
La modifica delle misure di conservazione per il tonno rosso dell’Atlantico orientale e del Mediterraneo è il principale argomento all’ordine del giorno della riunione ICCAT in corso a Marrakesh (14-22 novembre).
La Commissione europea utilizzerà la riunione per promuovere una gestione più sostenibile, basata sui risultati scientifici condotti sugli stock ittici, in linea con la politica comune della pesca dell’UE, per trovare un accordo sulla modifica della convenzione ICCAT. L’incontro è anche l’occasione per fare il punto sul notevole miglioramento dello stato di conservazione dello stock del tonno rosso dell’Atlantico orientale dopo l’adozione di un piano di ripresa da parte dell’ICCAT nel 2008.
Dieci anni fa il terribile stato delle riserve del tonno rosso dell’Atlantico orientale generò preoccupazioni diffuse, ma grazie all’azione concertata dell’ICCAT e allo sforzo sostenuto dalle parti contraenti e dalle parti non contraenti cooperanti (CPC) e da tutte le parti interessate, gli scienziati da alcuni anni hanno rilevato costanti progressi verso il recupero di questo stock e hanno consigliato all’ICCAT di rivedere le misure di gestione alla luce del miglioramento. Di conseguenza, l’UE cercherà di garantire l’adozione di un piano di gestione per il tonno rosso che rispecchi meglio l’attuale situazione degli stock.











