• HOME
  • CHI SIAMO
  • CONTATTI
  • PARTNER
  • PUBBLICITÀ
  • NEWSLETTER
  • ARCHIVIO
    • Bandi e Opportunità
    • Speciali
    • Rubriche
    • Nutrizione e salute
    • Interviste
    • Video
mercoledì 16 Settembre, 2026
Pesceinrete
  • Pesca
  • Nutrizione e salute
  • Acquacoltura
    • Acquaponica
    • Algocoltura
  • Approfondimenti
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • OverseasNew
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati
Pesceinrete
  • Pesca
  • Nutrizione e salute
  • Acquacoltura
    • Acquaponica
    • Algocoltura
  • Approfondimenti
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • OverseasNew
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati
Pesceinrete
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati

Home Acquacoltura

Chiesta alla FAO esclusione dei pesci carnivori dall’acquacoltura sostenibile

I firmatari della lettera chiedono alla FAO di spiegare come gli allevamenti di pesci carnivori possano essere considerati sostenibili, dato l'uso crescente di antibiotici e sostanze chimiche per controllare malattie e parassiti

Tiziana Indorato by Tiziana Indorato
10 Giugno 2024
in Acquacoltura, Associazioni di categoria, In evidenza, News, Sostenibilità
Chiesta alla FAO esclusione dei pesci carnivori dall'acquacoltura sostenibile

Chiesta alla FAO esclusione dei pesci carnivori dall'acquacoltura sostenibile

Chiesta alla FAO esclusione dei pesci carnivori dall’acquacoltura sostenibile – Oltre 160 gruppi hanno firmato una lettera indirizzata a Manuel Barange, responsabile della pesca della FAO, chiedendo l’esclusione dell’allevamento di pesci carnivori – come salmone, orata e spigola – dalla definizione di “acquacoltura sostenibile”. Questa iniziativa, organizzata dalla Fondazione Rauch, sottolinea la necessità di differenziare tra pratiche di acquacoltura realmente sostenibili e quelle dannose per l’ambiente marino.

Eva Douzinas, presidente della Fondazione Rauch, ha espresso preoccupazione per l’impatto dell’industria dell’acquacoltura sui nostri oceani. In occasione della Giornata Mondiale degli Oceani, ha evidenziato come le pratiche di allevamento ittico di specie carnivore siano insostenibili e distruttive per gli ecosistemi marini, esaurendo gli stock ittici selvatici e compromettendo la biodiversità.

Nonostante queste preoccupazioni, la FAO punta a una crescita del 75% dell’acquacoltura globale sostenibile entro il 2040. Nel frattempo, l’Unione Europea ha donato 1,2 miliardi di euro all’acquacoltura dal 2014, destinando una parte significativa di questi fondi agli allevamenti marini di pesci carnivori in Spagna, Italia e Grecia.

Catalina Cendoya, direttrice della Global Salmon Farming Resistance, ha sottolineato come gli allevamenti ittici industriali siano altamente inquinanti, creando zone morte intorno alle reti a causa delle grandi quantità di feci e rifiuti generati. Questo porta alla formazione di strati di melma che possono raggiungere i due metri di profondità, dimostrando che la regolamentazione attuale non è sufficiente a tenere sotto controllo questi impatti.

L’appello alla FAO

I firmatari della lettera chiedono alla FAO di spiegare come gli allevamenti di pesci carnivori possano essere considerati sostenibili, dato l’uso crescente di antibiotici e sostanze chimiche per controllare malattie e parassiti. Inoltre, l’allevamento ittico carnivoro consuma più pesce selvatico di quello prodotto, contribuendo a un trasferimento non etico di nutrienti dal Sud del mondo alle nazioni industrializzate.

Altre problematiche segnalate includono l’eutrofizzazione delle acque vicino agli allevamenti, la fuga dei pesci d’allevamento e i danni agli habitat bentonici come le praterie di Posidonia, che sono cruciali per la rimozione del carbonio dall’atmosfera.

Cendoya ha concluso con un appello a fare del 2024 l’anno in cui la FAO e l’UE intervengano per proteggere gli oceani e garantire la sostenibilità per le generazioni future. Ha invitato le persone di tutto il mondo a informarsi, a firmare la petizione contro gli allevamenti ittici e a smettere di acquistare pesce d’allevamento.

La lettera rappresenta un passo importante per sensibilizzare l’opinione pubblica e le istituzioni sull’impatto negativo degli allevamenti di pesci carnivori e sulla necessità di promuovere pratiche di acquacoltura realmente sostenibili.

Chiesta alla FAO esclusione dei pesci carnivori dall’acquacoltura sostenibile

Tags: acquacoltura sostenibileFondazione RauchGiornata mondiale degli oceanipesci carnivoriSostenibilità marina
CondividiTweetCondividiPinInviaCondividiInvia
Articolo precedente

Osservatorio Nazionale Pesca: a Bagnara Calabra per costruire la rete delle donne della pesca

Prossimo articolo

Il Mediterraneo ancora sotto pressione

Tiziana Indorato

Tiziana Indorato

Autrice Pesceinrete Tiziana Indorato scrive per Pesceinrete occupandosi di seafood, sostenibilità, mercati, innovazione e scenari internazionali. I suoi articoli seguono l’evoluzione della filiera ittica con attenzione ai cambiamenti ambientali, commerciali e regolatori che incidono sul lavoro delle imprese e sulla percezione del prodotto ittico.

Articoli Correlati

quote di pesca UE-Mauritania

Accordo UE-Mauritania: quote sottoutilizzate, ma la flotta dei crostacei ha poche alternative

by Mariella Ballatore
16 Settembre 2026

L’accordo di pesca tra Unione europea e Mauritania risulta sovradimensionato nel suo volume complessivo, ma non per tutte le attività....

Filetti di salmone norvegese fresco

Salmone norvegese: l’innovativo modello che conquista il mercato

by Redazione
16 Settembre 2026

Dal sushi alla cucina di casa, il salmone norvegese è entrato stabilmente nelle abitudini alimentari di milioni di persone. La...

marcatori genetici per le vongole

Vongole, un nuovo strumento genetico per selezione e tutela

by Tiziana Indorato
16 Settembre 2026

Un gruppo internazionale di ricerca ha sviluppato il primo pannello genomico a media densità destinato contemporaneamente alla vongola verace filippina...

pianificazione dello spazio marittimo

Pianificazione dello spazio marittimo, l’UE prepara una gara da 3,6 milioni

by Candida Ciravolo
15 Settembre 2026

La Commissione europea prepara una gara da 3,6 milioni di euro per il nuovo ciclo del meccanismo di assistenza alla...

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.







Articoli più letti

  • 10 pesci costosi e prelibati
  • Le specie di sarago del Mediterraneo
  • Pesci con più e meno mercurio
  • Molva, una ricchezza del Mare del Nord
  • Molluschi bivalvi: descrizione e caratteristiche
  • Congelare il tonno in scatola
  • Gattuccio e palombo, gli squali buoni da mangiare
  • Triglia: caratteristiche e proprietà nutrizionali
  • Mangiare il tonno crudo: vantaggi e pericoli
  • Sgombro e lanzardo, pesce azzurro per il cuore
Pesceinrete

Pesceinrete è la testata giornalistica unica in Italia ad occuparsi di pesca commerciale ed acquacoltura. In quanto canale tematico e dai contenuti specializzati, si rivolge direttamente agli operatori della filiera con una comunicazione targettizzata che risponde alle esigenze del settore.

Segui le nostre pagine social

Stock images by Depositphotos

Newsletter

Categorie

  • News Ittico
  • Pesca
  • Acquacoltura
  • Associazioni di categoria
  • Sindacati
  • ONG
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • Eventi e Fiere
  • Overseas
  • Nutrizione e salute
  • Approfondimenti
  • Chi siamo
  • Policy editoriali
  • Partner
  • Contatti
  • Pubblicità
  • Newsletter
  • Mappa del sito

© 2026 INRETE S.R.L. P.Iva: 02557660814 - Pesceinrete - Il quotidiano del settore ittico | Credits

Pesceinrete
Gestisci Consenso

Usiamo cookie tecnici per far funzionare il sito, e cookie statistici (anche di terze parti) per capire come viene usato e migliorarlo. Puoi accettare tutto, rifiutare tutto o scegliere quali attivare — restando comunque libero di navigare senza restrizioni.

Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Personalizza
  • {title}
  • {title}
  • {title}
  • Home
  • Nutrizione e salute
  • Pesca
  • Acquacoltura
  • Approfondimenti
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • Overseas English NEW
  • Archivio
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Partner
  • Pubblicità
  • Newsletter
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati

© 2026 INRETE S.R.L. P.Iva: 02557660814 - Pesceinrete - Il quotidiano del settore ittico | Credits