Il MASAF ha avviato la consultazione pubblica sulla programmazione europea post 2027 per pesca, acquacoltura, politica marittima e oceani. Fino al 10 settembre 2026 sarà possibile presentare fabbisogni, priorità, proposte e osservazioni destinati a contribuire alla definizione del Piano Nazionale e Regionale di Partenariato 2028-2034.
La consultazione apre la fase di ascolto dalla quale il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste raccoglierà gli elementi utili a orientare le future strategie di investimento e sviluppo del comparto.
Prima dei programmi, la scelta delle priorità
Il passaggio riguarda direttamente pesca e acquacoltura, insieme alla politica marittima e degli oceani. Agli stakeholder viene chiesto di indicare le esigenze che ritengono rilevanti per il prossimo ciclo europeo.
I contributi confluiranno nel percorso di costruzione del Piano Nazionale e Regionale di Partenariato 2028-2034, richiamato dal MASAF come riferimento della futura programmazione.
Il contesto del prossimo bilancio europeo e le possibili conseguenze per il settore sono già stati approfonditi da Pesceinrete nell’analisi dedicata al bilancio UE 2028-2034 per pesca e acquacoltura.
Chi può partecipare
La consultazione è rivolta a istituzioni, operatori, parti economiche e sociali, associazioni e cittadini. La partecipazione è aperta attraverso il questionario predisposto dal Ministero.
Come inviare il contributo
Il questionario è disponibile nella pagina ufficiale della consultazione MASAF.
Il termine per la compilazione è fissato al 10 settembre 2026. Le indicazioni raccolte saranno utilizzate per orientare le future strategie di investimento e sviluppo nei settori interessati.
Gli esiti saranno discussi con gli stakeholder
Al termine della consultazione, i risultati saranno illustrati e discussi durante un evento dedicato, che offrirà un ulteriore momento di confronto con gli stakeholder coinvolti nella programmazione. Il MASAF non ne ha ancora comunicato data e modalità di svolgimento.













