Il programma televisivo L’Arca di Noè ha posto l’attenzione su un recente progetto dedicato alla vita degli astici europei. Costruire una barriera che diventa viva per proteggere habitat e specie marine. Questo l’obiettivo del progetto che il Dipartimento di Scienze Ecologiche e Biologiche dell’Università della Tuscia, DEB, sta portando avanti lungo la costa dell’Alto Lazio. Sono stati posizionati intorno alle praterie di posidonia antistanti la foce del fiume Marta 60 Reef Ball, delle strutture in cemento eco-compatibile che con la loro forma a campana, cava e bucata permetteranno a tantissime specie marine, come l’astice europeo, di trovare una nuova casa al loro interno o sulla loro superficie. Rendendo al contempo più difficili le incursioni illegali di quei pochi pescherecci che ancora non dovessero aver capito che le praterie sommerse vanno rispettate, anche nel loro interesse.
I Reef Ball saranno i guardiani ma anche i giardinieri della biodiversità. Grazie alla loro struttura verranno incrementate superficie, volume e complessità ecologica di queste aree importantissime. Questa maggiore disponibilità ambientale verrà sfruttata per incrementare il popolamento locale di una specie di rilievo per la pesca costiera, l’astice europeo, attraverso azioni di ripopolamento associate a questi substrati artificiali. I piccoli astici europei sono stati allevati da madri catturate nelle stesse aree di rilascio, per garantire la compatibilità ecologica e genetica dei giovani liberati con i popolamenti locali. Il difficile processo di allevamento è stato messo a punto in anni di ricerche e permette di ottenere esemplari in perfetta salute e di cui si conosce la firma genetica, grazie allo studio fingerprint del loro DNA, in modo da poterli poi identificare una volta ricatturati dai pescatori.
Il progetto che ha permesso il rilascio di tanti astici europei è stato realizzato anche grazie alla sensibilità e partecipazione attiva della Regione Lazio, della Capitaneria di Porto di Civitavecchia e del Comune di Tarquinia. Gli astici europei appartengono alla specie del crostaceo decapodo che vive nell’area orientale dell’Oceano Atlantico, partendo dalla Norvegia fino ad arrivare in Marocco, nel Mar Mediterraneo e nella zona a nord-ovest del Mar Nero. Questo crostaceo predilige i fondali rocciosi e profondità non troppo elevate. È facile trovarlo sui fondali fino ai 50 metri, ma può spingersi fino ai 150 metri.











