• HOME
  • CHI SIAMO
  • CONTATTI
  • PARTNER
  • PUBBLICITÀ
  • NEWSLETTER
  • ARCHIVIO
    • Bandi e Opportunità
    • Speciali
    • Rubriche
    • Nutrizione e salute
    • Interviste
    • Video
giovedì 15 Ottobre, 2026
Pesceinrete
  • Pesca
  • Nutrizione e salute
  • Acquacoltura
    • Acquaponica
    • Algocoltura
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • Overseas
  • Guida BuyerNew
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati
Pesceinrete
  • Pesca
  • Nutrizione e salute
  • Acquacoltura
    • Acquaponica
    • Algocoltura
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • Overseas
  • Guida BuyerNew
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati
Pesceinrete
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati

Home Acquacoltura Algocoltura

Le microalghe, avanguardia del futuro

Le capacità di biosintesi delle microalghe sono straordinarie ma la ricerca ha presto constatato che esiste molto di più di quello che appare. Appuntamento ad AlgaeFarm il 25 e 26 maggio a Pordenone Fiere

Redazione by Redazione
19 Maggio 2022
in Algocoltura, Eventi e Fiere, In evidenza
Le microalghe, avanguardia del futuro

Le microalghe, avanguardia del futuro

Le microalghe, avanguardia del futuro – Piccolissime e potentissime. Siamo ormai abituati a questa definizione delle microalghe ma a molti non è chiaro quanto potenti siano questi microrganismi e il ruolo che abbiano nell’equilibrio della vita sul pianeta. Insieme ai batteri costituiscono la base dell’intera catena alimentare perché sono in grado di sintetizzare molecole complesse, come le proteine, i grassi e molti altri composti, partendo dai mattoni elementari presenti nell’ambiente: anidride carbonica, azoto, fosforo e altri microelementi, con l’energia fornita dalla luce solare per gran parte delle specie. Questa stessa potenza di sintesi è da tempo valorizzata anche per finalità umane e più la ricerca va avanti più le potenzialità si allargano. Questo è il tema della sessione Ottenere di più dalle microalghe, in programma ad AlgaeFarm il 25 maggio.

Il numero delle specie microalgali è altissimo, ma non noto con certezza. Una stima prudente è 200.000, ma c’è chi arriva alle 800.000 e oltre e, tenendo conto che i ceppi delle alghe spesso hanno caratteristiche molto diverse all’interno della stessa specie, il numero cresce ancora. Sono stati infatti individuati una serie di processi fisiologici e metabolici delle microalghe che sono più utili nella produzione delle molecole interessanti per noi umani perché impiegabili nei settori farmaceutico, alimentare ed energetico, come spiega Simona Carfagna dell’Università Federico II di Napoli. Questo però non esaurisce le possibilità. Le diatomee, per esempio, sono alghe caratterizzate dalla capacità di metabolizzare l’anidride silicica e costruire un guscio che riveste la parete della cellula. Al centro delle loro capacità, che le hanno portate ad un eccezionale successo evolutivo (oggi producono circa un quarto dell’ossigeno atmosferico) ci sono processi ancora poco noti ma che sono potenzialmente vantaggiosi per noi, come spiega Christophe Brunet, Ricercatore della Stazione Zoologica Anton Dohrn di Napoli.

Anche le alghe azzurre, i cianobatteri, che due miliardi di anni fa hanno cambiato per sempre il nostro pianeta trasformando totalmente l’atmosfera con l’apporto di enormi quantità di ossigeno in un tempo limitato (il Grande Evento di Ossidazione), continuano a riservare sorprese. Appena due anni fa è stato caratterizzato un ceppo, denominato PCC 11901, della specie Synechococcus, che ha caratteristiche tali da potere in futuro diventare un concorrente di spirulina e clorella, le specie microalgali più utilizzate. Lo spiega Nico Betterle, ricercatore dell’Università degli Studi di Verona che sta studiando il nuovo ceppo anche in relazione ai cambiamenti metabolici e, quindi, alla possibilità di produrre molecole che normalmente non fanno parte della sua fisiologia in risposta a modifiche ambientali. Il PCC 11901 è inoltre semplice da modificare a livello di genoma e questo ci porta al prossimo livello di “arruolamento” delle microalghe.

Una delle tecniche più utilizzate oggi di modifica genetica è CRISPR-CAS9, le “forbici” molecolari che hanno fruttato alle scopritrici un Nobel. Sarah D’Adamo, della Wageningen University & Research, spiega le sue applicazioni al genoma delle microalghe, per esempio per aumentare la produttività di biomassa, e, aspetto poco considerato, le tecniche avanzate che consentono di capire in modo rapido se la funzione cercata a seguito della modifica genetica sia stata ottenuta.

L’intervento di chiusura della sessione tratta della frontiera più avanzata oggi, la biologia sintetica. Michele Fabris del dipartimento di biotecnologia della University of Southern Denmark spiega come selezionando un patrimonio genetico minimo partendo da un organismo esistente sia possibile creare organismi “sintetici” mirati a produrre, per esempio, solo alcune molecole in un ambiente artificiale, in laboratorio o in una coltivazione industriale in modo da non disperdere capacità biologica in processi fisiologici non necessari. Fabris sta lavorando sul potenziale che le diatomee come punto di partenza di organismi sintetici possono esprimere per realizzare microfabbriche di biosintesi.

Un altissimo livello di rigorosa divulgazione scientifica caratterizza la sessione Ottenere di più dalle microalghe, moderata da Matteo Ballottari, dell’Università degli Studi di Verona. AlgaeFarm è l’appuntamento dedicato alle tecnologie e applicazioni della coltivazione delle microalghe che da quest’anno conferisce un’identità più forte ad una serie di conferenze che da sempre AquaFarm ospita al proprio interno. Appuntamento quindi a Pordenone Fiere il 25 e 26 maggio.

Le microalghe, avanguardia del futuro

Tags: algaefarmmicroalghe
CondividiTweetCondividiPinInviaCondividiInvia
Articolo precedente

Pubblicata la top 10 dei prodotti ittici più consumati negli USA

Prossimo articolo

EUMOFA presenta il nuovo report “Organic Aquaculture in the EU”

Redazione

Redazione

Articoli Correlati

invenduto pesce fresco

Pesce fresco, quanto costa non venderlo?

by Davide Ciravolo
15 Ottobre 2026

Una partita acquistata a condizioni vantaggiose può perdere gran parte del margine tra invenduto, sconti e scarti. I numeri da...

claim ambientali

Claim ambientali, le promesse green alla prova delle vendite

by Mariella Ballatore
15 Ottobre 2026

L'Osservatorio Immagino di GS1 Italy registra andamenti differenti tra dichiarazioni ambientali generiche e caratteristiche specifiche. Per il seafood, i dati...

Confcooperative Agroalimentare e Pesca

Tiozzo: “Per pesca e acquacoltura servono pragmatismo e misure concrete”

by Redazione
15 Ottobre 2026

Audizione della filiera alla Camera. Il richiamo alla centralità del settore nelle comunicazioni della premier Meloni in vista del Consiglio...

Blue News Italia 14 ottobre 2026

Blue News Italia, WestMed e mercati nella nuova edizione

by Redazione
14 Ottobre 2026

Politiche europee, risorse per la pesca, mercati internazionali e ricerca sui gamberi nell’edizione del 14 ottobre.

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.










Articoli più letti

  • 10 pesci costosi e prelibati
  • Le specie di sarago del Mediterraneo
  • Pesci con più e meno mercurio
  • Molva, una ricchezza del Mare del Nord
  • Molluschi bivalvi: descrizione e caratteristiche
  • Congelare il tonno in scatola
  • Gattuccio e palombo, gli squali buoni da mangiare
  • Triglia: caratteristiche e proprietà nutrizionali
  • Mangiare il tonno crudo: vantaggi e pericoli
  • Sgombro e lanzardo, pesce azzurro per il cuore
Pesceinrete

Pesceinrete è la testata giornalistica unica in Italia ad occuparsi di pesca commerciale ed acquacoltura. In quanto canale tematico e dai contenuti specializzati, si rivolge direttamente agli operatori della filiera con una comunicazione targettizzata che risponde alle esigenze del settore.

Segui le nostre pagine social

Stock images by Depositphotos

Newsletter

Categorie

  • News Ittico
  • Pesca
  • Acquacoltura
  • Associazioni di categoria
  • Sindacati
  • ONG
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • Eventi e Fiere
  • Overseas
  • Nutrizione e salute
  • Approfondimenti
  • Chi siamo
  • Policy editoriali
  • Partner
  • Contatti
  • Pubblicità
  • Newsletter
  • Mappa del sito

© 2026 INRETE S.R.L. P.Iva: 02557660814 - Pesceinrete - Il quotidiano del settore ittico | Credits

Pesceinrete
Gestisci Consenso

Usiamo cookie tecnici per far funzionare il sito, e cookie statistici (anche di terze parti) per capire come viene usato e migliorarlo. Puoi accettare tutto, rifiutare tutto o scegliere quali attivare — restando comunque libero di navigare senza restrizioni.

Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Personalizza
  • {title}
  • {title}
  • {title}
  • Home
  • Nutrizione e salute
  • Pesca
  • Acquacoltura
  • Approfondimenti
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • Guida Buyer NEW
  • Overseas English
  • Archivio
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Partner
  • Pubblicità
  • Newsletter
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati

© 2026 INRETE S.R.L. P.Iva: 02557660814 - Pesceinrete - Il quotidiano del settore ittico | Credits