Seafood Expo Asia/Seafood Processing Asia torna dal 2 al 4 settembre 2026 al Sands Expo and Convention Centre di Singapore. L’edizione amplia la partecipazione internazionale con nuovi espositori e padiglioni nazionali e regionali. Tra le presenze annunciate dagli organizzatori figura anche il Ministero italiano dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste.
La manifestazione organizzata da Diversified riunirà fornitori, buyer e imprese tecnologiche attivi lungo l’intera filiera: prodotti freschi, surgelati, conservati e trasformati, ma anche impianti, automazione, acquacoltura, catena del freddo e packaging.
Il tratto distintivo della fiera è proprio l’integrazione tra prodotto e tecnologia, due componenti ormai inseparabili per chi deve lavorare, conservare e distribuire prodotti ittici sui mercati internazionali.
Nuovi padiglioni e aziende da quattro continenti
Tra i nuovi padiglioni annunciati per il 2026 figurano il Governo della Columbia Britannica, il Jeju Technopark sudcoreano, il MASAF italiano e la Camera di Commercio francese a Singapore.
Torneranno inoltre le rappresentanze già presenti nelle precedenti edizioni provenienti da Stati Uniti, Cina, Giappone, Corea del Sud e Singapore. Per la prima volta parteciperanno anche aziende di Ecuador, Cile, Taiwan e Malesia.
La geografia della fiera si allarga così a quattro continenti, mettendo a confronto produzioni, mercati e modelli industriali differenti.
Il MASAF entra nella mappa espositiva del 2026
La presenza del Ministero italiano è indicata dagli organizzatori tra i nuovi padiglioni nazionali e regionali dell’edizione.
È una novità che aggiorna il quadro già analizzato da Pesceinrete nell’approfondimento dedicato a Singapore e al ruolo crescente di Seafood Expo Asia.
La partecipazione italiana si inserisce in una manifestazione costruita per favorire il contatto diretto tra fornitori internazionali, importatori, distributori e operatori del foodservice asiatico.
Una fiera per prodotto, trasformazione e servizi
Seafood Expo Asia ospiterà prodotti freschi, surgelati, conservati, confezionati e a valore aggiunto. Seafood Processing Asia sarà invece dedicata a macchinari, automazione, packaging, acquacoltura e infrastrutture per la catena del freddo.
Tra le soluzioni annunciate figurano sistemi per gli allevamenti a terra, tecnologie per la coltivazione delle alghe e apparecchiature destinate ai controlli durante la lavorazione.
Per gli operatori, il valore dell’appuntamento sta nella possibilità di incontrare nello stesso luogo fornitori di materia prima e aziende capaci di intervenire su efficienza, sicurezza e capacità produttiva.
Incontri commerciali, premi e conferenze
Il Business Matchmaking Program faciliterà gli incontri individuali tra espositori e buyer del retail, della distribuzione, della ristorazione e dell’industria di trasformazione.
La manifestazione ospiterà inoltre i Seafood Excellence Asia Awards, dedicati ai nuovi prodotti presentati in fiera, dimostrazioni culinarie e un programma di conferenze sui principali cambiamenti della filiera.
Tra i temi annunciati figurano consumi, acquacoltura, trasformazione, intelligenza artificiale, sostenibilità e fiducia dei consumatori.
Programma e informazioni sono disponibili sul sito ufficiale di Seafood Expo Asia.
Dal 2 al 4 settembre Singapore offrirà una fotografia compatta del seafood internazionale: nuovi mercati, nuovi prodotti e tecnologie sempre più centrali nella competizione tra imprese.












