In arrivo la coltivazione doemstica di alghe – Le alghe sono una componente popolare nei piatti asiatici ma da qualche tempo è sempre più facile trovarle anche sulle tavole degli europei. Gli appassionati di alghe da qui a poco potranno coltivarle a casa propria.
Gli scienziati del TH Köln, una delle università più innovative per le scienze applicate, hanno sviluppato un dispositivo da tavolo che consente la coltivazione domestica di alghe. In futuro sarà disponibile anche per ristoranti o supermercati.
La coltivazione domestica di alghe è in fase di sviluppo nell’ambito del progetto NoriFarm del GreenING Lab, che è affiliato al TH. Un team interdisciplinare del laboratorio sta lavorando a un nuovo tipo di sistema di serbatoi per la coltivazione di macroalghe commestibili, fresche e prive di sostanze inquinanti.

Il dispositivo da tavolo progettato ricorda un acquario. Include un serbatoio d’acqua più o meno equivalente alle condizioni del mare. I sensori monitorano i parametri chiave dell’acqua come i livelli di nutrienti e pH per garantire la produzione di alimenti sicuri e di alta qualità. Un’app ha lo scopo di semplificarne l’uso, ad esempio ricordando la pulizia e la raccolta. Le conoscenze della biologia, delle scienze ingegneristiche, del design sostenibile e dell’informatica confluiscono nello sviluppo del prodotto.
“Gli acidi grassi omega-3 nei pesci provengono dal loro cibo, le alghe. Mangiare le alghe direttamente invece di passare attraverso il pesce rappresenta una fonte alternativa e sostenibile di omega-3”, ha riferito la responsabile del progetto Nina Kloster.
Il progetto NoriFarm, finanziato dal Ministero Federale della Ricerca con 100.000 euro, durerà fino a settembre 2022.
In arrivo la coltivazione doemstica di alghe












