• HOME
  • CHI SIAMO
  • CONTATTI
  • PARTNER
  • PUBBLICITÀ
  • NEWSLETTER
  • ARCHIVIO
    • Bandi e Opportunità
    • Speciali
    • Rubriche
    • Nutrizione e salute
    • Interviste
    • Video
giovedì 17 Settembre, 2026
Pesceinrete
  • Pesca
  • Nutrizione e salute
  • Acquacoltura
    • Acquaponica
    • Algocoltura
  • Approfondimenti
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • OverseasNew
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati
Pesceinrete
  • Pesca
  • Nutrizione e salute
  • Acquacoltura
    • Acquaponica
    • Algocoltura
  • Approfondimenti
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • OverseasNew
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati
Pesceinrete
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati

Home Eventi e Fiere

Italian Oyster Fest 2026: alla Spezia cresce il peso dell’ostricoltura italiana

Dal 22 al 24 maggio torna l’Italian Oyster Fest: istituzioni, imprese e operatori a confronto sulle prospettive della filiera ostricola italiana tra sostenibilità, innovazione e blue economy

Alice Giacalone by Alice Giacalone
7 Maggio 2026
in Eventi e Fiere, In evidenza, News
Italian Oyster Fest 2026

Alla Spezia si prepara la quarta edizione dell’Italian Oyster Fest, il festival dedicato all’ostrica italiana in programma dal 22 al 24 maggio. La manifestazione sarà presentata ufficialmente oggi, giovedì 7 maggio, alle ore 11, nella Sala Trasparenza della Regione Liguria.

L’appuntamento conferma il crescente interesse attorno a una filiera che, negli ultimi anni, ha saputo ritagliarsi uno spazio sempre più riconoscibile all’interno dell’acquacoltura italiana. Non si tratta soltanto di un evento promozionale, ma di un momento di confronto tra istituzioni, imprese, operatori, mondo della ricerca e rappresentanti della distribuzione.

Alla conferenza stampa prenderanno parte diversi protagonisti del comparto: l’assessore regionale alla Pesca e Acquacoltura Alessandro Piana, l’assessore regionale allo Sviluppo economico Alessio Piana, il presidente della Camera di Commercio Riviere di Liguria e del GAL Fish Liguria Enrico Lupi, il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale Bruno Pisano, il presidente del Parco Nazionale delle Cinque Terre Lorenzo Viviani, la responsabile del settore Agroalimentare di Legacoop Liguria Lara Servetti, il direttore dell’Organizzazione Produttori Mitilicoltori Spezzini Federico Pinza e il presidente della Cooperativa Mitilicoltori Associati Paolo Varrella.

L’Italian Oyster Fest è promosso dal GAL Fish Liguria in collaborazione con la Camera di Commercio Riviere di Liguria e con il coinvolgimento degli enti territoriali e portuali. La Spezia si conferma così uno dei luoghi centrali per il dibattito nazionale sull’ostricoltura, sulla mitilicoltura e, più in generale, sulle prospettive dell’acquacoltura sostenibile.

L’ostrica italiana rappresenta oggi una produzione di particolare interesse per il settore ittico. Il suo allevamento ha un basso impatto ambientale, non richiede mangimi e si inserisce in contesti costieri e lagunari dove qualità delle acque, competenza tecnica e radicamento territoriale diventano elementi determinanti.

Dalla Sacca degli Scardovari alle lagune toscane, dalla Liguria ad altre aree vocate del Paese, l’ostricoltura italiana sta costruendo una propria identità produttiva. È una filiera ancora di nicchia rispetto ad altri comparti dell’acquacoltura, ma con margini di crescita interessanti, soprattutto nei mercati dove tracciabilità, sostenibilità e origine del prodotto incidono sempre di più sulle scelte di acquisto.

La quarta edizione del festival sarà dedicata anche ai temi dell’innovazione, della qualità e della rintracciabilità. Al centro del confronto ci saranno le tecniche di allevamento, la gestione delle acque, i sistemi di certificazione, l’evoluzione dei consumi e le opportunità per le imprese italiane.

L’Italian Oyster Fest assume quindi una doppia funzione: da un lato avvicina il grande pubblico a un prodotto identitario e ancora poco conosciuto; dall’altro offre agli operatori uno spazio qualificato per discutere di mercato, normativa, ricerca e sviluppo tecnologico.

L’appuntamento del 22-24 maggio alla Spezia sarà dunque un’occasione per fare il punto sullo stato dell’ostricoltura italiana e sulle sue prospettive all’interno della blue economy nazionale. Un settore che, pur mantenendo una forte dimensione territoriale, guarda con crescente attenzione ai mercati, alla sostenibilità e alla valorizzazione del prodotto italiano.

Tags: acquacolturaacquacoltura sostenibileBlue Economyfiliera itticaGal Fish LiguriaItalian Oyster FestLa SpeziaMitilicolturamolluschi bivalviostriche italianeostricoltura italianaSostenibilità marina
CondividiTweetCondividiPinInviaCondividiInvia
Articolo precedente

AIC al MASAF: energia, olio e pesca al centro del confronto con La Pietra

Prossimo articolo

MedFish4Ever 2027: A test for Mediterranean fisheries

Alice Giacalone

Alice Giacalone

Autrice Pesceinrete Alice Giacalone scrive per Pesceinrete occupandosi di attualità, imprese, mercati e scenari della filiera ittica. Nei suoi contributi segue l’evoluzione del settore seafood con attenzione ai temi che incidono sul lavoro degli operatori, dalla pesca all’acquacoltura, dalla sostenibilità alle dinamiche commerciali.

Articoli Correlati

pesce di lago nei menu

Pesce di lago, la riscoperta passa dalle antiche tecniche

by Mariella Ballatore
17 Settembre 2026

Il filo che unisce molti dei piatti di lago oggi presenti nei ristoranti non è soltanto la provenienza del pesce,...

Federpesca politiche UE pesca

Federpesca: bene il riconoscimento di von der Leyen, ma l’UE cambi rotta nelle politiche per la pesca

by Redazione
17 Settembre 2026

Federpesca accoglie positivamente il riconoscimento espresso da Ursula von der Leyen ai pescatori di Francia, Italia e Finlandia per la...

mercato baccalà 2026

Baccalà, nel 2026 il valore va spiegato meglio

by Alice Giacalone
17 Settembre 2026

Nel 2026 il mercato del baccalà è più selettivo: dopo un primo semestre debole, agosto ha segnato una ripresa dei...

quote di pesca UE-Mauritania

Accordo UE-Mauritania: quote sottoutilizzate, ma la flotta dei crostacei ha poche alternative

by Mariella Ballatore
16 Settembre 2026

L’accordo di pesca tra Unione europea e Mauritania risulta sovradimensionato nel suo volume complessivo, ma non per tutte le attività....

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.







Articoli più letti

  • 10 pesci costosi e prelibati
  • Le specie di sarago del Mediterraneo
  • Pesci con più e meno mercurio
  • Molva, una ricchezza del Mare del Nord
  • Molluschi bivalvi: descrizione e caratteristiche
  • Congelare il tonno in scatola
  • Gattuccio e palombo, gli squali buoni da mangiare
  • Triglia: caratteristiche e proprietà nutrizionali
  • Mangiare il tonno crudo: vantaggi e pericoli
  • Sgombro e lanzardo, pesce azzurro per il cuore
Pesceinrete

Pesceinrete è la testata giornalistica unica in Italia ad occuparsi di pesca commerciale ed acquacoltura. In quanto canale tematico e dai contenuti specializzati, si rivolge direttamente agli operatori della filiera con una comunicazione targettizzata che risponde alle esigenze del settore.

Segui le nostre pagine social

Stock images by Depositphotos

Newsletter

Categorie

  • News Ittico
  • Pesca
  • Acquacoltura
  • Associazioni di categoria
  • Sindacati
  • ONG
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • Eventi e Fiere
  • Overseas
  • Nutrizione e salute
  • Approfondimenti
  • Chi siamo
  • Policy editoriali
  • Partner
  • Contatti
  • Pubblicità
  • Newsletter
  • Mappa del sito

© 2026 INRETE S.R.L. P.Iva: 02557660814 - Pesceinrete - Il quotidiano del settore ittico | Credits

Pesceinrete
Gestisci Consenso

Usiamo cookie tecnici per far funzionare il sito, e cookie statistici (anche di terze parti) per capire come viene usato e migliorarlo. Puoi accettare tutto, rifiutare tutto o scegliere quali attivare — restando comunque libero di navigare senza restrizioni.

Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Personalizza
  • {title}
  • {title}
  • {title}
  • Home
  • Nutrizione e salute
  • Pesca
  • Acquacoltura
  • Approfondimenti
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • Overseas English NEW
  • Archivio
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Partner
  • Pubblicità
  • Newsletter
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati

© 2026 INRETE S.R.L. P.Iva: 02557660814 - Pesceinrete - Il quotidiano del settore ittico | Credits