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Home Istituzioni

Settimana Ue, presidente PECH contro sussidi pesca nel nuovo FEAMP

In agenda anche discussione su nuova etichettatura nutrizionale per alimenti, il discusso Nutriscore

Gerardo Fortuna by Gerardo Fortuna
4 Novembre 2019
in Istituzioni

Il Parlamento europeo torna al centro della scena istituzionale nella prima delle due settimane dedicate alle commissioni parlamentari. Sebbene la Commissione pesca (PECH) si riunirà soltanto lunedì prossimo, 11 novembre, il presidente Chris Davies terrà una conferenza stampa domani, martedì 5 novembre, sulla delicata questione della reintroduzione dei sussidi alla pesca nel prossimo Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca (FEAMP) per il prossimo periodo di programmazione europea 2021-27.

“Sei anni dopo l’adozione della Politica di pesca comune (PCP) che ha messo al centro la sostenibilità, i governi europei sembrano voler ripetere gli stessi errori del passato,” ha scritto il libdem inglese nella lettera di invito ai giornalisti. Il Consiglio preme affinché siano elargiti sussidi per l’incremento di capacità dei pescherecci, incoraggiando la pesca eccessiva e minacciando i tentativi dell’Ue di eliminare a livello globale tali sussidi dannosi, ha aggiunto Davies.

Un rapporto sui ‘megatrend’ nel settore agroalimentare sarà presentato domani durante la riunione della Commissione Agricoltura (AGRI) di questa settimana. Lo studio, che cerca di trovare una risposta politica da una prospettiva europea alle principali problematiche nella filiera alimentare globale, è stato commissionato dalla Commissione AGRI stessa.

Sempre sul fronte della politica alimentare, giovedì 7 novembre il gruppo dei Verdi organizzerà una conferenza stampa per promuovere l’utilizzo del sistema di etichettatura Nutriscore a livello europeo. Il Nutriscore attribuisce un punteggio a cui corrisponde una lettera, dalla A alla E, per ogni alimento venduto nei supermercati. Il sistema di attribuzione del punteggio penalizza i cibi ad elevato contenuto energetico, di grassi saturi, di zucchero o sale, mentre premia la presenza di fibre, proteine e percentuali di frutta e verdura.

Un prodotto che abbia la lettera A è, dunque, considerato salutare, e viene associato al colore verde, mentre alla lettera E viene associato il colore rosso, riproponendo il criticato sistema del semaforo alimentare. In Belgio, il Nutriscore è applicato volontariamente dalla catena Delhaize, anche sui prodotti ittici sia freschi che surgelati.

Molte sono state le critiche di produttori e associazioni di consumatori riguardo alcune forzature dovute al sistema. Ad esempio, se le patatine fritte surgelate sono classificate come A in quanto a contatto con l’olio solo in un secondo momento, le sardine in scatola hanno ricevuto un pesante D dal colore arancione per la presenza di olio d’oliva, a sua volta penalizzato per la presenza di grassi saturi. Stessa sorte per il salmone affumicato, anch’esso etichettato come D, per via dell’alto contenuto di sale, mentre il salmone fresco reca la lettera A proprio per la diversità di trattamento.

Vale la pena seguire il dibattito sul Nutriscore perché, sebbene non conosciuto in Italia, è al momento l’unico sistema di etichettatura nutrizionale testato su vasta scala e l’unico sul tavolo della Commissione europea, che sarà chiamata a proporne uno a livello europeo.

Dal 1 novembre, l’attuale Commissione europea Juncker ha iniziato ufficialmente la gestione degli affari correnti, in attesa che sia votato il nuovo esecutivo di Ursula von der Leyen. Dati i continui ritardi nella nomina del Commissario romeno, è a questo punto probabile che il voto di fiducia del Parlamento europeo slitti addirittura alla plenaria di dicembre, con l’insediamento della nuova Commissione posticipato all’inizio dell’anno nuovo.

Ne approfitterà per stare vicino alla famiglia il prossimo Commissario alla pesca Virginijus Sinkevičius, diventato in queste settimane papà per la seconda volta. Il Commissario facente funzioni Karmenu Vella volerà invece nella sua Malta, dove oggi, 4 novembre, aprirà i lavori del 15esimo programma di formazione organizzato dall’Istituto internazionale oceanico della piccola isola. Il prestigioso corso si concluderà il prossimo 6 dicembre e si occuperà della governance regionale oceanica nei mari Mediterraneo, Nero, Baltico e Caspio.

Due eventi interessanti per il settore si terranno a Bruxelles in questa settimana. Giovedì 7 novembre un workshop organizzato dal Market Advisory Council (MAC) e dal North Western Waters Advisory Council (NWWAC) sarà dedicato esplorare nel dettaglio l’impatto della plastica non sono nella pesca ma anche nell’intera filiera dei prodotti ittici. Aprirà l’evento il vice-presidente della Commissione PECH, l’eurodeputato del Partito Democratico Giuseppe Ferrandino.

Nello stesso giorno, un altro evento organizzato dalla regione francese della Nuova Aquitania e dalla European Boating Industry (EBI) si occuperà della nautica da diporto e delle future implicazioni per il settore. Presenti, oltre al presidente dell’EBI Jean-Pierre Goudant, anche l’eurodeputato liberale francese Pierre Karleskind e il capo unità della DG Mare Felix Leinemann.

Altri eventi correlati ma non focalizzati su pesca o affari marittimi, sono l’incontro organizzato dalla camera di commercio canadese sulle opportunità di business Canada-Europa oggi e il dibattito al Comitato delle Regione organizzato nell’ambito del progetto EPICAH di Interreg Europe sull’importanza del turismo per lo sviluppo sostenibile di regioni periferiche europee. Il programma Ue Interreg Europe si è recentemente occupato del pescaturismo come fonte aggiuntiva di reddito per i pescatori.

La settimana appena trascorsa

Accordo raggiunto a Londra tra Ue, Isole Faroe, Norvegia, Islanda, Groenlandia e Russia sulle quote di sgombro, melù e aringa per il 2020.

L’Ombudsman Ue Emily O’Reilly ha chiesto al Consiglio Ue di rilasciare maggiori informazioni in merito ai negoziati sulle quote.

Le esportazioni di tonno dal Vietnam all’Ue sono diminuite del 2019

Per alleviare il costo della Brexit, il governo di Londra mette mano al portafogli con finanziamenti da 17,9 milioni di euro per imprese con sede nel Regno Unito.

Gerardo Foruna

Tags: FEAMPgerardo fortunapescasettimana Uesettore itticosettore pesca
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Gerardo Fortuna

Gerardo Fortuna

Gerardo Fortuna. Giornalista corrispondente da Bruxelles

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