Un team di ricercatori del Centro Interdisciplinare di Ricerca Marina (CIIMAR), del Dipartimento di Biologia dell’Università di Porto e del produttore di mangime Aquasoja, ha condotto una ricerca su farina e olio di pollo e ne ha testato gli effetti sulla crescita, sulla capacità digestiva e sul microbiota intestinale di novellame di orata.
Allevamento orate
Secondo i risultati riportati dai ricercatori è emerso che farina e olio di pollo possono rappresentare un’opzione conveniente alla farina e all’olio di pesce nella produzione di orata (Sparus aurata). Lo studio suggerisce che la sostituzione può essere effettuata in proporzioni elevate senza influire sulla crescita e sull’utilizzo dei mangimi migliorando nel contempo l’efficienza economica della dieta.
Allevamento orate in Ue
La maggior parte delle orate provengono dall’acquacoltura. L’orata è una tra le specie ittiche in maggior misura allevata nel Mediterraneo con la Grecia che come risaputo risulta essere il Paese produttore leader.
In Italia, che invece è uno tra i maggiori importatori in Ue che è il più grande produttore al mondo, le produzioni negli ultimi anni sono cresciute notevolmente con allevamenti di orata maggiormente presenti Toscana, Puglia e Sicilia.











