In Senegal previsto aumento quintuplo della produzione di ostriche – Il Senegal prevede di aumentare la produzione di ostriche d’allevamento. Il Paese dell’Africa Occidentale del resto ha risorse naturali e una forte domanda locale per sostenere una crescita del settore. Ne ha parlato Doudou Gueye Faye, rappresentante del Ministero della pesca e dell’economia marittima, in un incontro a Dakar nel corso del quale è stata approvata una strategia ad hoc per la produzione di ostriche tenendo in seria considerazione le questioni sociali, ambientali e sanitarie.
La nuova strategia è stata definita con gli stakeholders e guidata da FISH4ACP, iniziativa globale per lo sviluppo della catena del valore del pesce dell’Organizzazione degli Stati dell’Africa, dei Caraibi e del Pacifico (OACPS) attuata dalla FAO con il finanziamento della Unione Europea (UE) e Ministero Federale Tedesco per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (BMZ).
La strategia ambisce ad un settore delle ostriche di allevamento in grado di incentivare lo sviluppo economico e sociale, basato su una crescita sostenibile ed equa e capace di contribuire all’empowerment delle donne.
Il progetto consentirebbe un aumento del 30 per cento della produzione portandola a 21.000 tonnellate in dieci anni. Un quantitativo in grado di soddisfare oltre l’80 per cento della domanda interna. In questo caso il valore aggiunto sarebbe quasi triplicato passando a 12,6 milioni di dollari (12,36 milioni di euro), e i posti di lavoro crescerebbero dagli attuali 6.500 a 11.000.
Circa il 25 per cento della produzione, entro il prossimo decennio, proverrebbe quindi dagli allevamenti di ostriche determinando una crescita di cinque volte l’attuale produzione e un deciso contributo a una migliore nutrizione, un migliore ambiente e a condizioni di vita migliore nel Paese.
La strategia si basa su un’analisi della catena del valore, condotta lo scorso anno da FISH4ACP, che ha confermato il forte potenziale di crescita del settore delle ostriche in Senegal, ma ha anche evidenziato il rischio di sfruttamento eccessivo e ha sollevato preoccupazioni sanitarie relative alla qualità, al controllo e alla certificazione dell’acqua.
In Senegal previsto aumento quintuplo della produzione di ostriche











