• HOME
  • CHI SIAMO
  • CONTATTI
  • PARTNER
  • PUBBLICITÀ
  • NEWSLETTER
  • ARCHIVIO
    • Bandi e Opportunità
    • Speciali
    • Rubriche
    • Nutrizione e salute
    • Interviste
    • Video
giovedì 17 Settembre, 2026
Pesceinrete
  • Pesca
  • Nutrizione e salute
  • Acquacoltura
    • Acquaponica
    • Algocoltura
  • Approfondimenti
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • OverseasNew
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati
Pesceinrete
  • Pesca
  • Nutrizione e salute
  • Acquacoltura
    • Acquaponica
    • Algocoltura
  • Approfondimenti
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • OverseasNew
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati
Pesceinrete
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati

Home In evidenza

Vox Maris: il progetto che protegge il Mediterraneo dalle reti fantasma

La BioDesign Foundation trasforma le reti fantasma in risorsa, ridisegnando il futuro della pesca e della biodiversità nel Mediterraneo

Alice Giacalone by Alice Giacalone
26 Marzo 2025
in In evidenza, News, Pesca, Sostenibilità, Tecnologia
Vox Maris: il progetto che protegge il Mediterraneo dalle reti fantasma

Vox Maris: il progetto che protegge il Mediterraneo dalle reti fantasma

Vox Maris: il progetto che protegge il Mediterraneo dalle reti fantasma – Ogni anno, tra le 500.000 e il milione di tonnellate di attrezzi da pesca finiscono negli oceani. Nel solo Mediterraneo si stima che circa 100.000 tonnellate di reti e altri strumenti vengono abbandonati o persi in mare, con gravi conseguenze per la biodiversità marina, l’economia ittica e la sicurezza della navigazione. Le cosiddette “reti fantasma” continuano a intrappolare e uccidere pesci e altre specie marine, danneggiano gli habitat sensibili e rappresentano una minaccia concreta per il futuro della pesca sostenibile.

In questo scenario si inserisce Vox Maris, il progetto sviluppato dalla BioDesign Foundation, organizzazione no-profit con sede a San Gallo, in Svizzera, che custodisce e rinnova l’eredità intellettuale e progettuale di Luigi Colani, tra i designer più influenti del XX secolo. L’iniziativa fornisce una soluzione concreta e replicabile al problema degli attrezzi da pesca a fine vita, integrando logiche di economia circolare e coinvolgendo attivamente le comunità di pescatori, le autorità portuali e l’industria del riciclo.

Vox Maris nasce per ridurre in modo significativo l’impatto ambientale della pesca commerciale e ripristinare al mare le condizioni per una rigenerazione reale e misurabile. Il progetto si articola in tre aree operative: Zero Reti in Mare, Zero Olio in Mare e il Progetto Life Save, tutte mirate a eliminare le esternalità negative della pesca industriale e a promuovere una gestione responsabile degli attrezzi da pesca.

Dal 2021, Vox Maris è attivo presso il mercato ittico di Chioggia, uno dei principali hub della pesca italiana. Qui è stato realizzato un sistema di raccolta e gestione dei materiali dismessi, coinvolgendo in maniera diretta i pescatori locali. Ad oggi, sono stati recuperati e trattati oltre 800.000 chilogrammi di reti da pesca , che altrimenti sarebbero finiti in mare contribuendo all’inquinamento da plastica e alla pesca fantasma.
Chioggia rappresenta solo l’inizio. In Italia esistono 272 porti di pesca e l’obiettivo della BioDesign Foundation è estendere il modello Vox Maris in tutto il Mediterraneo, un bacino marittimo che ospita circa 75.000 imbarcazioni da pesca e che ogni anno rischia di vedere disperdere in acqua decine di migliaia di tonnellate di reti sintetiche, in materiale plastico.

A supporto del progetto, la spedizione Phileas – la Vela dei Custodi rappresenta il motore educativo e divulgativo di Vox Maris. A bordo dell’imbarcazione, i team della BioDesign Foundation conducono workshop formativi e sessioni di sensibilizzazione rivolte ai pescatori, insegnando le pratiche di raccolta, conferimento e gestione degli attrezzi a fine ciclo.

I numeri legati alla dispersione degli attrezzi da pesca a livello globale e nel Mediterraneo sono drammatici:
• Circa 1 miliardo di dollari di danni annuali per l’industria ittica mondiale, secondo stime FAO.
• 5-10 milioni di tonnellate di pesce perse ogni anno a causa della pesca fantasma.
• 136.000 tra balene, foche, leoni marini e tartarughe marine rimangono uccisi ogni anno, intrappolati nelle reti abbandonate.
• Le reti sintetiche possono impiegare fino a 1.000 anni per degradarsi completamente, generando nel frattempo microplastiche che contaminano la catena alimentare e gli ecosistemi marini.

Vox Maris interviene su questa emergenza strutturale, proponendo una risposta concreta e replicabile, basata sulla sinergia tra tecnologia, innovazione sociale e responsabilità ambientale.

Il calendario Phileas 2024-2025 prevede tappe nei principali porti del Mediterraneo, tra cui Marina di Carrara, Fiumicino, Porticello, Mazara del Vallo e Malta, con l’ambizione di consolidare una rete di porti “custodi” impegnati attivamente nella tutela della biodiversità marina.

La filosofia che guida il progetto si rifà ai principi ispiratori di Luigi Colani, secondo il quale “non siamo mai stati in grado di essere migliori della natura”. La missione di Vox Maris è oggi quella di dimostrare che possiamo però essere alleati della natura, promuovendo una pesca sostenibile e tracciabile che tutela l’ambiente e garantisce un futuro solido all’intero comparto ittico.

Il messaggio rivolto alle imprese e alle comunità è chiaro: diventare Custodi del Futuro significa investire nella biodiversità come patrimonio collettivo e nel mare come risorsa comune da preservare. Vox Maris rappresenta una concreta opportunità per coniugare sostenibilità ambientale e sviluppo economico, restituendo valore a ogni attore della filiera ittica.

Vox Maris: il progetto che protegge il Mediterraneo dalle reti fantasma

Tags: biodiversità marina protezione retieconomia circolare pesca commercialeinnovazione ambientale settore itticoinquinamento marino da plasticamicroplastiche oceani soluzionipesca sostenibile nel MediterraneoPhileas workshop formazione pescatoriprogetto Vox Maris BioDesign Foundationraccolta reti fantasma porti italianireti da pesca dismesse recupero
CondividiTweetCondividiPinInviaCondividiInvia
Articolo precedente

Mitilla® arriva nei ristoranti e nelle pescherie delle migliori GDO

Prossimo articolo

La Cina cambia e il settore ittico globale si ridefinisce

Alice Giacalone

Alice Giacalone

Autrice Pesceinrete Alice Giacalone scrive per Pesceinrete occupandosi di attualità, imprese, mercati e scenari della filiera ittica. Nei suoi contributi segue l’evoluzione del settore seafood con attenzione ai temi che incidono sul lavoro degli operatori, dalla pesca all’acquacoltura, dalla sostenibilità alle dinamiche commerciali.

Articoli Correlati

revisione della Politica comune della pesca

Politica comune della pesca, Strasburgo chiede una revisione mirata

by Davide Ciravolo
17 Settembre 2026

Il Parlamento europeo chiede una revisione "ambiziosa, mirata e tempestiva" della Politica comune della pesca. Gli obiettivi di sostenibilità restano...

pesce di lago nei menu

Pesce di lago, la riscoperta passa dalle antiche tecniche

by Mariella Ballatore
17 Settembre 2026

Il filo che unisce molti dei piatti di lago oggi presenti nei ristoranti non è soltanto la provenienza del pesce,...

Federpesca politiche UE pesca

Federpesca: bene il riconoscimento di von der Leyen, ma l’UE cambi rotta nelle politiche per la pesca

by Redazione
17 Settembre 2026

Federpesca accoglie positivamente il riconoscimento espresso da Ursula von der Leyen ai pescatori di Francia, Italia e Finlandia per la...

mercato baccalà 2026

Baccalà, nel 2026 il valore va spiegato meglio

by Alice Giacalone
17 Settembre 2026

Nel 2026 il mercato del baccalà è più selettivo: dopo un primo semestre debole, agosto ha segnato una ripresa dei...

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.







Articoli più letti

  • 10 pesci costosi e prelibati
  • Le specie di sarago del Mediterraneo
  • Pesci con più e meno mercurio
  • Molva, una ricchezza del Mare del Nord
  • Molluschi bivalvi: descrizione e caratteristiche
  • Congelare il tonno in scatola
  • Gattuccio e palombo, gli squali buoni da mangiare
  • Triglia: caratteristiche e proprietà nutrizionali
  • Mangiare il tonno crudo: vantaggi e pericoli
  • Sgombro e lanzardo, pesce azzurro per il cuore
Pesceinrete

Pesceinrete è la testata giornalistica unica in Italia ad occuparsi di pesca commerciale ed acquacoltura. In quanto canale tematico e dai contenuti specializzati, si rivolge direttamente agli operatori della filiera con una comunicazione targettizzata che risponde alle esigenze del settore.

Segui le nostre pagine social

Stock images by Depositphotos

Newsletter

Categorie

  • News Ittico
  • Pesca
  • Acquacoltura
  • Associazioni di categoria
  • Sindacati
  • ONG
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • Eventi e Fiere
  • Overseas
  • Nutrizione e salute
  • Approfondimenti
  • Chi siamo
  • Policy editoriali
  • Partner
  • Contatti
  • Pubblicità
  • Newsletter
  • Mappa del sito

© 2026 INRETE S.R.L. P.Iva: 02557660814 - Pesceinrete - Il quotidiano del settore ittico | Credits

Pesceinrete
Gestisci Consenso

Usiamo cookie tecnici per far funzionare il sito, e cookie statistici (anche di terze parti) per capire come viene usato e migliorarlo. Puoi accettare tutto, rifiutare tutto o scegliere quali attivare — restando comunque libero di navigare senza restrizioni.

Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Personalizza
  • {title}
  • {title}
  • {title}
  • Home
  • Nutrizione e salute
  • Pesca
  • Acquacoltura
  • Approfondimenti
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • Overseas English NEW
  • Archivio
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Partner
  • Pubblicità
  • Newsletter
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati

© 2026 INRETE S.R.L. P.Iva: 02557660814 - Pesceinrete - Il quotidiano del settore ittico | Credits