
Un gruppo di importanti imprese e organizzazioni nel settore dell’acquacoltura della Scozia si sono riunite per la prima volta allo scopo di creare una nuova ambiziosa strategia di crescita per il settore.
Lanciata venerdì 28 ottobre, la 2030 Aquaculture Strategy, individua le azioni chiave necessarie per raddoppiare il contributo economico del settore entro il 2030. Si stima che il programma genererà oltre 9.000 nuovi posti di lavoro e consoliderà la Scozia leader mondiale nel settore.
L’acquacoltura in Scozia è varia, dall’allevamento di salmone e altre specie di pesce, dalla produzione di cozze e ostriche alla raccolta di alghe. L’industria ha già una vera e propria storia di successo nel paese, ma la nuova strategia mira a spingere ancora di più il potenziale del settore per l’economia della Scozia, l’ambiente e le comunità.
“L’acquacoltura è una delle nostre reali storie di successo economico degli ultimi anni. Mi impegno a sostenere lo sviluppo in questo settore chiave. Il governo scozzese dovrà ora lavorare con l’industria e prendere in considerazione ogni proposta”, è quanto ha dichiarato Fergus Ewing, Segretario di Gabinetto per l’economia e gli affari rurali.











