• HOME
  • CHI SIAMO
  • CONTATTI
  • PARTNER
  • PUBBLICITÀ
  • NEWSLETTER
  • ARCHIVIO
    • Bandi e Opportunità
    • Speciali
    • Rubriche
    • Nutrizione e salute
    • Interviste
    • Video
martedì 15 Settembre, 2026
Pesceinrete
  • Pesca
  • Nutrizione e salute
  • Acquacoltura
    • Acquaponica
    • Algocoltura
  • Approfondimenti
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • OverseasNew
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati
Pesceinrete
  • Pesca
  • Nutrizione e salute
  • Acquacoltura
    • Acquaponica
    • Algocoltura
  • Approfondimenti
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • OverseasNew
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati
Pesceinrete
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati

Home In evidenza

Gambero rosso e viola, il MASAF prolunga il fermo nel Canale di Sicilia fino al 5 ottobre

Le unità interessate non ripartiranno dopo lo stop già in corso: il nuovo decreto dispone un’ulteriore interruzione dal 6 settembre al 5 ottobre nelle GSA 12-16. La misura arriva dopo il monitoraggio delle possibilità di pesca 2026 assegnate all’Italia per il gambero rosso.

Mariella Ballatore by Mariella Ballatore
4 Settembre 2026
in In evidenza, Istituzioni, Nazionali, News, Pesca
fermo gambero rosso fino al 5 ottobre

fermo gambero rosso fino al 5 ottobre

Il fermo per la pesca dei gamberi di profondità nel Canale di Sicilia proseguirà senza interruzioni fino al 5 ottobre 2026. Il MASAF ha disposto un ulteriore stop obbligatorio dal 6 settembre per le unità interessate nelle GSA 12, 13, 14, 15 e 16. Poiché il precedente periodo di fermo termina il 6 settembre compreso, per le unità soggette a entrambi i provvedimenti non ci sarà una ripresa dell’attività tra i due periodi. La misura riguarda la pesca bersaglio di gambero rosso mediterraneo e gambero viola mediterraneo.

Il nuovo provvedimento è contenuto nel D.D. n. 433153 del 3 settembre 2026, pubblicato dal Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste. Il dato operativo è immediato: l’interruzione dell’attività prosegue di fatto fino al 5 ottobre, senza una finestra di riapertura.

Dal 6 settembre il fermo prosegue senza ripartenza

Il precedente provvedimento aveva disposto il fermo obbligatorio dal 7 agosto al 6 settembre per la pesca dei gamberi di profondità nel Canale di Sicilia. Lo stop riguarda le unità da pesca iscritte, oppure con base logistico-operativa, nei porti dei compartimenti marittimi delle GSA 12, 13, 14, 15 e 16 che operano in queste acque nella cattura bersaglio delle due specie.

Il nuovo decreto aggiunge un ulteriore periodo di interruzione dal 6 settembre al 5 ottobre compresi. Poiché la giornata del 6 settembre è già compresa nel precedente fermo, per le unità interessate da entrambi i provvedimenti l’arresto dell’attività prosegue senza soluzione di continuità.

Le specie coinvolte sono il gambero rosso mediterraneo (Aristaeomorpha foliacea) e il gambero viola mediterraneo (Aristeus antennatus). Il punto nuovo, rispetto al provvedimento già raccontato da Pesceinrete a luglio, non è quindi l’avvio del fermo estivo, ma la sua prosecuzione fino al 5 ottobre.

Vietate anche le relative operazioni di sbarco

Il decreto definisce con precisione anche il perimetro operativo della misura. Dal 6 settembre al 5 ottobre, nelle acque delle GSA 12, 13, 14, 15 e 16, è vietato esercitare la pesca bersaglio di gambero rosso e gambero viola e svolgere le relative operazioni di sbarco.

Il divieto si applica nelle stesse acque anche alle unità da pesca provenienti da altri compartimenti marittimi. La misura, quindi, non riguarda soltanto le barche iscritte nei compartimenti delle GSA interessate: durante il periodo indicato il decreto impedisce l’esercizio della pesca bersaglio e i relativi sbarchi nelle GSA 12-16 anche alle unità provenienti da altri compartimenti.

Per le unità iscritte o con base logistico-operativa nei porti dei Compartimenti marittimi della GSA 16, il nuovo decreto abroga inoltre le disposizioni attuative previste dall’articolo 1 del D.D. n. 384099 del 5 agosto 2026.

Perché arriva un altro mese di stop

La motivazione del nuovo intervento è indicata direttamente nelle premesse del provvedimento. Il MASAF richiama il monitoraggio dell’utilizzo delle possibilità di pesca assegnate all’Italia nel 2026 per il gambero rosso nel Canale di Sicilia e considera opportuno adottare una misura ulteriore per garantirne il rispetto.

È un passaggio da leggere con precisione. Il decreto non afferma che le possibilità di pesca disponibili siano state esaurite e non indica una percentuale di utilizzo. Dice invece che quanto emerso dal monitoraggio rende opportuno intervenire per assicurare il rispetto del limite assegnato all’Italia.

Per gambero rosso e gambero viola il quadro europeo 2026 individua nelle GSA 12-16 possibilità di pesca espresse come livello massimo di catture in tonnellate di peso vivo. Il decreto richiama espressamente il Regolamento UE 2026/266 e il relativo allegato VI.

La fonte primaria del nuovo provvedimento è il D.D. n. 433153 del 3 settembre 2026 pubblicato dal MASAF. Il decreto entra in vigore con la pubblicazione sul sito ministeriale, mentre l’ulteriore periodo di interruzione delle attività decorre dal 6 settembre.

Il MASAF riconosce l’impatto su equipaggi e redditi

Nelle premesse il Ministero riconosce esplicitamente anche le conseguenze economiche e sociali della decisione. L’interruzione temporanea aggiuntiva, si legge nel decreto, determina effetti di “rilevante impatto occupazionale e reddituale”, soprattutto nei confronti degli equipaggi, che si aggiungono alle difficoltà legate all’attuale congiuntura economica.

Il MASAF ritiene per questo necessario adottare le possibili misure previste dalla normativa per mitigare tali effetti. Il provvedimento del 3 settembre, però, non quantifica indennizzi, non individua beneficiari e non stabilisce procedure di compensazione. Non è quindi possibile attribuire a questo decreto ristori economici specifici che nel testo non vengono definiti.

Per imprese ed equipaggi la conseguenza immediatamente certa è invece già stabilita: la pesca bersaglio di gambero rosso e gambero viola nelle GSA 12-16 non riprenderà alla conclusione del fermo già in corso, ma resterà interrotta fino al 5 ottobre 2026 compreso.

Tags: canale di siciliaFermo pescaGambero RossoGambero ViolaGSA 12-16Masafpesca professionale
CondividiTweetCondividiPinInviaCondividiInvia
Articolo precedente

Bilancio UE 2027, PECH dice no ai tagli alle risorse per pesca e acquacoltura

Prossimo articolo

El Niño diventerà molto intenso. Mari più caldi, cambia la geografia della pesca

Mariella Ballatore

Mariella Ballatore

Direttrice responsabile e co-founder di Pesceinrete Mariella Ballatore è direttrice responsabile e co-founder di Pesceinrete. Segue da anni l'evoluzione della filiera ittica, con attenzione a pesca, acquacoltura, mercati, sostenibilità, normativa, trasformazione e distribuzione. Il suo lavoro unisce informazione specializzata, comunicazione di settore e conoscenza diretta degli operatori della blue economy.

Articoli Correlati

pianificazione dello spazio marittimo

Pianificazione dello spazio marittimo, l’UE prepara una gara da 3,6 milioni

by Candida Ciravolo
15 Settembre 2026

La Commissione europea prepara una gara da 3,6 milioni di euro per il nuovo ciclo del meccanismo di assistenza alla...

import italiano di pesci lavorati

Pesci lavorati, l’import italiano supera 3,2 miliardi nel 2025

by Luca Di Noto
15 Settembre 2026

Nel 2025 l’Italia ha importato pesci lavorati per 3,204 miliardi di euro, il 6% in più rispetto all’anno precedente. Le...

mitilicoltura italiana in crisi

Mitilicoltura 2026: A.M.A. conferma la crisi da caldo estivo e chiede dati certi per tutelare le imprese

by Redazione
15 Settembre 2026

La mitilicoltura italiana attraversa una grave crisi produttiva legata alle elevate temperature marine dell’estate 2026. A.M.A. segnala morie del prodotto...

Kadis e la pesca italiana

Kadis e la pesca italiana, il valore dell’ascolto si misura nelle decisioni

by Mariella Ballatore
14 Settembre 2026

La visita di Costas Kadis in Sicilia porta il Commissario europeo dentro alcuni dei nodi più complessi della pesca mediterranea....

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.







Articoli più letti

  • 10 pesci costosi e prelibati
  • Le specie di sarago del Mediterraneo
  • Pesci con più e meno mercurio
  • Molva, una ricchezza del Mare del Nord
  • Molluschi bivalvi: descrizione e caratteristiche
  • Congelare il tonno in scatola
  • Gattuccio e palombo, gli squali buoni da mangiare
  • Triglia: caratteristiche e proprietà nutrizionali
  • Mangiare il tonno crudo: vantaggi e pericoli
  • Sgombro e lanzardo, pesce azzurro per il cuore
Pesceinrete

Pesceinrete è la testata giornalistica unica in Italia ad occuparsi di pesca commerciale ed acquacoltura. In quanto canale tematico e dai contenuti specializzati, si rivolge direttamente agli operatori della filiera con una comunicazione targettizzata che risponde alle esigenze del settore.

Segui le nostre pagine social

Stock images by Depositphotos

Newsletter

Categorie

  • News Ittico
  • Pesca
  • Acquacoltura
  • Associazioni di categoria
  • Sindacati
  • ONG
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • Eventi e Fiere
  • Overseas
  • Nutrizione e salute
  • Approfondimenti
  • Chi siamo
  • Policy editoriali
  • Partner
  • Contatti
  • Pubblicità
  • Newsletter
  • Mappa del sito

© 2026 INRETE S.R.L. P.Iva: 02557660814 - Pesceinrete - Il quotidiano del settore ittico | Credits

Pesceinrete
Gestisci Consenso

Usiamo cookie tecnici per far funzionare il sito, e cookie statistici (anche di terze parti) per capire come viene usato e migliorarlo. Puoi accettare tutto, rifiutare tutto o scegliere quali attivare — restando comunque libero di navigare senza restrizioni.

Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Personalizza
  • {title}
  • {title}
  • {title}
  • Home
  • Nutrizione e salute
  • Pesca
  • Acquacoltura
  • Approfondimenti
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • Overseas English NEW
  • Archivio
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Partner
  • Pubblicità
  • Newsletter
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati

© 2026 INRETE S.R.L. P.Iva: 02557660814 - Pesceinrete - Il quotidiano del settore ittico | Credits