• HOME
  • CHI SIAMO
  • CONTATTI
  • PARTNER
  • PUBBLICITÀ
  • NEWSLETTER
  • ARCHIVIO
    • Bandi e Opportunità
    • Speciali
    • Rubriche
    • Nutrizione e salute
    • Interviste
    • Video
martedì 15 Settembre, 2026
Pesceinrete
  • Pesca
  • Nutrizione e salute
  • Acquacoltura
    • Acquaponica
    • Algocoltura
  • Approfondimenti
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • OverseasNew
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati
Pesceinrete
  • Pesca
  • Nutrizione e salute
  • Acquacoltura
    • Acquaponica
    • Algocoltura
  • Approfondimenti
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • OverseasNew
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati
Pesceinrete
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati

Home Acquacoltura

Acquacoltura, un settore giovane che può essere migliorato

Mariella Ballatore by Mariella Ballatore
29 Maggio 2017
in Acquacoltura

D’acquacoltura o selvatico? Locale o importato? Biologico? Certificato? Ogni consumatore di pesce, ponderando una scelta consapevole, si pone molti interrogativi.

Chiunque si avvicina ad un consumo ecosostenibile di prodotti ittici si trova di fronte molte altre domande, ad esempio quelle relative agli effetti degli antibiotici usati negli allevamenti, ai mangimi usati per nutrire i pesci, ai rifiuti prodotti dagli impianti d’acquacoltura.

“Quando si tratta di pesce, le persone si pongono molte domande”, ha detto TJ Tate, direttore del Sustainable Seafood Program del National Aquarium di Baltimora. “I consumatori vogliono vedere un’etichetta, un packaging, qualcosa che possa ispirare fiducia”.

“Molte etichette sono poco chiare e prive di informazioni complete”, ha dichiarato Marianne Cufone, direttore esecutivo del Recirculating Farms Coalition. “Alcune sono più chiare e dettagliate di altre. È difficile per il consumatore medio notare la differenza”. Mentre il Canada e l’UE dispongono di standard organici sui prodotti ittici, gli USA no.

Ora, gli imprenditori, gli investitori e alcuni ambientalisti stanno cominciando a coesistere attorno all’acquacoltura, individuata come una potenziale soluzione a lungo termine per l’esaurimento degli stock ittici presenti negli oceani e l’appetito crescente del mondo per questa proteina sana.

Una relazione del 2016 delle Nazioni Unite ha evidenziato che il 31,4% delle scorte mondiali è stato esaurito e un altro 58,1% è stato pescato totalmente. Nel frattempo, nel 2014, l’acquacoltura ha superato la pesca nell’approvvigionamento di pesce per il consumo umano. Molti la considerano la prossima frontiera nella produzione sostenibile di alimenti.

“A livello mondiale stiamo mangiando più pesce. Si tratta di una buona scelta perché i prodotti sono sani ma, stiamo prendendo di più di ciò che l’oceano può naturalmente ricostituire”, ha dichiarato Amy Novogratz, responsabile della società Aqua-Spark. “L’acquacoltura ha una cattiva reputazione, in alcuni casi meritata”, ha detto, riferendosi a questioni come l’uso non corretto di antibiotici e alimentazione. “Ma è un’industria giovane che puoi essere migliorata, in modo da crescere più sostenibile”.

Aqua-Spark investe lungo tutta la catena di approvvigionamento dell’acquacoltura, da Calysta, di Menlo Park, in California, che produce mangimi da microbi mangia metano, a eFishery, uno sviluppatore di macchine per la consegna di mangimi in Indonesia, a Matorka un allevamento a terra islandese e, una delle sue ultime aggiunte, Love the Wild, di Boulder, in Colorado

Love the Wild vende i filetti di pesce congelati singolarmente e confezionati in scatole che contengono salse e istruzioni di cottura, in modo da risultare semplici da preparare. Ogni confezione include il nome dell’impianto di acquacoltura, la sua posizione, il partner di gestione e le certificazioni. Nel marzo del 2016, i prodotti erano disponibili solo in due negozi in Colorado. Ora sono venduti in quasi 700 negozi in 33 stati, nei principali rivenditori come Whole Foods, Wegmans e Price Chopper. Leonardo DiCaprio è membro investitore e componente del consiglio di amministrazione.

L’azienda offre cinque prodotti provenienti da aziende sparse in tutto il mondo che utilizzano sistemi e tecnologie differenti, ma la stessa etica. E mentre il direttore esecutivo Jacqueline Claudia si dice orgogliosa delle pratiche sostenibili impiegate, ammette che c’è molta spazio per migliorare: “Non sentiamo mai i nostri prodotti abbastanza sostenibili”.

Tags: acquacoltura
CondividiTweetCondividiPinInviaCondividiInvia
Articolo precedente

Tutti in forma per l’estate con la dieta a base di pesce

Prossimo articolo

Incontro ad Oslo delle Parti contraenti del trattato FAO contro la pesca illegale

Mariella Ballatore

Mariella Ballatore

Direttrice responsabile e co-founder di Pesceinrete Mariella Ballatore è direttrice responsabile e co-founder di Pesceinrete. Segue da anni l'evoluzione della filiera ittica, con attenzione a pesca, acquacoltura, mercati, sostenibilità, normativa, trasformazione e distribuzione. Il suo lavoro unisce informazione specializzata, comunicazione di settore e conoscenza diretta degli operatori della blue economy.

Articoli Correlati

mitilicoltura italiana in crisi

Mitilicoltura 2026: A.M.A. conferma la crisi da caldo estivo e chiede dati certi per tutelare le imprese

by Redazione
15 Settembre 2026

La mitilicoltura italiana attraversa una grave crisi produttiva legata alle elevate temperature marine dell’estate 2026. A.M.A. segnala morie del prodotto...

acquacoltura italiana

Acquacoltura italiana, Leonardi a Pesceinrete indica le priorità per la crescita

by Mariella Ballatore
11 Settembre 2026

In un’intervista rilasciata a Pesceinrete, Matteo Leonardi individua le condizioni necessarie per rafforzare l’acquacoltura italiana: impianti più resilienti, gestione programmata...

consumi seafood sostenibilità

Seafood, i consumi ripartono e la sostenibilità pesa di più nelle scelte

by Tiziana Indorato
10 Settembre 2026

Il consumo di pesce torna a crescere: nella nuova ricerca firmata da Aquaculture Stewardship Council, condotta su 14.795 consumatori in...

COFI37 acquacoltura FAO

COFI37, la crescita dell’acquacoltura entra nella fase della governance

by Luca Di Noto
8 Settembre 2026

L’8 settembre 2026 il COFI37 porta all’esame per l’approvazione le decisioni e le raccomandazioni formulate dal Subcomitato FAO sull’Acquacoltura nel...

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.







Articoli più letti

  • 10 pesci costosi e prelibati
  • Le specie di sarago del Mediterraneo
  • Pesci con più e meno mercurio
  • Molva, una ricchezza del Mare del Nord
  • Molluschi bivalvi: descrizione e caratteristiche
  • Congelare il tonno in scatola
  • Gattuccio e palombo, gli squali buoni da mangiare
  • Triglia: caratteristiche e proprietà nutrizionali
  • Mangiare il tonno crudo: vantaggi e pericoli
  • Sgombro e lanzardo, pesce azzurro per il cuore
Pesceinrete

Pesceinrete è la testata giornalistica unica in Italia ad occuparsi di pesca commerciale ed acquacoltura. In quanto canale tematico e dai contenuti specializzati, si rivolge direttamente agli operatori della filiera con una comunicazione targettizzata che risponde alle esigenze del settore.

Segui le nostre pagine social

Stock images by Depositphotos

Newsletter

Categorie

  • News Ittico
  • Pesca
  • Acquacoltura
  • Associazioni di categoria
  • Sindacati
  • ONG
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • Eventi e Fiere
  • Overseas
  • Nutrizione e salute
  • Approfondimenti
  • Chi siamo
  • Policy editoriali
  • Partner
  • Contatti
  • Pubblicità
  • Newsletter
  • Mappa del sito

© 2026 INRETE S.R.L. P.Iva: 02557660814 - Pesceinrete - Il quotidiano del settore ittico | Credits

Pesceinrete
Gestisci Consenso

Usiamo cookie tecnici per far funzionare il sito, e cookie statistici (anche di terze parti) per capire come viene usato e migliorarlo. Puoi accettare tutto, rifiutare tutto o scegliere quali attivare — restando comunque libero di navigare senza restrizioni.

Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Personalizza
  • {title}
  • {title}
  • {title}
  • Home
  • Nutrizione e salute
  • Pesca
  • Acquacoltura
  • Approfondimenti
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • Overseas English NEW
  • Archivio
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Partner
  • Pubblicità
  • Newsletter
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati

© 2026 INRETE S.R.L. P.Iva: 02557660814 - Pesceinrete - Il quotidiano del settore ittico | Credits