• HOME
  • CHI SIAMO
  • CONTATTI
  • PARTNER
  • PUBBLICITÀ
  • NEWSLETTER
  • ARCHIVIO
    • Bandi e Opportunità
    • Speciali
    • Rubriche
    • Nutrizione e salute
    • Interviste
    • Video
mercoledì 16 Settembre, 2026
Pesceinrete
  • Pesca
  • Nutrizione e salute
  • Acquacoltura
    • Acquaponica
    • Algocoltura
  • Approfondimenti
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • OverseasNew
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati
Pesceinrete
  • Pesca
  • Nutrizione e salute
  • Acquacoltura
    • Acquaponica
    • Algocoltura
  • Approfondimenti
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • OverseasNew
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati
Pesceinrete
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati

Home Acquacoltura

Norvegia, un nuovo approccio all’allevamento dell’ippoglosso atlantico

Cinque anni di ricerca rivelano come mangimi personalizzati e materie prime alternative possano rivoluzionare la crescita dell’halibut e ridurre l’impatto economico

Tiziana Indorato by Tiziana Indorato
5 Novembre 2025
in Acquacoltura, News, Sostenibilità
allevamento dell’ippoglosso atlantico

L’allevamento dell’ippoglosso atlantico entra in una nuova fase di maturità grazie ai risultati congiunti dell’Istituto Norvegese di Ricerca Marina, dell’Università di Bergen e di Nofima. Il progetto, finanziato dal Fondo di Ricerca per l’Industria della Pesca e dell’Acquacoltura, ha messo a punto formule alimentari capaci di adattarsi alle diverse fasi di crescita dell’halibut.

Dopo cinque anni di sperimentazioni, i ricercatori hanno delineato un quadro dettagliato dei fabbisogni nutrizionali di questa specie pregiata. I nuovi mangimi consentono di migliorare la crescita, ridurre gli sprechi e abbattere i costi legati all’alimentazione, che rappresentano la principale voce di spesa per gli allevatori.

L’amido, da limite a risorsa

Tra i risultati più interessanti spicca il ruolo dell’amido, finora considerato poco compatibile con la dieta di un predatore come l’halibut. I dati raccolti mostrano invece che un livello di amido compreso tra il 22 e il 25% può stimolare la crescita nelle fasi più avanzate.

Questo cambio di prospettiva apre nuove opportunità industriali. Aumentare la quota di carboidrati riduce la necessità di proteine animali, generalmente più costose, migliorando al contempo la sostenibilità economica ed ecologica dell’allevamento. In un momento in cui l’industria ittica cerca soluzioni per diminuire la pressione sulle risorse marine, l’impatto di questa scoperta è tutt’altro che marginale.

Vitamine e bilanciamento nutrizionale

La ricerca ha anche colmato un vuoto importante sulle esigenze vitaminiche dell’halibut. I ricercatori hanno definito livelli precisi per diverse vitamine del gruppo B, vitamina C e B12, confermando la necessità di un equilibrio attento nella composizione dei mangimi.

L’interazione tra acido pantotenico e biotina, ad esempio, mostra come un eccesso del primo possa ridurre l’assorbimento del secondo. Inoltre, i livelli di vitamina C richiesti risultano significativamente più elevati rispetto ad altre specie ittiche, un dato che potrebbe incidere sui costi ma anche sulla qualità del pesce allevato.

Ingredienti alternativi e preferenze dei consumatori

Uno degli aspetti più innovativi del progetto riguarda l’uso di materie prime alternative nei mangimi. La sostituzione della farina di pesce con ritagli di salmone, farine di insetti e scarti avicoli ha dato risultati sorprendenti. Gli ippoglossi hanno accettato senza difficoltà queste diete, mantenendo buoni tassi di crescita.

Ancora più significativo è il test sensoriale condotto su 51 partecipanti da uno chef stellato: il 61% ha preferito il sapore dell’halibut allevato con ingredienti alternativi. Una conferma che la sostenibilità, in questo caso, può coincidere con una migliore qualità percepita dal consumatore finale.

Verso un modello di acquacoltura più sostenibile

L’esperienza norvegese dimostra come la ricerca scientifica possa generare valore concreto per la filiera. L’adozione di strategie alimentari più intelligenti e la valorizzazione di sottoprodotti dell’industria ittica e avicola aprono la strada a un’economia circolare applicata all’acquacoltura.

Per l’Europa, dove l’allevamento dell’ippoglosso atlantico rappresenta ancora una nicchia ad alto potenziale, queste scoperte forniscono strumenti utili per consolidare la competitività del settore, riducendo al contempo l’impatto ambientale e la dipendenza dalle farine di pesce tradizionali.

Tags: acquacolturaeconomia circolareFHFhalibutinnovazioneippoglossomangimi sostenibiliNorvegiaricerca ittica
CondividiTweetCondividiPinInviaCondividiInvia
Articolo precedente

Acquacoltura globale oltre la cattura: la sfida del 22% entro il 2050

Prossimo articolo

Oceani sotto pressione: meno carbonio assorbito, più rischi per la pesca

Tiziana Indorato

Tiziana Indorato

Autrice Pesceinrete Tiziana Indorato scrive per Pesceinrete occupandosi di seafood, sostenibilità, mercati, innovazione e scenari internazionali. I suoi articoli seguono l’evoluzione della filiera ittica con attenzione ai cambiamenti ambientali, commerciali e regolatori che incidono sul lavoro delle imprese e sulla percezione del prodotto ittico.

Articoli Correlati

quote di pesca UE-Mauritania

Accordo UE-Mauritania: quote sottoutilizzate, ma la flotta dei crostacei ha poche alternative

by Mariella Ballatore
16 Settembre 2026

L’accordo di pesca tra Unione europea e Mauritania risulta sovradimensionato nel suo volume complessivo, ma non per tutte le attività....

Filetti di salmone norvegese fresco

Salmone norvegese: l’innovativo modello che conquista il mercato

by Redazione
16 Settembre 2026

Dal sushi alla cucina di casa, il salmone norvegese è entrato stabilmente nelle abitudini alimentari di milioni di persone. La...

marcatori genetici per le vongole

Vongole, un nuovo strumento genetico per selezione e tutela

by Tiziana Indorato
16 Settembre 2026

Un gruppo internazionale di ricerca ha sviluppato il primo pannello genomico a media densità destinato contemporaneamente alla vongola verace filippina...

pianificazione dello spazio marittimo

Pianificazione dello spazio marittimo, l’UE prepara una gara da 3,6 milioni

by Candida Ciravolo
15 Settembre 2026

La Commissione europea prepara una gara da 3,6 milioni di euro per il nuovo ciclo del meccanismo di assistenza alla...

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.







Articoli più letti

  • 10 pesci costosi e prelibati
  • Le specie di sarago del Mediterraneo
  • Pesci con più e meno mercurio
  • Molva, una ricchezza del Mare del Nord
  • Molluschi bivalvi: descrizione e caratteristiche
  • Congelare il tonno in scatola
  • Gattuccio e palombo, gli squali buoni da mangiare
  • Triglia: caratteristiche e proprietà nutrizionali
  • Mangiare il tonno crudo: vantaggi e pericoli
  • Sgombro e lanzardo, pesce azzurro per il cuore
Pesceinrete

Pesceinrete è la testata giornalistica unica in Italia ad occuparsi di pesca commerciale ed acquacoltura. In quanto canale tematico e dai contenuti specializzati, si rivolge direttamente agli operatori della filiera con una comunicazione targettizzata che risponde alle esigenze del settore.

Segui le nostre pagine social

Stock images by Depositphotos

Newsletter

Categorie

  • News Ittico
  • Pesca
  • Acquacoltura
  • Associazioni di categoria
  • Sindacati
  • ONG
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • Eventi e Fiere
  • Overseas
  • Nutrizione e salute
  • Approfondimenti
  • Chi siamo
  • Policy editoriali
  • Partner
  • Contatti
  • Pubblicità
  • Newsletter
  • Mappa del sito

© 2026 INRETE S.R.L. P.Iva: 02557660814 - Pesceinrete - Il quotidiano del settore ittico | Credits

Pesceinrete
Gestisci Consenso

Usiamo cookie tecnici per far funzionare il sito, e cookie statistici (anche di terze parti) per capire come viene usato e migliorarlo. Puoi accettare tutto, rifiutare tutto o scegliere quali attivare — restando comunque libero di navigare senza restrizioni.

Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Personalizza
  • {title}
  • {title}
  • {title}
  • Home
  • Nutrizione e salute
  • Pesca
  • Acquacoltura
  • Approfondimenti
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • Overseas English NEW
  • Archivio
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Partner
  • Pubblicità
  • Newsletter
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati

© 2026 INRETE S.R.L. P.Iva: 02557660814 - Pesceinrete - Il quotidiano del settore ittico | Credits