• HOME
  • CHI SIAMO
  • CONTATTI
  • PARTNER
  • PUBBLICITÀ
  • NEWSLETTER
  • ARCHIVIO
    • Bandi e Opportunità
    • Speciali
    • Rubriche
    • Nutrizione e salute
    • Interviste
    • Video
martedì 15 Settembre, 2026
Pesceinrete
  • Pesca
  • Nutrizione e salute
  • Acquacoltura
    • Acquaponica
    • Algocoltura
  • Approfondimenti
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • OverseasNew
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati
Pesceinrete
  • Pesca
  • Nutrizione e salute
  • Acquacoltura
    • Acquaponica
    • Algocoltura
  • Approfondimenti
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • OverseasNew
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati
Pesceinrete
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati

Home Istituzioni Europee

Pesce importato, Bruxelles proroga i dazi agevolati fino al 2027

La Commissione europea propone di estendere di un anno i contingenti tariffari autonomi per alcune materie prime ittiche destinate alla trasformazione. Il regime interessa direttamente anche l’industria italiana. Dal prossimo ciclo potrebbero entrare criteri di sostenibilità.

Luca Di Noto by Luca Di Noto
10 Settembre 2026
in Europee, In evidenza, Istituzioni, Mercati, News

La Commissione europea ha proposto di prorogare fino al 31 dicembre 2027 l’attuale regime dei contingenti tariffari autonomi per determinati prodotti della pesca. Lo strumento consente alle imprese di trasformazione dell’UE di importare entro quantitativi prestabiliti alcune materie prime e semilavorati beneficiando della riduzione o sospensione dei dazi. Per il 2027 Bruxelles propone di mantenere invariato il quadro esistente, mentre prepara l’introduzione di criteri di sostenibilità nel futuro regime.

Un altro anno con le attuali condizioni di accesso alla materia prima internazionale. La Commissione europea ha presentato lo scorso 8 settembre una proposta per estendere fino alla fine del 2027 il regime dei contingenti tariffari autonomi dell’Unione, gli ATQ applicati a determinati prodotti della pesca destinati alla trasformazione.

Gli ATQ consentono di ridurre o sospendere i dazi all’importazione entro quantitativi prestabiliti per materie prime e semilavorati che la produzione europea, proveniente dalla pesca o dall’acquacoltura, non riesce a fornire in quantità sufficienti o a condizioni competitive. L’obiettivo indicato dalla Commissione è sostenere la competitività dell’industria europea della trasformazione senza penalizzare i produttori dell’Unione.

Il 2027 resta alle condizioni attuali

Il Regolamento (UE) 2023/2720, oggi in vigore, copre il periodo 2024-2026. La proposta della Commissione interviene esclusivamente sulla durata: tutte le scadenze dei contingenti verrebbero spostate dal 31 dicembre 2026 al 31 dicembre 2027.

Questo significa che, se la proposta sarà adottata dal Consiglio, per un altro anno resteranno in vigore gli stessi prodotti, gli stessi quantitativi e le stesse condizioni tariffarie previste dal regime attuale. Bruxelles punta così a evitare un’interruzione nell’approvvigionamento a dazio ridotto o zero mentre viene definito il sistema successivo.

Dal merluzzo ai lombi di tonno

L’attuale regime comprende materie prime di grande rilevanza per l’industria europea del seafood. Tra queste figurano merluzzo, nasello, calamari, gamberi, salmoni del Pacifico e lombi di tonno e tonnetto, con quantitativi e condizioni differenti a seconda del prodotto.

Alcuni numeri mostrano la dimensione industriale dello strumento: il regolamento prevede, tra gli altri, un contingente annuale a dazio zero di 45.000 tonnellate per filetti e carni congelate di merluzzo, 35.000 tonnellate per i loin di tonno e tonnetto destinati alla trasformazione e 48.000 tonnellate per determinate categorie di Penaeus vannamei e Penaeus monodon.

Per l’industria italiana della trasformazione si tratta quindi di uno strumento tutt’altro che marginale. Gli ATQ intervengono infatti in un mercato europeo caratterizzato da un deficit strutturale tra domanda di prodotti acquatici e capacità produttiva interna, facilitando l’accesso a materie prime necessarie alle lavorazioni.

Bruxelles prepara criteri di sostenibilità

La proroga proposta per il 2027 ha soprattutto una funzione di transizione. La Commissione sta completando una valutazione e un’analisi d’impatto sulla possibile introduzione di criteri di sostenibilità nel regime dei contingenti tariffari autonomi.

Il documento europeo indica che la proposta relativa ai nuovi criteri è prevista per il primo trimestre del 2027. L’anno aggiuntivo servirebbe quindi a garantire continuità al sistema attuale mentre Bruxelles definisce le condizioni del quadro successivo.

Non sarà più soltanto una questione di dazi

È questo il passaggio più rilevante in prospettiva. Oggi il regime è costruito principalmente sull’esigenza di garantire all’industria europea l’accesso a materie prime insufficientemente disponibili all’interno dell’Unione. Nel futuro sistema, la sostenibilità potrebbe diventare anche una condizione per beneficiare delle preferenze tariffarie.

Per importatori e trasformatori italiani significherebbe spostare progressivamente l’attenzione dalla sola disponibilità e dal costo della materia prima anche alle caratteristiche delle filiere di approvvigionamento.

La proposta presentata l’8 settembre non introduce ancora questi nuovi requisiti: mantiene lo status quo per il 2027 proprio per consentire alla Commissione di completare il lavoro sul futuro assetto. Il testo dovrà ora essere adottato dal Consiglio dell’Unione europea. La procedura aperta su EUR-Lex conferma che si tratta di una proposta della Commissione indirizzata al Consiglio e che, quindi, la proroga non è ancora definitivamente in vigore.

Tags: commercio internazionaledaziimport itticoindustria itticatrasformazioneUnione Europea
CondividiTweetCondividiPinInviaCondividiInvia
Articolo precedente

Seafood, i consumi ripartono e la sostenibilità pesa di più nelle scelte

Prossimo articolo

Pesca, Lollobrigida annuncia un memorandum con il Brasile

Luca Di Noto

Luca Di Noto

Giornalista e autore Pesceinrete Luca Di Noto è giornalista e autore Pesceinrete. Scrive contenuti dedicati a imprese, prodotti, mercati, consumi, food service, distribuzione e trasformazione del settore ittico. Nei suoi articoli segue la filiera seafood con un taglio professionale, attento alle dinamiche economiche e alla leggibilità dei fenomeni commerciali.

Articoli Correlati

pianificazione dello spazio marittimo

Pianificazione dello spazio marittimo, l’UE prepara una gara da 3,6 milioni

by Candida Ciravolo
15 Settembre 2026

La Commissione europea prepara una gara da 3,6 milioni di euro per il nuovo ciclo del meccanismo di assistenza alla...

import italiano di pesci lavorati

Pesci lavorati, l’import italiano supera 3,2 miliardi nel 2025

by Luca Di Noto
15 Settembre 2026

Nel 2025 l’Italia ha importato pesci lavorati per 3,204 miliardi di euro, il 6% in più rispetto all’anno precedente. Le...

mitilicoltura italiana in crisi

Mitilicoltura 2026: A.M.A. conferma la crisi da caldo estivo e chiede dati certi per tutelare le imprese

by Redazione
15 Settembre 2026

La mitilicoltura italiana attraversa una grave crisi produttiva legata alle elevate temperature marine dell’estate 2026. A.M.A. segnala morie del prodotto...

Kadis e la pesca italiana

Kadis e la pesca italiana, il valore dell’ascolto si misura nelle decisioni

by Mariella Ballatore
14 Settembre 2026

La visita di Costas Kadis in Sicilia porta il Commissario europeo dentro alcuni dei nodi più complessi della pesca mediterranea....

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.







Articoli più letti

  • 10 pesci costosi e prelibati
  • Le specie di sarago del Mediterraneo
  • Pesci con più e meno mercurio
  • Molva, una ricchezza del Mare del Nord
  • Molluschi bivalvi: descrizione e caratteristiche
  • Congelare il tonno in scatola
  • Gattuccio e palombo, gli squali buoni da mangiare
  • Triglia: caratteristiche e proprietà nutrizionali
  • Mangiare il tonno crudo: vantaggi e pericoli
  • Sgombro e lanzardo, pesce azzurro per il cuore
Pesceinrete

Pesceinrete è la testata giornalistica unica in Italia ad occuparsi di pesca commerciale ed acquacoltura. In quanto canale tematico e dai contenuti specializzati, si rivolge direttamente agli operatori della filiera con una comunicazione targettizzata che risponde alle esigenze del settore.

Segui le nostre pagine social

Stock images by Depositphotos

Newsletter

Categorie

  • News Ittico
  • Pesca
  • Acquacoltura
  • Associazioni di categoria
  • Sindacati
  • ONG
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • Eventi e Fiere
  • Overseas
  • Nutrizione e salute
  • Approfondimenti
  • Chi siamo
  • Policy editoriali
  • Partner
  • Contatti
  • Pubblicità
  • Newsletter
  • Mappa del sito

© 2026 INRETE S.R.L. P.Iva: 02557660814 - Pesceinrete - Il quotidiano del settore ittico | Credits

Pesceinrete
Gestisci Consenso

Usiamo cookie tecnici per far funzionare il sito, e cookie statistici (anche di terze parti) per capire come viene usato e migliorarlo. Puoi accettare tutto, rifiutare tutto o scegliere quali attivare — restando comunque libero di navigare senza restrizioni.

Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Personalizza
  • {title}
  • {title}
  • {title}
  • Home
  • Nutrizione e salute
  • Pesca
  • Acquacoltura
  • Approfondimenti
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • Overseas English NEW
  • Archivio
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Partner
  • Pubblicità
  • Newsletter
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati

© 2026 INRETE S.R.L. P.Iva: 02557660814 - Pesceinrete - Il quotidiano del settore ittico | Credits