Un nuovo innovativo e importante progetto per la promozione dell’economia circolare è stato avviato dalla fondazione sarda MEDSEA, istituzione no profit che promuove la tutela e lo sviluppo sostenibile degli ecosistemi costieri, in collaborazione con Nieddittas, storica azienda che gestisce l’intera filiera della mitilicoltura nel Golfo di Oristano. L’obiettivo è ideare e progettare soluzioni di ecodesign attraverso il recupero e riuso di materiali di scarto della mitilicoltura e di rifiuti potenzialmente impattanti per gli ecosistemi marino-costieri. Due le fasi del progetto. La prima sarà dedicata alla ricerca e alla sperimentazione e la seconda all’ecodesign e alla produzione. Nella prima fase verranno studiati i materiali di scarto di lavorazione per la creazione di nuovi composti e di piccoli oggetti per valutarne la replicabilità su scala più ampia.
Successivamente alla fase di ricerca, si procederà all’ecodesign e alla produzione per la creazione di nuovi prodotti e la valutazione di un loro possibile lancio sul mercato. Al momento, sono allo studio soluzioni di arredo urbano come panchine e rivestimenti, di interior design e home decor come sedie, poltrone, plafoniere e vasi.
A supportare la fase di studio dei materiali, dal ciclo di prototipazione alla produzione di piccoli manufatti, il product designer Lorenzo Finotto di Arborea, in provincia di Oristano, specializzato nell’upcycling di materie plastiche e riutilizzo di materiale da riciclo. “Abbiamo deciso di promuovere questo progetto di economia circolare in virtù della costante attenzione che abbiamo nel tutelare e salvaguardare l’ambiente in cui lavoriamo. Operiamo sempre per essere un riferimento nel settore anche in relazione alle politiche di sostenibilità ambientale. Riutilizzare gli scarti della nostra lavorazione, non solo migliorerà la sostenibilità della nostra filiera rendendola meno inquinante, ma potrà anche fornire vantaggi e benefici” ha recentemente affermato Caterina Murgia, amministratore delegato di Nieddittas. Sostanzialmente, il fine della progettualità intrapresa è quello di condurre attività di ricerca applicata, finalizzata all’introduzione di innovazioni di prodotto e di processo per il miglioramento delle performance ambientali applicando concretamente i principi dell’economia circolare.












