi porta uno sguardo tecnico e divulgativo, utile a raccontare il rapporto tra ricerca, produzione, sostenibilità e conoscenza scientifica del prodotto ittico.

Articoli Correlati

ASC gamberi

Gamberi, come si verifica l’efficacia dell’abbattimento

by Mariella Ballatore
12 Ottobre 2026

Per verificare l’efficacia dell’abbattimento dei gamberi servono indicatori che colleghino segnali osservabili e perdita di sensibilità. Gli studi su Penaeus...

Federpesca alla FAO Global Exhibition per il panel Blue Ports for a resilient Mediterranean

Federpesca alla FAO Global Exhibition: Blue Ports for a resilient Mediterranean

by Redazione
8 Ottobre 2026

Porti più efficienti e sostenibili, tracciabilità lungo tutta la filiera e tutela della capacità produttiva della flotta italiana come leve...

Pesce e longevità, alimentazione e invecchiamento sano

Pesce e longevità, cosa sappiamo davvero

by Alice Giacalone
2 Ottobre 2026

Sette italiani su dieci associano il pesce a una vita lunga e sana. L’indagine AstraRicerche fotografa una convinzione diffusa, mentre...

Consumatrice davanti allo scaffale dei prodotti ittici: sostenibilità, etichette e tracciabilità

Pesce sostenibile, il consumatore vuole capire cosa compra

by Davide Ciravolo
2 Ottobre 2026

Origine, tracciabilità e sostenibilità: il consumatore chiede informazioni chiare e confrontabili per scegliere i prodotti ittici.

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.










Articoli più letti

  • 10 pesci costosi e prelibati
  • Le specie di sarago del Mediterraneo
  • Pesci con più e meno mercurio
  • Molva, una ricchezza del Mare del Nord
  • Molluschi bivalvi: descrizione e caratteristiche
  • Congelare il tonno in scatola
  • Gattuccio e palombo, gli squali buoni da mangiare
  • Triglia: caratteristiche e proprietà nutrizionali
  • Mangiare il tonno crudo: vantaggi e pericoli
  • Sgombro e lanzardo, pesce azzurro per il cuore
Pesceinrete

Pesceinrete è la testata giornalistica unica in Italia ad occuparsi di pesca commerciale ed acquacoltura. In quanto canale tematico e dai contenuti specializzati, si rivolge direttamente agli operatori della filiera con una comunicazione targettizzata che risponde alle esigenze del settore.

Segui le nostre pagine social

Stock images by Depositphotos

Newsletter

Categorie

  • News Ittico
  • Pesca
  • Acquacoltura
  • Associazioni di categoria
  • Sindacati
  • ONG
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • Eventi e Fiere
  • Overseas
  • Nutrizione e salute
  • Approfondimenti
  • Chi siamo
  • Policy editoriali
  • Partner
  • Contatti
  • Pubblicità
  • Newsletter
  • Mappa del sito

© 2026 INRETE S.R.L. P.Iva: 02557660814 - Pesceinrete - Il quotidiano del settore ittico | Credits

Pesceinrete
Gestisci Consenso

Usiamo cookie tecnici per far funzionare il sito, e cookie statistici (anche di terze parti) per capire come viene usato e migliorarlo. Puoi accettare tutto, rifiutare tutto o scegliere quali attivare — restando comunque libero di navigare senza restrizioni.

Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Personalizza
  • {title}
  • {title}
  • {title}
  • Home
  • Nutrizione e salute
  • Pesca
  • Acquacoltura
  • Approfondimenti
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • Guida Buyer NEW
  • Overseas English
  • Archivio
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Partner
  • Pubblicità
  • Newsletter
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati

© 2026 INRETE S.R.L. P.Iva: 02557660814 - Pesceinrete - Il quotidiano del settore ittico | Credits