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10 pesci costosi e prelibati (parte 2)

I pesci rari sono spesso i più costosi, poiché gli acquirenti sono disposti a pagare un prezzo elevato per godersi qualcosa che pochi riescono a gustare.

Davide Ciravolo by Davide Ciravolo
16 Gennaio 2023
in Approfondimenti, In evidenza, News
10 Expensive Gourmet Fish: Part 2

10 Expensive Gourmet Fish: Part 2

La seconda parte della classifica dei pesci più costosi comprende pesce spada, salmone selvatico dell’Alaska, pesce palla (fugu), anguilla americana e tonno rosso. I prezzi salgono drasticamente: dai 60 € al kg del pesce spada ai 400 € del fugu, fino ai circa 6.000 € al kg dell’anguilla americana e ai quasi 10.000 € al kg del tonno rosso, il pesce commestibile più caro al mondo.

10 pesci costosi e prelibati (parte 2) – Gli oceani ospitano numerosi tipi di prelibatezze rare e gustose, e quando qualcosa è sia raro che buono, tende anche ad essere costoso. Nella prima parte dell’articolo 10 pesci costosi e prelibati – (parte 1) sono state esplorate le variabili che possono incidere sul costo di una specie ittica, ovvero:

  • Rarità/disponibilità
  • Forte domanda di mercato
  • Restrizioni legali

Ripercorriamo rapidamente le specie già elencate:

10. Salmone selvaggio Sockeye
9. Sogliola di Dover
8. Halibut
7. Salmone Chinook
6. Tonno pinna gialla (Ahi)

Senza ulteriori indugi, proseguiamo con 10 pesci costosi e prelibati (parte 2):

5. Pesce spada

Pesce spada
Pesce spada

Il pesce spada prende il nome dalla lunga mascella superiore simile a una lama che sporge dalla sua testa. È stata per secoli una cattura preziosa tra i pescatori, apprezzata per i suoi filetti carnosi e il sapore delicato.

Come altri pesci costosi provenienti da tutto il mondo, il pesce spada può raggiungere dimensioni sbalorditive e superare i 400 kg e fresco raggiunge anche 60€ al kg.

Perché è costoso?

È impossibile allevare pesce spada negli allevamenti ittici standard, poiché questi pesci richiedono molto spazio. Certamente le attività di pesca marittima sono molto più costose da mantenere rispetto agli allevamenti ittici. Inoltre, il pesce spada pescato in natura sta diventando raro per l’elevata domanda di questo pesce dal sapore delicato.

4. Salmone selvatico dell’Alaska (Alaskan-Wild-King-Salmon)

Salmone selvatico dell'Alaska (Alaskan-Wild-King-Salmon)
Salmone selvatico dell’Alaska (Alaskan-Wild-King-Salmon)

Tecnicamente, l’Alaskan Wild King e il salmone Chinook sono la stessa specie. Tuttavia, il salmone Chinook è il termine più generico e spesso si riferisce a pesci allevati o catturati in natura negli Stati Uniti continentali.

D’altra parte, il salmone Alaskan Wild King è quasi sempre un Chinook catturato in natura, originario dei fiumi e delle coste incontaminate dell’Alaska. Poiché questi pesci hanno aree più incontaminate da esplorare e in cui prosperare, possono diventare più grandi dei loro cugini continentali.

I commensali potrebbero preferire il salmone Alaskan Wild King rispetto al Chinook allevato grazie all’ambiente più pulito dell’Alaska. Ma la maggiore domanda di salmone Chinook pescato in Alaska si traduce in una notevole differenza di prezzo a volte di oltre 20€ al kg superando i 70 al kg del Chinook.

Perché è costoso?

Un ambiente più pulito e più ampio può portare a pesci più gustosi e più grandi. Naturalmente, lo stesso vale per qualsiasi altro animale comunemente mangiato, comprese le galline e le vacche. Per rendere l’idea il salmone Alaskan Wild King è come un manzo ruspante o nutrito con erba.

Inoltre viene catturato in Alaska, e i costi di trasporto sono elevati.

3. Pesce palla (Fugu)

Pesce palla (Fugu)
Pesce palla (Fugu)

Il pesce palla (chiamato anche fugu) è una delle specie edibili più rare e costose del pianeta. Sfortunatamente, è anche uno dei più pericolosi, poiché il pesce palla contiene una combinazione di tossine potenzialmente letali.

Se lavorata in modo errato, la tossina del pesce palla può uccidere un essere umano in sole quattro ore. Di regola la sua pericolosità dovrebbe renderlo uno dei pesci meno desiderati al mondo ma al contrario ne aumenta solo la domanda.

Gli chef più abili del mondo sanno come preparare il pesce palla in modo da renderlo del tutto sicuro da consumare. Pertanto, molti commensali temerari sono più che disposti a provare questo pesce.

Data la letalità il consumo in Italia è vietato dal 1992. Quindi dove mangiare il pesce palla (fugu) in Italia? Nel nostro paese esiste un ristorante dotato della licenza per prepararlo e si trova a Milano. Per provare questo pesce dovrai essere disposto ad investire fino a 400€ al kg.

Perché è costoso?

Il motivo per cui è così costoso è abbastanza logico. Il pesce palla ha un gusto indimenticabile e difficile da descrivere. Ma può rivelarsi anche mortale se mal preparato.

Questa combinazione di sapore unico e alto rischio rende il fugu un’esperienza attraente per molti. Tuttavia, il motivo principale per cui è costoso è l’abile preparazione necessaria per renderlo sicuro da mangiare.

2. Anguilla rostrata (Anguilla americana)

Anguilla rostrata (Anguilla americana)
Anguilla rostrata (Anguilla americana)

L’anguilla americana è originaria delle coste nord-orientali del Nord America e sta diventando sempre più rara.

Nel 2009, il prezzo per kg delle anguille del Maine era di circa 200€. Dal 2019 il prezzo ha visto fluttuazioni che lo hanno portato fino a circa 6.000 € al kg.

L’anguilla in genere non è il primo piatto che le persone immaginano per una squisita e costosa cena a base di pesce. Allora, perché il prezzo delle anguille americane è così alto?

Perché è costoso?

L’anguilla americana viene spesso paragonata al pollo in termini di gusto e deve la sua folle quotazione all’estrema rarità.

La pesca illegale è un problema significativo, che porta a sostanziali restrizioni alla cattura e ne ha gonfiato il prezzo. Questa specie può anche raggiungere una lunghezza significativa, raggiungendo occasionalmente quasi due metri di lunghezza.

Questa qualità li rende esemplari ideali per il sushi.

1. Tonno rosso (Tonno pinna blu)

Tonno rosso (Tonno pinna blu)
Tonno rosso (Tonno pinna blu)

Il tonno rosso è il pesce commestibile più costoso del pianeta. Nel 2019, un enorme tonno rosso è stato venduto a quasi 10.000 € al kg.

Questo tipo di tonno è originario dell’Oceano Atlantico settentrionale e del Mar Mediterraneo. Ma gli esemplari più costosi si trovano spesso nell’Oceano Pacifico, al largo delle coste del Giappone.

È considerato una prelibatezza anche per la sua crescente rarità e il suo sapore distinto. Tuttavia, questi non sono gli unici motivi per cui il tonno rosso è così costoso.

Perché è costoso?

Il tonno rosso è uno degli ingredienti più pregiati per le preparazioni di sushi. Negli anni ha guadagnato una crescente reputazione internazionale, che lo ha reso ambitissimo in ogni angolo del pianeta.

Come anticipato questa specie non è abbondante principalmente a causa della pesca eccessiva e dell’enorme domanda. Inoltre, gli esemplari più grandi sono diventati sempre più rari negli ultimi decenni, rendendo le catture più pesanti incredibilmente costose.

10 pesci costosi e prelibati (parte 2)

Tags: anguilla americanaAnguilla rostratafuguhalibutpesce pallapesce spadapesci costosipesci pregiatisalmone Chinooksalmone selvaggio sockeyeSalmone selvatico dell'Alaska (Alaskan-Wild-King-Salmon)Sogliola di DoverTonno pinna bluTonno pinna giallaTonno Rosso
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Davide Ciravolo

Davide Ciravolo

Autore Pesceinrete, retail ittico e mercati seafood Davide Ciravolo è autore Pesceinrete. Si occupa di mercati, distribuzione e scenari commerciali della filiera ittica, con particolare attenzione al rapporto tra prodotto, retail e consumi. La sua esperienza come ex buyer di Esselunga gli permette di osservare il settore seafood anche dal punto di vista della GDO e delle dinamiche di assortimento.

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