• HOME
  • CHI SIAMO
  • CONTATTI
  • PARTNER
  • PUBBLICITÀ
  • NEWSLETTER
  • ARCHIVIO
    • Bandi e Opportunità
    • Speciali
    • Rubriche
    • Nutrizione e salute
    • Interviste
    • Video
giovedì 8 Ottobre, 2026
Pesceinrete
  • Pesca
  • Nutrizione e salute
  • Acquacoltura
    • Acquaponica
    • Algocoltura
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • Overseas
  • Guida BuyerNew
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati
Pesceinrete
  • Pesca
  • Nutrizione e salute
  • Acquacoltura
    • Acquaponica
    • Algocoltura
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • Overseas
  • Guida BuyerNew
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati
Pesceinrete
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati

Home In evidenza

Danni ambientali: un rischio concreto anche per la filiera ittica

In Italia solo lo 0,64% delle imprese è assicurato contro i danni alle risorse naturali. E il settore ittico non fa eccezione

Redazione by Redazione
24 Luglio 2025
in In evidenza, Mercati, News, Sostenibilità, Tecnologia
Danni ambientali: un rischio concreto anche per la filiera ittica

In un panorama produttivo sempre più esposto alle conseguenze dei cambiamenti climatici, dei controlli normativi e degli impatti industriali, i rischi ambientali per le imprese ittiche rappresentano una minaccia concreta e spesso sottovalutata. A lanciare l’allarme è il Pool Ambiente, centro d’eccellenza nazionale per la responsabilità ambientale, che evidenzia come oltre il 70% degli incidenti con danni alle risorse naturali in Italia sia causato da attività d’impresa.

Il settore ittico, pur non figurando tra i più energivori o ad alto impatto come quello chimico o metallurgico, opera in ambienti ecologicamente sensibili: impianti di acquacoltura in mare e in laguna, stabilimenti di trasformazione lungo le coste, banchine portuali per lo sbarco e la movimentazione del pescato. Ogni sversamento, ogni errore nella gestione di reflui o materiali inquinanti, può generare un danno ambientale con ricadute economiche devastanti.

Secondo l’indagine condotta da ANIA, solo lo 0,64% delle imprese italiane dispone di una polizza di responsabilità ambientale. La restante quasi totalità è quindi esposta in modo diretto e potenzialmente letale ai costi imprevisti di bonifica e ripristino, che in molti casi si traducono in un colpo mortale per la tenuta dell’impresa. Si stima che tra il 5% e il 10% dei fallimenti aziendali in ambito industriale e ambientale abbiano tra le cause proprio l’insostenibilità economica di queste emergenze.

Per le aziende ittiche, questo significa essere pronte ad affrontare scenari che includono contaminazioni da idrocarburi, malfunzionamenti degli impianti di depurazione, dispersione di sostanze utilizzate nei cicli produttivi, o semplicemente negligenze nella gestione ordinaria. Eppure la consapevolezza resta ancora scarsa, così come l’adozione di pratiche preventive o coperture assicurative specifiche.

A fronte di questo vuoto, il decalogo proposto dal Pool Ambiente offre una guida operativa utile anche alla filiera ittica. Dalla mappatura preventiva delle fonti di rischio alla manutenzione strutturale, dalla formazione del personale alla stipula di polizze assicurative, ogni voce rappresenta un investimento in resilienza. Particolarmente rilevante è l’invito ad adottare la Prassi di Riferimento UNI 107/2021, che definisce criteri tecnici per una gestione efficace dei rischi ambientali.

Non si tratta solo di evitare sanzioni o contenziosi, ma di garantire la continuità aziendale e la sostenibilità a lungo termine dell’intero comparto. In un settore sempre più sotto osservazione da parte di consumatori, istituzioni e stakeholder, la responsabilità ambientale può e deve diventare parte integrante del modello di business.

In conclusione, i rischi ambientali per le imprese ittiche non possono più essere considerati un’ipotesi remota. La fragilità degli ecosistemi marini e costieri impone un cambio di passo: la prevenzione non è più un’opzione, è un requisito di sopravvivenza. E un’occasione per dimostrare, concretamente, il valore della sostenibilità.

Approfondisci le buone pratiche e valuta l’adozione di strumenti concreti per la gestione dei rischi ambientali nella tua impresa. Il futuro della filiera passa anche da qui.

Iscriviti alla newsletter settimanale di Pesceinrete per ricevere notizie esclusive del settore.

NEWSLETTER

Tags: ambienteassicurazionedanni ambientalifiliera itticaimpreseresponsabilità ambientalesostenibilità
CondividiTweetCondividiPinInviaCondividiInvia
Articolo precedente

Accordo Spagna-Francia: 40 tonnellate in più di gambero rosso per il Mediterraneo

Prossimo articolo

Plastica e resistenza antimicrobica: un’emergenza che coinvolge anche il mare

Redazione

Redazione

Articoli Correlati

Blue News Italia 7 ottobre 2026: Cambiale Azzurra, tracciabilità e mercato ittico

Blue News Italia tra liquidità, tracciabilità e mercati

by Mariella Ballatore
7 Ottobre 2026

Nell’edizione del 7 ottobre Cambiale Azzurra, intervista a Daniela Borriello, nuove regole digitali e temi di mercato lungo la filiera...

Conxemar 2026

Conxemar 2026, Vigo al centro del business ittico

by Tiziana Indorato
7 Ottobre 2026

La seconda giornata si apre con 836 espositori da 47 Paesi. Per buyer, trasformatori e fornitori la fiera diventa un...

graduatoria FEAMPA GSA 9

Strascico GSA 9, cambia la graduatoria FEAMPA

by Alice Giacalone
7 Ottobre 2026

Il MASAF annulla l’elenco precedente dopo una nuova verifica. Sirio entra al 27° posto, Frida passa al 28° ed Er...

Specialità ittiche

Specialità ittiche, il turismo apre spazi di mercato

by Candida Ciravolo
7 Ottobre 2026

Il 73% degli shopping tourist italiani acquista cibo e bevande durante il viaggio. Per le imprese ittiche tipicità, formati adatti...

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.









Articoli più letti

  • 10 pesci costosi e prelibati
  • Le specie di sarago del Mediterraneo
  • Pesci con più e meno mercurio
  • Molva, una ricchezza del Mare del Nord
  • Molluschi bivalvi: descrizione e caratteristiche
  • Congelare il tonno in scatola
  • Gattuccio e palombo, gli squali buoni da mangiare
  • Triglia: caratteristiche e proprietà nutrizionali
  • Mangiare il tonno crudo: vantaggi e pericoli
  • Sgombro e lanzardo, pesce azzurro per il cuore
Pesceinrete

Pesceinrete è la testata giornalistica unica in Italia ad occuparsi di pesca commerciale ed acquacoltura. In quanto canale tematico e dai contenuti specializzati, si rivolge direttamente agli operatori della filiera con una comunicazione targettizzata che risponde alle esigenze del settore.

Segui le nostre pagine social

Stock images by Depositphotos

Newsletter

Categorie

  • News Ittico
  • Pesca
  • Acquacoltura
  • Associazioni di categoria
  • Sindacati
  • ONG
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • Eventi e Fiere
  • Overseas
  • Nutrizione e salute
  • Approfondimenti
  • Chi siamo
  • Policy editoriali
  • Partner
  • Contatti
  • Pubblicità
  • Newsletter
  • Mappa del sito

© 2026 INRETE S.R.L. P.Iva: 02557660814 - Pesceinrete - Il quotidiano del settore ittico | Credits

Pesceinrete
Gestisci Consenso

Usiamo cookie tecnici per far funzionare il sito, e cookie statistici (anche di terze parti) per capire come viene usato e migliorarlo. Puoi accettare tutto, rifiutare tutto o scegliere quali attivare — restando comunque libero di navigare senza restrizioni.

Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Personalizza
  • {title}
  • {title}
  • {title}
  • Home
  • Nutrizione e salute
  • Pesca
  • Acquacoltura
  • Approfondimenti
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • Guida Buyer NEW
  • Overseas English
  • Archivio
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Partner
  • Pubblicità
  • Newsletter
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati

© 2026 INRETE S.R.L. P.Iva: 02557660814 - Pesceinrete - Il quotidiano del settore ittico | Credits