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Coldiretti, alimentare crolla del 4%. Il 38% degli italiani rinuncia al pesce

Una frenata preoccupante nella preparazione delle scorte per le tavole del Natale

Redazione by Redazione
14 Dicembre 2022
in Associazioni di categoria, In evidenza, Mercati, News
Coldiretti, alimentare crolla del 4%. Il 38% degli italiani rinuncia al pesce

Coldiretti, alimentare crolla del 4%. Il 38% degli italiani rinuncia al pesce

Coldiretti, alimentare crolla del 4%. Il 38% degli italiani rinuncia al pesce – Crolla in Italia la produzione alimentare che fa segnare una riduzione del 4% a ottobre rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, pari a quasi il triplo del totale della produzione industriale. È quanto emerge da una analisi della Coldiretti sulla base dei dati Istat sulla produzione industriale a ottobre con l’alimentare che cala dello 0,5% anche su base trimestrale in controtendenza rispetto all’amento generale.

Una frenata preoccupante nella preparazione delle scorte per le tavole del Natale in cui tradizionalmente – sottolinea la Coldiretti – si verificano i valori più elevati di consumi alimentari di tutto l’anno. Si tratta del risultato – continua la Coldiretti – delle difficoltà in cui si trovano le famiglie italiane che, spinte dai rincari mettono meno prodotti nel carrello ma è anche il segnale dei problemi della filiera produttiva alle prese con l’esplosione dei costi dell’energia e delle materie prime.

L’inflazione svuota infatti le tavole del 47% delle famiglie italiane, costrette a tagliare le quantità di cibo acquistato a causa dei rincari nel carrello della spesa, sulla base dell’indagine Coldiretti/Censis. Se si considera la fascia di popolazione a basso reddito – sottolinea Coldiretti -, la percentuale di chi riduce la quantità del cibo sale addirittura al 60%. Accanto a chi è stato costretto a mettere meno prodotti nel carrello per far quadrare i bilanci familiari, c’è poi un 37% di italiani che preferisce addirittura risparmiare sulla qualità (il 46% nel caso dei bassi redditi). Peraltro, oltre sei italiani su dieci tra coloro che tagliano gli acquisti sono convinti che questa situazione durerà almeno per tutto il 2023.

Il 38% degli italiani rinuncia al pesce

Nella classifica dei prodotti più colpiti dalla scure dei consumatori ci sono al primo posto gli alcolici ai quali – rileva Coldiretti – sono stati costretti a dire addio, del tutto o anche solo parzialmente, il 44% degli italiani. Al secondo posto i dolci che vengono tagliati in quantità dal 44%, mentre al terzo ci sono i salumi ai quali ha rinunciato il 38,7% dei cittadini, subito davanti al pesce (38%) e alla carne (37%). E il carovita porta addirittura a ridurre gli acquisti di alimenti per bambini, con il 31% di persone che ne acquista di meno. In situazione di difficoltà i meno colpiti sono alcuni prodotti base della dieta mediterranea come frutta (tagliata del 16% dei consumatori), verdura (dal 12%) e pasta (dall’11%).

L’intera filiera agroalimentare è sotto pressione a partire dall’agricoltura dove si registrano infatti aumenti dei costi che vanno dal +170% dei concimi al +90% dei mangimi al +129% per il gasolio fino al +500% delle bollette per pompare l’acqua per l’irrigazione dei raccolti. Ma aumenti – continua la Coldiretti – riguardano anche l’alimentare con il vetro che costa oltre il 50% in più rispetto allo scorso anno, il 15% il tetrapack, il 35% le etichette, il 45% il cartone, il 60% i barattoli di banda stagnata, fino ad arrivare al +70% per la plastica, secondo l’analisi Coldiretti.

“Bisogna intervenire sui rincari dell’energia che mettono a rischio imprese e famiglie in settori vitali per il Paese” afferma il presidente della Coldiretti Ettore Prandini nel sottolineare che “la filiera agroalimentare vale 580 miliardi di euro, quasi un quarto del Pil nazionale, e vede impegnati ben 4 milioni di lavoratori in 740mila aziende agricole, 70mila industrie alimentari, oltre 330mila realtà della ristorazione e 230mila punti vendita al dettaglio”.

Coldiretti, alimentare crolla del 4%. Il 38% degli italiani rinuncia al pesce 

Tags: consumo pesce Italiacrolla consumo pesce
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