Verso il futuro dell’acquacoltura offshore – L’Università del Queensland guida un’iniziativa innovativa per rivoluzionare la piscicoltura, con la progettazione di un recinto sottomarino economico ma resistente, denominato SeaFisher, per l’uso in acque profonde.
Questa soluzione, che sfrutta tubi in polietilene ad alta densità e un design unico, mira a migliorare la sostenibilità e l’efficienza dell’allevamento ittico, affrontando le sfide poste dalle condizioni meteorologiche avverse e dalla competizione per lo spazio vicino alla costa.
SeaFisher promette di aumentare notevolmente la produzione di pesce a un costo inferiore e, con un minimo impatto ambientale.
Il sistema, che utilizza anche tecniche innovative per la protezione dai predatori e la gestione delle tempeste, rappresenta un passo avanti significativo verso un futuro più sostenibile per l’acquacoltura offshore.
Il progetto SeaFisher, ideato in collaborazione tra il Blue Economy Cooperative Research Center, la Griffith University e l‘Università della Tasmania, ha ottenuto il brevetto. Si avvieranno ora test su piccola scala per affinare il design prima di procedere alla realizzazione di prototipi a dimensione reale, segnando un passo avanti verso l’innovazione nell’acquacoltura sostenibile.
Verso il futuro dell’acquacoltura offshore.












