Qualità a zero miglia: il pescato di Anzio protagonista – Gli chef del futuro per rinnovare la gastronomia tradizionale del Tirreno e promuovere la qualità del pescato di Anzio: prende il via il contest ideato dal Flag Lazio Mare Centro in collaborazione con l’istituto alberghiero Apicio Colonna Gatti per far conoscere le tipicità della filiera ittica locale attraverso le proposte culinarie dei giovani cuochi di Anzio.
L’iniziativa, che fa parte degli interventi ideati e realizzati dal Flag nell’ambito del Piano Nazionale Triennale della Pesca e dell’Acquacoltura del MASAF – annualità 2024, partirà nei prossimi giorni coinvolgendo alcuni tra i più brillanti studenti dell’Apicio Colonna Gatti, istituto che ha sede proprio ad Anzio. L’iniziativa coinvolgerà, quindi, tre importanti settori dell’economia locale: il comparto pesca, il comparto enogastronomico ed il comparto dell’accoglienza turistica. La giuria incaricata di valutare le proposte dei giovani chef dell’Apicio Colonna Gatti sarà composta da esperti del mondo della cucina e dell’economia ittica, i quali saranno chiamati a decretare i piatti più innovativi ma al tempo stesso rispettosi della tradizione grazie all’impiego esclusivo di prodotti ittici locali.
“L’idea del contest culinario è nata dalla collaborazione con le realtà formative ed educative del territorio Anzio, che sono le prime dirette interessate alle opportunità occupazionali offerte dal territorio ai giovani al termine della scuola superiore – spiega Gilberto Ferrari, Presidente del Flag Lazio Mare Centro -. Una gara a ‘colpi di fornello’ ci è sembrato anche un modo originale per tradurre in maniera tangibile gli indirizzi del Piano Nazionale Triennale della Pesca e dell’Acquacoltura del MASAF, che punta proprio alla valorizzazione della produzione ittica locale attraverso il confronto con altri attori della società, per poi trasferire conoscenze e competenze relative al pescato tirrenico al mondo dei consumatori, spesso ignaro delle eccellenze dei nostri mari”.
Per quanto concerne l’organizzazione del contest, questo prevedrà l’ideazione da parte degli studenti di ricette originali a base di pescato locale utilizzando prodotti di stagione che, dal molo di Anzio, arriveranno direttamente nelle cucine per essere preparati e trasformati in antipasti, primi e secondi piatti.
“Crediamo fermamente nell’inventiva e nella voglia di emergere dei nostri giovani di Anzio – aggiunge il presidente Ferrari -, che grazie all’opportunità offerta dall’iniziativa del Flag Lazio Mare Centro e alle eccellenze del loro mare possono puntare su un futuro ricco di soddisfazioni. Mettere insieme la qualità indiscutibile e la provenienza accertata della produzione ittica del Tirreno con l’estro di chi vuole valorizzare i sapori e i profumi dei pesci mediterranei, è un passaporto sicuro per eccellere nel settore della ristorazione e dell’accoglienza turistica, che sia ad Anzio o al di fuori di questa meravigliosa cittadina portuale”.
Qualità a zero miglia: il pescato di Anzio protagonista











