• HOME
  • CHI SIAMO
  • CONTATTI
  • PARTNER
  • PUBBLICITÀ
  • NEWSLETTER
  • ARCHIVIO
    • Bandi e Opportunità
    • Speciali
    • Rubriche
    • Nutrizione e salute
    • Interviste
    • Video
giovedì 17 Settembre, 2026
Pesceinrete
  • Pesca
  • Nutrizione e salute
  • Acquacoltura
    • Acquaponica
    • Algocoltura
  • Approfondimenti
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • OverseasNew
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati
Pesceinrete
  • Pesca
  • Nutrizione e salute
  • Acquacoltura
    • Acquaponica
    • Algocoltura
  • Approfondimenti
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • OverseasNew
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati
Pesceinrete
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati

Home Eventi e Fiere

Fiscalità orientata al valore per la Blue Economy: il convegno Pegaso apre la strada al cambiamento

Confronto tra accademia, imprese e istituzioni per promuovere una fiscalità rigenerativa nella filiera ostricola italiana

Redazione by Redazione
30 Giugno 2025
in Eventi e Fiere, In evidenza, News, Sostenibilità
fiscalità value-based nella Blue Economy

È stata l’ostricoltura italiana il punto di partenza per riflettere su un nuovo approccio fiscale alla Blue Economy, durante il convegno online “Fiscalità value-based per la Blue Economy: una roadmap possibile”, tenutosi il 26 giugno 2025 e promosso dall’Osservatorio Agrifood Tech & Innovation in collaborazione con il Dipartimento di Management ed Economia dell’Università Pegaso.

La fiscalità value-based nella Blue Economy è emersa come leva strategica per sostenere quelle filiere che producono benefici ambientali e sociali, ma che restano ancora fiscalmente marginalizzate. Il convegno ha rappresentato un’occasione operativa di confronto tra mondo accademico, imprese del comparto ostricolo e rappresentanti delle istituzioni.

Il professor Manlio Del Giudice, direttore del Dipartimento ospitante, ha aperto i lavori sottolineando l’urgenza di un’alleanza strutturata tra innovazione, sostenibilità e strumenti fiscali: “Occorre promuovere una visione della Blue Economy che sia rigenerativa e trasformativa, capace di valorizzare tanto i saperi locali quanto le economie costiere. L’università ha il dovere di guidare questa transizione.”

Il panel ha visto la partecipazione di attori chiave del settore, tra cui Federico Menetto (Blu Farmers), Daniele Testa e Alessio Cutino (AIOST), Jean-Jacques Cadoret e Antonio Vasile (Les Huîtres Cadoret, Francia), Fabio Postiglione (OP Mytilus Campaniae), Renato Ravizza (I Wai Food), Benedetta Coluccia (Università Pegaso) e l’On. Marco Cerreto (Commissione Agricoltura della Camera dei Deputati).

Tra i nodi critici emersi: l’assenza di una cultura del prodotto per le ostriche italiane, con conseguente carenza di narrazione identitaria e riconoscibilità; la necessità di un’economia del mare che sia realmente rigenerativa e inclusiva; l’urgenza di ripensare il sistema fiscale in funzione del valore ecosistemico generato dalle imprese.

Di rilievo il contributo della Dr.ssa Benedetta Coluccia, che ha illustrato un’analisi comparata delle politiche fiscali in chiave ecosistemica già adottate in Paesi come Francia e Belgio, dove si sperimentano modelli premianti per le imprese che generano impatti positivi misurabili su ambiente e società.

“Il nostro obiettivo è proporre una fiscalità intelligente, che premi chi crea valore ambientale e sociale – ha dichiarato il Prof. Pasquale Sasso, direttore dell’Osservatorio Agrifood Tech & Innovation –. La filiera ostricola è un esempio emblematico: produce benefici ecologici, ma resta fiscalmente invisibile. Serve una revisione strutturale dei paradigmi fiscali, in linea con la transizione ecologica.”

Nel corso del convegno è stata annunciata l’elaborazione di un documento tecnico-propositivo da presentare alle Commissioni Agricoltura di Camera e Senato e al Ministro Lollobrigida, per avviare un iter istituzionale finalizzato a introdurre criteri fiscali orientati al valore nella Blue Economy.

L’iniziativa si inserisce nel solco del Green Deal europeo e trova piena coerenza con i dati del Blue Economy Report 2025, che confermano come fiscalità e innovazione siano elementi decisivi per la competitività delle filiere costiere.

Il convegno organizzato dall’Università Pegaso e dall’Osservatorio Agrifood Tech & Innovation  e  realizzato in collaborazione con Blu Farmers, Pesceinrete e AIOST – Associazione Italiana Ostricari, moderato da Mariella Ballatore, direttore di Pesceinrete, ha gettato le basi per una nuova fiscalità della Blue Economy, capace di premiare il valore ambientale e sociale generato dalle imprese. La roadmap parte dall’ostricoltura, ma punta a un cambio di paradigma per l’intero sistema fiscale italiano applicato al mare.

Pesceinrete continuerà a seguire gli sviluppi di questo importante percorso verso una fiscalità rigenerativa. Restate connessi per ulteriori aggiornamenti.

Iscriviti alla newsletter settimanale di Pesceinrete per ricevere notizie esclusive del settore.

NEWSLETTER

Tags: Blue Economyfiscalità itticoostricoltura
CondividiTweetCondividiPinInviaCondividiInvia
Articolo precedente

Novità nel mondo sindacale: nasce l’organizzazione bilaterale OB Italia

Prossimo articolo

Come l’intelligenza artificiale sta cambiando il marketing del pesce online

Redazione

Redazione

Articoli Correlati

revisione della Politica comune della pesca

Politica comune della pesca, Strasburgo chiede una revisione mirata

by Davide Ciravolo
17 Settembre 2026

Il Parlamento europeo chiede una revisione "ambiziosa, mirata e tempestiva" della Politica comune della pesca. Gli obiettivi di sostenibilità restano...

pesce di lago nei menu

Pesce di lago, la riscoperta passa dalle antiche tecniche

by Mariella Ballatore
17 Settembre 2026

Il filo che unisce molti dei piatti di lago oggi presenti nei ristoranti non è soltanto la provenienza del pesce,...

Federpesca politiche UE pesca

Federpesca: bene il riconoscimento di von der Leyen, ma l’UE cambi rotta nelle politiche per la pesca

by Redazione
17 Settembre 2026

Federpesca accoglie positivamente il riconoscimento espresso da Ursula von der Leyen ai pescatori di Francia, Italia e Finlandia per la...

mercato baccalà 2026

Baccalà, nel 2026 il valore va spiegato meglio

by Alice Giacalone
17 Settembre 2026

Nel 2026 il mercato del baccalà è più selettivo: dopo un primo semestre debole, agosto ha segnato una ripresa dei...

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.







Articoli più letti

  • 10 pesci costosi e prelibati
  • Le specie di sarago del Mediterraneo
  • Pesci con più e meno mercurio
  • Molva, una ricchezza del Mare del Nord
  • Molluschi bivalvi: descrizione e caratteristiche
  • Congelare il tonno in scatola
  • Gattuccio e palombo, gli squali buoni da mangiare
  • Triglia: caratteristiche e proprietà nutrizionali
  • Mangiare il tonno crudo: vantaggi e pericoli
  • Sgombro e lanzardo, pesce azzurro per il cuore
Pesceinrete

Pesceinrete è la testata giornalistica unica in Italia ad occuparsi di pesca commerciale ed acquacoltura. In quanto canale tematico e dai contenuti specializzati, si rivolge direttamente agli operatori della filiera con una comunicazione targettizzata che risponde alle esigenze del settore.

Segui le nostre pagine social

Stock images by Depositphotos

Newsletter

Categorie

  • News Ittico
  • Pesca
  • Acquacoltura
  • Associazioni di categoria
  • Sindacati
  • ONG
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • Eventi e Fiere
  • Overseas
  • Nutrizione e salute
  • Approfondimenti
  • Chi siamo
  • Policy editoriali
  • Partner
  • Contatti
  • Pubblicità
  • Newsletter
  • Mappa del sito

© 2026 INRETE S.R.L. P.Iva: 02557660814 - Pesceinrete - Il quotidiano del settore ittico | Credits

Pesceinrete
Gestisci Consenso

Usiamo cookie tecnici per far funzionare il sito, e cookie statistici (anche di terze parti) per capire come viene usato e migliorarlo. Puoi accettare tutto, rifiutare tutto o scegliere quali attivare — restando comunque libero di navigare senza restrizioni.

Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Personalizza
  • {title}
  • {title}
  • {title}
  • Home
  • Nutrizione e salute
  • Pesca
  • Acquacoltura
  • Approfondimenti
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • Overseas English NEW
  • Archivio
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Partner
  • Pubblicità
  • Newsletter
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati

© 2026 INRETE S.R.L. P.Iva: 02557660814 - Pesceinrete - Il quotidiano del settore ittico | Credits