Prove in mare per il gigantesco allevamento ittico galleggiante – La prima di quella che dovrebbe essere una flotta cinese di gigantesche navi per la piscicoltura offshore ha iniziato le prove in mare.
Il “Guoxin 1” da 100.000 tonnellate, la scorsa settimana è salpato dal porto della città di Qingdao nella provincia orientale dello Shandong. La nave, che assomiglia a un grande sottomarino, è lunga quasi 250 metri.
Costruito dalla società statale Qingdao Conson Development Group, il “Guoxin 1” contiene 15 acquari con un volume totale di 80.000 metri cubi. Le vasche degli allevamenti ittici saranno dotate di telecamere subacquee, sensori e strutture di alimentazione automatica.
I media statali cinesi hanno affermato che la nave, che dovrebbe entrare in servizio regolare entro i prossimi tre mesi, ha la capacità di produrre 4.000 tonnellate di pesce all’anno. Si ritiene che il salmone sia la principale specie di produzione, ma oltre al salmone atlantico l’azienda ha in programma di testare anche l’allevamento di ombrina gialla (Umbrina ronchus).
Dong Shaoguang, vicepresidente di Qingdao Conson, ha sottolineato il grande passo avanti che la società sta facendo verso la costruizione di una flotta di allevamenti ittici intelligenti.
“L’obiettivo principale della costruzione della nave – ha aggiunto Dong Shaoguang – che produrrà pesce senza inquinare l’ambiente, è produrre pesce in un ambiente in cui non c’è inquinamento in mare aperto. il prossimo obiettivo del progetto, che è stato implementato in collaborazione con China Shipbuilding Group, il più grande gruppo di cantieri navali del mondo, è portare a 50 il numero di navi con queste caratteristiche”.











