
È risaputo che il bel tempo ci aiuta a stare meglio ma durante il periodo di transizione di stagione possono manifestarsi forti sbalzi d’umore.
Il cambiamento di stagione e nello specifico l’arrivo della primavera può avere un forte impatto sul nostro stato di salute. Uno studio pubblicato sulle pagine di Translational Psychiatry di Nature e condotto da un gruppo di ricercatori dell’Università di Amsterdam ha evidenziato come l’assunzione di pesce possa contribuire a ridurre i sintomi del disturbo depressivo maggiore (MDD), o disturbo dell’umore. Gli acidi grassi essenziali omega-3, EPA e DHA contenuti nel pesce sarebbero da considerarsi la giusta cura per il nostro atteggiamento. Tra le specie da preferire, salmone, trota, tonno, sgombro, aringhe e pesce spada.
Lo studio dei ricercatori olandesi ha coinvolto 1.233 partecipanti. Quelli che hanno assunto acidi grassi EPA e DHA hanno avuto dei benefici paragonabili a quanti invece avevano utilizzato farmaci antidepressivi. L’effetto degli acidi grassi essenziali è risultato essere maggiore in quei casi in cui sono state integrate dosi più elevate di EPA in pazienti già in cura con antidepressivi.
Secondo il dott. Roel JT, uno degli studiosi coinvolti nella ricerca, i supplementi di omega-3 possono essere specificamente efficaci quando assunti sotto forma di EPA, specie nei pazienti che assumono antidepressivi.










