• HOME
  • CHI SIAMO
  • CONTATTI
  • PARTNER
  • PUBBLICITÀ
  • NEWSLETTER
  • ARCHIVIO
    • Bandi e Opportunità
    • Speciali
    • Rubriche
    • Nutrizione e salute
    • Interviste
    • Video
mercoledì 16 Settembre, 2026
Pesceinrete
  • Pesca
  • Nutrizione e salute
  • Acquacoltura
    • Acquaponica
    • Algocoltura
  • Approfondimenti
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • OverseasNew
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati
Pesceinrete
  • Pesca
  • Nutrizione e salute
  • Acquacoltura
    • Acquaponica
    • Algocoltura
  • Approfondimenti
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • OverseasNew
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati
Pesceinrete
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati

Home In evidenza

Comunicare meno, comunicare meglio: una sfida anche per la filiera ittica

Dalla reputazione alla qualità dei messaggi: cosa insegna la ricerca EY–SWG a una filiera chiamata a distinguersi davvero

Candida Ciravolo by Candida Ciravolo
16 Dicembre 2025
in In evidenza, Mercati, News
comunicazione nel settore ittico

La comunicazione non è più un’attività accessoria, né un semplice strumento di visibilità. È diventata una leva strategica che attraversa ogni livello dell’impresa, dalla governance alla relazione con il mercato. Un’evoluzione che riguarda da vicino anche la filiera ittica, chiamata oggi a confrontarsi con un ecosistema informativo sempre più affollato, veloce e, spesso, poco selettivo.

Un recente studio realizzato da EY in collaborazione con SWG, che ha coinvolto responsabili della comunicazione di grandi aziende italiane, fotografa con chiarezza questa trasformazione. I dati parlano di una funzione ormai riconosciuta come centrale e integrata nel business, ma allo stesso tempo attraversata da nuove criticità. Ed è proprio qui che il mondo ittico può trovare spunti di riflessione estremamente attuali.

Il primo dato che colpisce è il riconoscimento quasi unanime del valore strategico della comunicazione. Non più semplice promozione, ma costruzione di reputazione, visione e credibilità nel tempo. Una priorità che, se trasposta nel settore ittico, assume un peso specifico ancora maggiore. Origine delle materie prime, sostenibilità delle pratiche produttive, tracciabilità, sicurezza alimentare, responsabilità sociale: sono tutti temi che non possono essere affrontati con messaggi estemporanei o slogan ripetuti, ma richiedono coerenza, continuità e profondità.

Eppure, lo studio evidenzia anche un rischio sempre più diffuso: quello dell’overload comunicativo. Si comunica troppo, spesso senza una reale strategia, con il risultato di generare rumore più che valore. Una dinamica ben nota anche nel comparto ittico, dove la moltiplicazione di claim su qualità, tradizione e sostenibilità rischia di appiattire le differenze tra aziende, anziché valorizzarle. In questo contesto, la distintività non nasce dalla quantità dei contenuti, ma dalla loro qualità e dalla capacità di essere riconoscibili, credibili e pertinenti.

Non sorprende, quindi, che la qualità del messaggio emerga come l’elemento più ricercato, seguita dal coinvolgimento degli stakeholder e dalla tempestività. Un equilibrio delicato che nel settore ittico si traduce nella capacità di parlare a pubblici diversi – buyer, distributori, operatori, istituzioni – senza perdere identità e senza inseguire ogni trend comunicativo del momento.

Un altro tema centrale è l’uso crescente dell’intelligenza artificiale come strumento di supporto alla comunicazione. Le aziende la utilizzano sempre più per accelerare i processi, automatizzare attività operative e personalizzare i messaggi. Anche nella filiera ittica l’AI sta entrando nei processi di comunicazione, spesso in modo spontaneo e non sempre strutturato. Ma lo studio mette in guardia da rischi concreti: perdita di originalità, standardizzazione dei contenuti, pubblicazioni senza una reale supervisione critica.

Ed è qui che emerge un punto chiave, particolarmente rilevante per il settore: la comunicazione efficace non è una questione tecnologica, ma culturale. Le competenze ritenute fondamentali restano profondamente umane: pensiero critico, capacità di lettura del contesto, creatività, flessibilità. Qualità indispensabili per raccontare un settore complesso come quello ittico, fatto di territori, persone, filiere lunghe e mercati sempre più esigenti.

Sempre più responsabili della comunicazione immaginano un futuro orientato alla selezione, non alla moltiplicazione dei messaggi. Dare priorità alla sostanza, ascoltare gli stakeholder, costruire contenuti che abbiano un senso prima ancora che una diffusione massiva. Un approccio che si sposa perfettamente con le esigenze di una filiera che deve recuperare fiducia, rafforzare la propria reputazione e dialogare con il mercato in modo adulto e trasparente.

Come ha sottolineato Alessandro Vanoni, direttore brand, marketing & communications di EY in Italia, la risposta non è comunicare di più, ma comunicare meglio. Costruire un’architettura della comunicazione capace di dare significato e scopo ai messaggi, partendo da una comprensione profonda del contesto. Un principio che, applicato al settore ittico, può fare la differenza tra una presenza rumorosa e una presenza autorevole.

Per le imprese della filiera ittica, oggi più che mai, la comunicazione è una responsabilità strategica. Non serve essere ovunque, serve essere riconoscibili. Non serve dire tutto, serve dire ciò che conta davvero. È su questa consapevolezza che si gioca una parte importante della competitività futura del settore.

Tags: branding nel settore itticoComunicazione nel settore itticocomunicazione sostenibilità itticaintelligenza artificiale comunicazione imprese ittichereputazione aziende ittichestrategia di comunicazione filiera ittica
CondividiTweetCondividiPinInviaCondividiInvia
Articolo precedente

Pesca nel Mediterraneo: l’accordo UE 2026 visto da Oceana Europe

Prossimo articolo

Western Mediterranean fishing opportunities: the 2026 agreement

Candida Ciravolo

Candida Ciravolo

Autrice Pesceinrete Candida Ciravolo collabora con Pesceinrete nella produzione di contenuti dedicati alla filiera ittica. I suoi articoli affrontano temi legati a mercati, imprese, sostenibilità, acquacoltura, eventi e trasformazioni del settore, con un taglio informativo pensato per rendere più chiari i cambiamenti che attraversano il comparto.

Articoli Correlati

quote di pesca UE-Mauritania

Accordo UE-Mauritania: quote sottoutilizzate, ma la flotta dei crostacei ha poche alternative

by Mariella Ballatore
16 Settembre 2026

L’accordo di pesca tra Unione europea e Mauritania risulta sovradimensionato nel suo volume complessivo, ma non per tutte le attività....

Filetti di salmone norvegese fresco

Salmone norvegese: l’innovativo modello che conquista il mercato

by Redazione
16 Settembre 2026

Dal sushi alla cucina di casa, il salmone norvegese è entrato stabilmente nelle abitudini alimentari di milioni di persone. La...

marcatori genetici per le vongole

Vongole, un nuovo strumento genetico per selezione e tutela

by Tiziana Indorato
16 Settembre 2026

Un gruppo internazionale di ricerca ha sviluppato il primo pannello genomico a media densità destinato contemporaneamente alla vongola verace filippina...

pianificazione dello spazio marittimo

Pianificazione dello spazio marittimo, l’UE prepara una gara da 3,6 milioni

by Candida Ciravolo
15 Settembre 2026

La Commissione europea prepara una gara da 3,6 milioni di euro per il nuovo ciclo del meccanismo di assistenza alla...

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.







Articoli più letti

  • 10 pesci costosi e prelibati
  • Le specie di sarago del Mediterraneo
  • Pesci con più e meno mercurio
  • Molva, una ricchezza del Mare del Nord
  • Molluschi bivalvi: descrizione e caratteristiche
  • Congelare il tonno in scatola
  • Gattuccio e palombo, gli squali buoni da mangiare
  • Triglia: caratteristiche e proprietà nutrizionali
  • Mangiare il tonno crudo: vantaggi e pericoli
  • Sgombro e lanzardo, pesce azzurro per il cuore
Pesceinrete

Pesceinrete è la testata giornalistica unica in Italia ad occuparsi di pesca commerciale ed acquacoltura. In quanto canale tematico e dai contenuti specializzati, si rivolge direttamente agli operatori della filiera con una comunicazione targettizzata che risponde alle esigenze del settore.

Segui le nostre pagine social

Stock images by Depositphotos

Newsletter

Categorie

  • News Ittico
  • Pesca
  • Acquacoltura
  • Associazioni di categoria
  • Sindacati
  • ONG
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • Eventi e Fiere
  • Overseas
  • Nutrizione e salute
  • Approfondimenti
  • Chi siamo
  • Policy editoriali
  • Partner
  • Contatti
  • Pubblicità
  • Newsletter
  • Mappa del sito

© 2026 INRETE S.R.L. P.Iva: 02557660814 - Pesceinrete - Il quotidiano del settore ittico | Credits

Pesceinrete
Gestisci Consenso

Usiamo cookie tecnici per far funzionare il sito, e cookie statistici (anche di terze parti) per capire come viene usato e migliorarlo. Puoi accettare tutto, rifiutare tutto o scegliere quali attivare — restando comunque libero di navigare senza restrizioni.

Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Personalizza
  • {title}
  • {title}
  • {title}
  • Home
  • Nutrizione e salute
  • Pesca
  • Acquacoltura
  • Approfondimenti
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • Overseas English NEW
  • Archivio
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Partner
  • Pubblicità
  • Newsletter
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati

© 2026 INRETE S.R.L. P.Iva: 02557660814 - Pesceinrete - Il quotidiano del settore ittico | Credits