• HOME
  • CHI SIAMO
  • CONTATTI
  • PARTNER
  • PUBBLICITÀ
  • NEWSLETTER
  • ARCHIVIO
    • Bandi e Opportunità
    • Speciali
    • Rubriche
    • Nutrizione e salute
    • Interviste
    • Video
mercoledì 16 Settembre, 2026
Pesceinrete
  • Pesca
  • Nutrizione e salute
  • Acquacoltura
    • Acquaponica
    • Algocoltura
  • Approfondimenti
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • OverseasNew
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati
Pesceinrete
  • Pesca
  • Nutrizione e salute
  • Acquacoltura
    • Acquaponica
    • Algocoltura
  • Approfondimenti
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • OverseasNew
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati
Pesceinrete
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati

Home In evidenza

Le aree marine protette hanno successo solo se sono efficaci, giuste e durature

Un recente studio ha evidenziato come le più grandi aree marine protette (AMP) non stiano offrendo i benefici attesi per la biodiversità a causa dell'implementazione lenta delle strategie di gestione e della difficoltà nel limitare le attività umane più impattanti

Candida Ciravolo by Candida Ciravolo
14 Maggio 2024
in In evidenza, News, Sostenibilità
Le aree marine protette hanno successo solo se sono efficaci, giuste e durature

Le aree marine protette hanno successo solo se sono efficaci, giuste e durature

Le aree marine protette hanno successo solo se sono efficaci, giuste e durature – La biodiversità oceanica è fondamentale per la sopravvivenza umana: regola il clima, produce ossigeno e sostiene la catena alimentare, oltre a offrire risorse preziose per la medicina e l’industria. La presenza di un’ampia varietà di specie in un’area marina è cruciale per prevenire impatti negativi sull’ecosistema, che possono compromettere le risorse alimentari umane e la biodiversità stessa.

Un recente studio pubblicato su “Conservation Letters” dal Marine Conservation Institute di Seattle, guidato da Elizabeth Pike, ha evidenziato come le più grandi aree marine protette (AMP) non stiano offrendo i benefici attesi per la biodiversità a causa dell’implementazione lenta delle strategie di gestione e della difficoltà nel limitare le attività umane più impattanti.

Il World Database on Protected Areas, gestito dal World Conservation Monitoring Centre dell’UNEP, registra oltre 18.000 AMP che coprono circa 30 milioni di chilometri quadrati, pari al 7,3% degli oceani globali. Le 100 AMP più estese occupano quasi 26,3 milioni di Km², rappresentando quasi il 90% delle aree marine protette del pianeta. I ricercatori hanno valutato queste aree usando indicatori chiave di successo per la biodiversità, basandosi sui criteri del “The MPA Guide“, pubblicato su “Science” nel 2021.

Kirsten Grorud-Colvert, coautrice dello studio e dell’MPA Guide, sottolinea l’importanza delle AMP sane e biodiverse per i benefici umani e la mitigazione delle minacce agli ecosistemi marini. Tuttavia, il report rileva che molte delle più grandi AMP necessitano di un rafforzamento per ottenere benefici duraturi.

Mentre l’Unione Europea e il mondo intero mirano a proteggere almeno il 30% degli oceani entro il 2030, Grorud-Colvert ricorda che il raggiungimento di questo obiettivo richiede un miglioramento sia in quantità sia in qualità delle AMP. I risultati dello studio sollevano dubbi sull’efficacia degli attuali sforzi di conservazione.

Le AMP dovrebbero offrire benefici significativi per le persone, la natura e il pianeta, ma esiste un divario tra la copertura oceanica e l’efficacia delle protezioni. La “MPA Guide” collega i risultati della conservazione alle prove scientifiche, offrendo un quadro per valutare l’effettiva contribuzione delle AMP alla salvaguardia degli oceani.

L’analisi mostra che in un terzo delle aree dove sono state istituite le AMP sono permesse attività industriali dannose. Inoltre, un altro quarto delle AMP non ha ancora implementato misure di protezione concrete. Questa mancanza di gestione fa sì che queste aree non offrano reali benefici in termini di conservazione.

La filantropa Dona Bertarelli enfatizza l’importanza di aumentare la comprensione e il supporto per gli obiettivi globali, notando che le AMP efficaci possono offrire benefici significativi sia per l’umanità che per la natura. Lance Morgan, presidente del Marine Conservation Institute, sottolinea l’urgenza di designare e implementare aree di conservazione efficaci per rispettare l’impegno del Global Biodiversity Framework entro il 2030.

Questo studio non solo identifica le sfide ma propone anche un percorso chiaro per una protezione efficace e duratura dell’oceano, essenziale per un futuro resiliente e sostenibile.

Le aree marine protette hanno successo solo se sono efficaci, giuste e durature

Tags: AMPAree Marine Protettebiodiversità oceanosostenibilità
CondividiTweetCondividiPinInviaCondividiInvia
Articolo precedente

Il mercato di olio e farina di pesce in un report dettagliato di IFFO

Prossimo articolo

Alleanza Cooperative, il palamito sportivo resta a 50 ami

Candida Ciravolo

Candida Ciravolo

Autrice Pesceinrete Candida Ciravolo collabora con Pesceinrete nella produzione di contenuti dedicati alla filiera ittica. I suoi articoli affrontano temi legati a mercati, imprese, sostenibilità, acquacoltura, eventi e trasformazioni del settore, con un taglio informativo pensato per rendere più chiari i cambiamenti che attraversano il comparto.

Articoli Correlati

pianificazione dello spazio marittimo

Pianificazione dello spazio marittimo, l’UE prepara una gara da 3,6 milioni

by Candida Ciravolo
15 Settembre 2026

La Commissione europea prepara una gara da 3,6 milioni di euro per il nuovo ciclo del meccanismo di assistenza alla...

import italiano di pesci lavorati

Pesci lavorati, l’import italiano supera 3,2 miliardi nel 2025

by Luca Di Noto
15 Settembre 2026

Nel 2025 l’Italia ha importato pesci lavorati per 3,204 miliardi di euro, il 6% in più rispetto all’anno precedente. Le...

mitilicoltura italiana in crisi

Mitilicoltura 2026: A.M.A. conferma la crisi da caldo estivo e chiede dati certi per tutelare le imprese

by Redazione
15 Settembre 2026

La mitilicoltura italiana attraversa una grave crisi produttiva legata alle elevate temperature marine dell’estate 2026. A.M.A. segnala morie del prodotto...

Kadis e la pesca italiana

Kadis e la pesca italiana, il valore dell’ascolto si misura nelle decisioni

by Mariella Ballatore
14 Settembre 2026

La visita di Costas Kadis in Sicilia porta il Commissario europeo dentro alcuni dei nodi più complessi della pesca mediterranea....

Commenti 1

  1. Dick Bagnato says:
    2 anni fà

    Lo sforzo di pesca non è più da attribuirsi alla pesca che sono rimasti quattro gatti ma al diporto milioni di barche dai 5 ai 9 metri di lunghezza hanno distrutto il mare sotto costa.

    Rispondi

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.







Articoli più letti

  • 10 pesci costosi e prelibati
  • Le specie di sarago del Mediterraneo
  • Pesci con più e meno mercurio
  • Molva, una ricchezza del Mare del Nord
  • Molluschi bivalvi: descrizione e caratteristiche
  • Congelare il tonno in scatola
  • Gattuccio e palombo, gli squali buoni da mangiare
  • Triglia: caratteristiche e proprietà nutrizionali
  • Mangiare il tonno crudo: vantaggi e pericoli
  • Sgombro e lanzardo, pesce azzurro per il cuore
Pesceinrete

Pesceinrete è la testata giornalistica unica in Italia ad occuparsi di pesca commerciale ed acquacoltura. In quanto canale tematico e dai contenuti specializzati, si rivolge direttamente agli operatori della filiera con una comunicazione targettizzata che risponde alle esigenze del settore.

Segui le nostre pagine social

Stock images by Depositphotos

Newsletter

Categorie

  • News Ittico
  • Pesca
  • Acquacoltura
  • Associazioni di categoria
  • Sindacati
  • ONG
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • Eventi e Fiere
  • Overseas
  • Nutrizione e salute
  • Approfondimenti
  • Chi siamo
  • Policy editoriali
  • Partner
  • Contatti
  • Pubblicità
  • Newsletter
  • Mappa del sito

© 2026 INRETE S.R.L. P.Iva: 02557660814 - Pesceinrete - Il quotidiano del settore ittico | Credits

Pesceinrete
Gestisci Consenso

Usiamo cookie tecnici per far funzionare il sito, e cookie statistici (anche di terze parti) per capire come viene usato e migliorarlo. Puoi accettare tutto, rifiutare tutto o scegliere quali attivare — restando comunque libero di navigare senza restrizioni.

Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Personalizza
  • {title}
  • {title}
  • {title}
  • Home
  • Nutrizione e salute
  • Pesca
  • Acquacoltura
  • Approfondimenti
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • Overseas English NEW
  • Archivio
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Partner
  • Pubblicità
  • Newsletter
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati

© 2026 INRETE S.R.L. P.Iva: 02557660814 - Pesceinrete - Il quotidiano del settore ittico | Credits