Con il lancio della sua call tematica Sustainable Blue Economy, il partenariato europeo Sustainable Blue Economy Partnership entra nel vivo delle attività previste dal programma Horizon Europe, coinvolgendo 74 centri di ricerca di 30 Paesi e la Commissione europea. L’obiettivo è costruire una rete di progetti in corso che, tra il 2026 e il 2028, possano rafforzare innovazione, resilienza e sostenibilità nel comparto marittimo.
La call si sviluppa su due direttrici strategiche. La prima riguarda l’innovazione e la digitalizzazione nella pesca artigianale a basso impatto, con l’intento di valorizzare un segmento spesso trascurato ma fondamentale per la diversità e la qualità delle produzioni locali. La seconda si concentra sulla sostenibilità del settore delle alghe marine e sulla circolarità della bioeconomia blu, un ambito in forte crescita con applicazioni che spaziano dall’alimentazione alla cosmetica, dai bioplastiche ai fertilizzanti naturali.
I progetti selezionati entreranno in “carte tematiche” che garantiranno visibilità internazionale, accesso privilegiato a reti di esperti e partecipazione a eventi chiave del partenariato. La formula punta a favorire sinergie concrete tra industria, ricerca, pubbliche amministrazioni e società civile, creando un ecosistema di collaborazione capace di incidere sulle politiche europee di settore.
Per essere ammissibili, i progetti dovranno essere attivi nel periodo 2026–2028, disporre di finanziamenti pubblici a livello europeo, nazionale o regionale e avere un legame diretto con uno o più bacini marittimi europei, come Mediterraneo, Mar Nero, Mar Baltico, Mare del Nord e Atlantico.
La scadenza per l’invio delle manifestazioni di interesse è fissata al 30 ottobre 2025, mentre l’annuncio dei progetti selezionati è previsto per dicembre. L’iniziativa mira a generare una massa critica di esperienze e risultati che, lavorando su sfide comuni, possano moltiplicare l’impatto collettivo e sostenere la transizione verso un’economia blu più integrata, sostenibile e competitiva.
La prima call tematica del Sustainable Blue Economy Partnership rappresenta un’opportunità strategica per tutti i progetti europei impegnati su pesca artigianale innovativa e filiere delle alghe, aprendo la strada a una cooperazione internazionale strutturata e orientata ai risultati.
Chi opera nel settore e ha un progetto attivo nel periodo 2026–2028 dovrebbe valutare la partecipazione: questa call potrebbe essere la chiave per rafforzare competenze, rete e visibilità a livello europeo.











