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Nuovo appello delle ONG ai commissari Hoekstra e Kadis

Le organizzazioni ambientaliste Bloom, ClientEarth, Oceana e Seas At Risk hanno inviato lettere ufficiali ai nuovi commissari dell'Unione Europea, Wopke Hoekstra e Andreas Kadis, evidenziando la necessità di una collaborazione attiva per raggiungere gli ambiziosi obiettivi delineati nelle loro rispettive lettere di missione

Tiziana Indorato by Tiziana Indorato
5 Dicembre 2024
in In evidenza, News, ONG, Sostenibilità
Nuovo appello delle ONG ai commissari Hoekstra e Kadis

Nuovo appello delle ONG ai commissari Hoekstra e Kadis

Nuovo appello delle ONG ai commissari Hoekstra e Kadis – Le organizzazioni ambientaliste Bloom, ClientEarth, Oceana e Seas At Risk hanno inviato lettere ufficiali ai nuovi commissari dell’Unione Europea, Wopke Hoekstra (Clima) e Andreas Kadis (Pesca), evidenziando la necessità di una collaborazione attiva per raggiungere gli ambiziosi obiettivi delineati nelle loro rispettive lettere di missione. L’appello si concentra su tre temi centrali: eliminare i sussidi ai combustibili fossili nella pesca, promuovere la giustizia e la sostenibilità per le comunità costiere e artigianali, e favorire pratiche di pesca a basso impatto.

Le ONG sottolineano l’urgenza di avviare una transizione equa e sostenibile per il settore ittico europeo. L’obiettivo non è soltanto la decarbonizzazione, ma anche un cambio strutturale nelle pratiche di pesca per ridurre l’impatto energetico e proteggere le popolazioni ittiche, molte delle quali sono già in condizioni critiche. Questo approccio mira a garantire un equilibrio tra la sostenibilità ambientale e la resilienza economica delle comunità costiere.

Eliminare i sussidi ai combustibili fossili

Un punto chiave delle lettere inviate ai commissari riguarda l’eliminazione graduale dei sussidi ai combustibili fossili nel settore della pesca. Le ONG chiedono al commissario Hoekstra di assumere una posizione più incisiva nei negoziati sulla revisione della direttiva sul cambiamento climatico, opponendosi fermamente alla posizione di alcuni Stati membri che difendono l’estensione di tali sussidi fino al 2035 e oltre. La resistenza a questo cambiamento, affermano le organizzazioni, rappresenta una minaccia alla transizione energetica del settore e agli obiettivi climatici dell’UE.

Sostenere i pescatori artigianali e a basso impatto

Rivolgendosi al commissario Kadis, le ONG chiedono di dare priorità a una visione del settore della pesca che metta al centro la sostenibilità e l’equità. Questo include il sostegno ai pescatori artigianali e di piccola scala che utilizzano pratiche a basso impatto e abbandonano metodi di pesca ad alto consumo energetico e dannosi per l’ambiente. Le ONG insistono sulla necessità di una tabella di marcia per la transizione energetica nella pesca, che incoraggi l’assegnazione trasparente delle opportunità di pesca e l’adozione di pratiche più sostenibili.

Una visione condivisa per il futuro della pesca

Secondo le ONG, questa trasformazione è fondamentale per garantire la sostenibilità degli stock ittici, proteggere l’ambiente marino e promuovere la giustizia sociale nel settore della pesca a livello europeo e internazionale. La collaborazione tra i commissari Hoekstra e Kadis sarà cruciale per raggiungere questi obiettivi, sostenendo politiche ambiziose che favoriscano la transizione verso un futuro più sostenibile per la pesca nell’UE.

La pesca europea si trova a un bivio: abbracciare il cambiamento verso pratiche più sostenibili e giuste o rischiare di compromettere irreparabilmente le risorse marine e le comunità che da esse dipendono. L’appello delle ONG rappresenta un passo importante verso un settore ittico più resiliente, equo e in armonia con l’ambiente.

Nuovo appello delle ONG ai commissari Hoekstra e Kadis

 

Tags: decarbonizzazione settore pescadirettiva cambiamento climatico pescaONG pesca sostenibilepesca a basso impatto UEresilienza comunità costiere pescasostenibilità pesca artigianalesussidi combustibili fossili pescatransizione energetica pesca UE
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Tiziana Indorato

Tiziana Indorato

Autrice Pesceinrete Tiziana Indorato scrive per Pesceinrete occupandosi di seafood, sostenibilità, mercati, innovazione e scenari internazionali. I suoi articoli seguono l’evoluzione della filiera ittica con attenzione ai cambiamenti ambientali, commerciali e regolatori che incidono sul lavoro delle imprese e sulla percezione del prodotto ittico.

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