• HOME
  • CHI SIAMO
  • CONTATTI
  • PARTNER
  • PUBBLICITÀ
  • NEWSLETTER
  • ARCHIVIO
    • Bandi e Opportunità
    • Speciali
    • Rubriche
    • Nutrizione e salute
    • Interviste
    • Video
sabato 8 Agosto, 2026
Pesceinrete
  • Pesca
  • Nutrizione e salute
  • Acquacoltura
    • Acquaponica
    • Algocoltura
  • Approfondimenti
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • OverseasNew
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati
Pesceinrete
  • Pesca
  • Nutrizione e salute
  • Acquacoltura
    • Acquaponica
    • Algocoltura
  • Approfondimenti
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • OverseasNew
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati
Pesceinrete
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati

Home In evidenza

Fermo pesca 2022, nuova graduatoria FEAMPA per le imprese

Il MASAF approva una quarta graduatoria parziale con 46 ulteriori istanze ammesse agli aiuti per l’arresto temporaneo obbligatorio. Un aggiornamento tecnico che conferma il ruolo del FEAMPA nel sostegno alle imprese di pesca

Alice Giacalone by Alice Giacalone
1 Giugno 2026
in In evidenza, Istituzioni, Nazionali, Pesca
Fermo pesca 2022

 

Il MASAF approva una quarta graduatoria parziale con 46 ulteriori istanze ammesse. Un provvedimento tecnico che conferma il ruolo degli aiuti pubblici nel sostegno alle imprese durante l’arresto temporaneo obbligatorio.

Il sostegno pubblico alle imprese di pesca passa anche attraverso provvedimenti tecnici, graduatorie, controlli e impegni di spesa che incidono in modo concreto sulla vita economica degli operatori. È il caso del nuovo decreto della Direzione generale della pesca marittima e dell’acquacoltura del MASAF, con cui viene approvata la quarta graduatoria parziale dei soggetti ammessi all’aiuto pubblico per l’arresto temporaneo obbligatorio relativo all’annualità 2022.

Il provvedimento rientra nel quadro del FEAMPA 2021-2027 e riguarda la misura prevista dall’articolo 21 del regolamento europeo dedicato all’arresto temporaneo dell’attività di pesca. Si tratta di uno degli strumenti attraverso cui la politica europea e nazionale accompagna le imprese nei periodi di sospensione obbligatoria dell’attività, con l’obiettivo di contribuire a un equilibrio tra sostenibilità delle risorse, gestione dello sforzo di pesca e tenuta economica delle aziende.

La quarta graduatoria approvata dal Ministero ammette ulteriori 46 istanze all’aiuto pubblico, per un impegno complessivo di 152.489 euro. La somma è ripartita in parti uguali tra quota comunitaria e quota nazionale, con 76.244,50 euro a carico della componente europea e 76.244,50 euro a carico della componente nazionale.

Il dato economico, pur non elevato in termini assoluti, ha un valore importante sotto il profilo operativo. La graduatoria rappresenta infatti un ulteriore passaggio nella definizione delle pratiche relative all’arresto temporaneo obbligatorio 2022 e consente ad altri beneficiari di accedere al sostegno previsto, dopo il completamento dell’istruttoria e delle verifiche sui requisiti di ammissibilità.

Il decreto evidenzia anche la complessità del percorso amministrativo che accompagna l’erogazione degli aiuti pubblici nel settore della pesca. Le domande sono sottoposte a controlli documentali, verifiche da parte dell’Amministrazione e delle Autorità marittime competenti, eventuali integrazioni e ulteriori passaggi istruttori. È un percorso necessario per garantire la correttezza dell’utilizzo delle risorse pubbliche e la coerenza con le regole europee e nazionali.

Nel caso specifico, il MASAF richiama il precedente decreto direttoriale del 10 novembre 2023, con cui erano state individuate le risorse e i criteri per l’erogazione degli aiuti alle imprese di pesca interessate dall’interruzione temporanea obbligatoria prevista dal decreto ministeriale del 15 febbraio 2022. Dopo le prime tre graduatorie parziali, l’Amministrazione ha proceduto a una nuova istruttoria su alcune istanze che risultavano carenti della documentazione necessaria. A seguito delle integrazioni trasmesse tramite le Autorità marittime, 46 ulteriori domande sono state considerate ammissibili.

Per le imprese della pesca, la notizia conferma l’importanza di seguire con attenzione ogni fase delle procedure collegate agli aiuti pubblici: dalla presentazione delle manifestazioni di interesse alla corretta integrazione documentale, fino alla verifica dei requisiti richiesti. In un settore caratterizzato da vincoli biologici, regole europee, sospensioni obbligatorie dell’attività e margini spesso compressi, la capacità di intercettare correttamente le misure di sostegno diventa parte integrante della gestione aziendale.

Il decreto precisa inoltre che il pagamento del contributo resta subordinato all’esito positivo dei controlli previsti. Gli importi ammessi in graduatoria potranno essere rideterminati in fase di controllo, in relazione al rispetto degli obblighi previsti dalla normativa europea. Questo passaggio è rilevante perché conferma che l’ammissione in graduatoria rappresenta un avanzamento significativo, ma non coincide automaticamente con la liquidazione definitiva delle somme.

La misura si inserisce nella Priorità 1 del FEAMPA, dedicata alla promozione della pesca sostenibile, al ripristino e alla conservazione delle risorse biologiche acquatiche. L’obiettivo specifico richiamato dal decreto riguarda l’adeguamento della capacità di pesca alle possibilità di pesca e il sostegno a un tenore di vita equo nei casi di arresto temporaneo dell’attività.

È proprio in questo equilibrio che si colloca il valore della notizia per la filiera: da un lato la necessità di rispettare gli obiettivi di gestione sostenibile delle risorse, dall’altro l’esigenza di non lasciare sole le imprese nei periodi in cui l’attività viene sospesa per obbligo normativo. Il fermo pesca, infatti, non è solo una misura di gestione biologica, ma anche un passaggio che incide sull’organizzazione economica delle aziende, sulla programmazione del lavoro e sulla continuità reddituale degli operatori.

La pubblicazione di una nuova graduatoria parziale conferma quindi il proseguimento dell’iter amministrativo sugli aiuti legati all’arresto temporaneo 2022. Per gli operatori del settore, il provvedimento è un aggiornamento da leggere non soltanto come elenco di beneficiari, ma come indicatore del funzionamento concreto degli strumenti di sostegno previsti dal FEAMPA.

In una fase in cui la filiera ittica è chiamata a confrontarsi con sostenibilità, competitività, costi di gestione e trasformazione delle regole europee, la corretta attuazione delle misure pubbliche resta un elemento essenziale. Gli aiuti per l’arresto temporaneo non risolvono da soli le criticità del comparto, ma rappresentano uno degli strumenti attraverso cui accompagnare le imprese dentro un quadro normativo sempre più articolato.

Il decreto del MASAF aggiunge dunque un nuovo tassello alla gestione degli interventi FEAMPA per il fermo pesca, confermando il ruolo centrale delle procedure di controllo e della corretta documentazione nella fase di accesso agli aiuti. Per le imprese, il messaggio è chiaro: conoscere bene le misure, rispettare i passaggi richiesti e monitorare l’evoluzione delle graduatorie è ormai parte integrante della gestione ordinaria dell’attività di pesca.

Tags: aiuti pescaarresto temporaneocontributi pescaFEAMPAFermo pescafiliera itticafondi europei pescaimprese di pescaMasafpesca sostenibile
CondividiTweetCondividiPinInviaCondividiInvia
Articolo precedente

5 motivi per cui l’Haute Aquaculture rappresenta oggi il modello migliore per qualità, sicurezza e gusto

Prossimo articolo

Pesca italiana, la flotta non va solo ridotta: va rigenerata

Alice Giacalone

Alice Giacalone

Autrice Pesceinrete Alice Giacalone scrive per Pesceinrete occupandosi di attualità, imprese, mercati e scenari della filiera ittica. Nei suoi contributi segue l’evoluzione del settore seafood con attenzione ai temi che incidono sul lavoro degli operatori, dalla pesca all’acquacoltura, dalla sostenibilità alle dinamiche commerciali.

Articoli Correlati

Fondo calamità pesca e acquacoltura 2026

Unci AgroAlimentare, Scognamiglio: bene conferma fondo calamità naturali e climatiche pesca e acquacoltura

by Redazione
7 Agosto 2026

Per le imprese della pesca e dell’acquacoltura è importante poter contare su un ristoro dei danni alle attività provocati da...

pesce a casa

Meno fuori casa, il pesce prova a conquistare la cena domestica

by Alice Giacalone
7 Agosto 2026

Meno occasioni fuori casa non significano necessariamente meno disponibilità a spendere per mangiare bene. Una parte dei consumatori continua a...

Pesce spatola e varietà del Mediterraneo

Più specie nel carrello: cosa serve per trasformare la varietà del Mediterraneo in mercato

by Mariella Ballatore
7 Agosto 2026

Sugarello, lanzardo, palamita, boga, spatola e altre specie mediterranee possono trovare maggiore spazio sulle tavole italiane. Perché accada, devono diventare...

Francesco Paolicelli, bando FEAMPA Puglia per pesca e acquacoltura

Caro carburante, in Puglia scatta il bando FEAMPA: 800 mila euro subito, plafond fino a 10,2 milioni

by Luca Di Noto
7 Agosto 2026

La Puglia apre il bando FEAMPA per compensare l’aumento dei costi del carburante sostenuti dalle imprese della pesca e dell’acquacoltura....

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.






Articoli più letti

  • 10 pesci costosi e prelibati
  • Le specie di sarago del Mediterraneo
  • Pesci con più e meno mercurio
  • Molva, una ricchezza del Mare del Nord
  • Molluschi bivalvi: descrizione e caratteristiche
  • Congelare il tonno in scatola
  • Gattuccio e palombo, gli squali buoni da mangiare
  • Triglia: caratteristiche e proprietà nutrizionali
  • Mangiare il tonno crudo: vantaggi e pericoli
  • Sgombro e lanzardo, pesce azzurro per il cuore
Pesceinrete

Pesceinrete è la testata giornalistica unica in Italia ad occuparsi di pesca commerciale ed acquacoltura. In quanto canale tematico e dai contenuti specializzati, si rivolge direttamente agli operatori della filiera con una comunicazione targettizzata che risponde alle esigenze del settore.

Segui le nostre pagine social

Stock images by Depositphotos

Newsletter

Categorie

  • News Ittico
  • Pesca
  • Acquacoltura
  • Associazioni di categoria
  • Sindacati
  • ONG
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • Eventi e Fiere
  • Overseas
  • Nutrizione e salute
  • Approfondimenti
  • Chi siamo
  • Policy editoriali
  • Partner
  • Contatti
  • Pubblicità
  • Newsletter
  • Mappa del sito

© 2026 INRETE S.R.L. P.Iva: 02557660814 - Pesceinrete - Il quotidiano del settore ittico | Credits

  • Home
  • Nutrizione e salute
  • Pesca
  • Acquacoltura
  • Approfondimenti
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • Overseas English NEW
  • Archivio
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Partner
  • Pubblicità
  • Newsletter
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati

© 2026 INRETE S.R.L. P.Iva: 02557660814 - Pesceinrete - Il quotidiano del settore ittico | Credits