C’è ancora tempo per iscriversi al Blue Sea Land-Expo dei Cluster del Mediterraneo, Africa e Medioriente, il grande evento dei Cluster e delle filiere agro-ittico-alimentari italiane e siciliane in programma in autunno a Mazara del Vallo.
Nel quadro del sostegno all’internazionalizzazione delle aziende italiane, l’Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane (ITA – ICE) rafforza le sue attività a favore della la crescita del settore della pesca e dell’acquacoltura creando opportunità di collaborazione industriale e commerciale tra aziende nazionali del settore e partner esteri. Ricopre particolare rilievo in questo ambito il Blue Sea Land-Expo dei Cluster del Mediterraneo, Africa e Medioriente, grande evento dei Cluster e delle filiere agro-ittico-alimentari italiane e siciliane che si svolgerà a Mazara del Vallo dal 17 al 20 ottobre.
Organizzata dal Distretto della Pesca Crescita Blu e giunta all’ottava edizione, la manifestazione si propone di ampliare i contatti culturali, diplomatici e commerciali tra i Paesi del Mediterraneo, dell’Africa e del Medioriente.
ICE Agenzia rinnova la sua partecipazione all’evento con una nutrita missione di operatori esteri appartenenti al settore della pesca (estrazione, trasformazione, commercializzazione oltre a cantieristica e settori connessi). L’obiettivo perseguito è quello di favorire accordi di partenariato tra aziende italiane ed estere, volti ad ampliare gli orizzonti produttivi e commerciali delle aziende coinvolte. Parteciperanno operatori in provenienza dagli Emirati Arabi Uniti, Oman, Libano, Egitto, Algeria, Tunisia, Marocco e Angola.
Perchè partecipare
Le aziende italiane attive nel settore della pesca rientrano nel novero delle eccellenze mondiali. Fulcro dell’evento saranno gli incontri B2B organizzati da ICE Agenzia con il supporto del Distretto della Pesca Crescita Blu il 17 ottobre. Alle aziende italiane iscritte all’iniziativa ICE Agenzia offre l’opportunità di presentare le proprie competenze ad una platea scelta di potenziali partner esteri, e quindi accelerare la propria crescita con l’approdo su mercati esteri.
Paese focus dell’iniziativa sarà l’Angola. Questa nazione è dotata di grandi riserve di pesce, ma il settore è scarsamente sviluppato, sia nella trasformazione e distribuzione del pesce fresco e congelato, che nella cantieristica. Il governo angolano ha lanciato un ambizioso piano di sviluppo del settore della pesca nazionale. Per essere ammesse alla concessione di fondi pubblici, alle aziende Angolane, per lo più attive nella sola estrazione, è stato fatto obbligo di reperire partner esteri di comprovata esperienza con cui concludere rapporti di collaborazione industriale. Gli accordi devono tendere ad accrescere le competenze delle aziende angolane in fatto di trasformazione e commercializzazione della pesca, ma anche nella cantieristica e settori annessi e connessi.
Saranno inoltre presenti delegati in provenienza dal Marocco, Algeria, Tunisia, Egitto, Libano, Emirati Arabi Uniti e Oman. Si propone ai partecipanti italiani di esaminare con essi opportunità di partenariato in settori che vanno dall’import e export del pesce fresco all’acquacoltura dalle attrezzature per la pesca alla cantieristica.