I prezzi dei prodotti ittici all’ingrosso nella settimana dal 5 al 9 gennaio 2026 mostrano un quadro complessivamente stabile nei principali mercati italiani. Le dinamiche emergono dall’ultima rilevazione settimanale della BMTI – Borsa Merci Telematica Italiana, basata sui dati ufficiali dei mercati ittici all’ingrosso nazionali.
L’analisi evidenzia una sostanziale tenuta delle quotazioni per molluschi e branzino, mentre nel comparto dei salmonidi si osserva un calo dei prezzi del salmone allevato, in particolare per il prodotto di origine norvegese.
Molluschi bivalvi: quotazioni ferme e disponibilità limitata
Nel comparto dei molluschi, mitili (cozze), lupini e vongole veraci registrano quotazioni stabili su base settimanale. Per le cozze allevate si segnala una disponibilità ridotta di prodotto, soprattutto per i mitili, ma senza effetti significativi sui prezzi.
Le vongole pescate (lupini) mantengono valori invariati nei mercati monitorati. Anche le vongole veraci allevate confermano un andamento stabile, con differenze territoriali contenute e coerenti con la stagionalità del periodo post-festivo.
Branzino: mercato equilibrato tra pescato e allevato
Il branzino pescato fresco presenta un andamento generalmente stabile. Nei mercati del Tirreno e dell’Adriatico le quotazioni restano allineate a quelle di fine 2025, con un incremento rilevato a Trieste per il prodotto proveniente dall’Adriatico settentrionale.
Per quanto riguarda il branzino allevato, la settimana è caratterizzata da una minore presenza di prodotto. In questo contesto si registrano cali localizzati, in particolare per l’allevato di origine greca nel mercato di Milano. Nel complesso, tuttavia, il comparto mantiene un buon equilibrio tra domanda e offerta.
Salmonidi: trote stabili, salmone in flessione
Nel comparto dei salmonidi, le trote iridee a carne bianca e le trote salmonate mostrano quotazioni generalmente stabili. I prezzi dei filetti non registrano variazioni settimanali rilevanti, confermando un andamento regolare nei principali mercati italiani.
Diversa la dinamica del salmone allevato, che evidenzia una flessione delle quotazioni in diversi mercati. Il calo interessa soprattutto il prodotto norvegese e risulta più evidente nel confronto su base annua, segnalando una fase di riassestamento dei prezzi dopo i livelli elevati registrati nel corso del 2025.
Un avvio d’anno all’insegna della continuità
Nel complesso, la settimana 5–9 gennaio 2026 restituisce un mercato ittico all’ingrosso improntato alla continuità. Le dinamiche osservate riflettono un equilibrio tipico del periodo successivo alle festività, in attesa di indicazioni più chiare sull’evoluzione dei consumi e sulle disponibilità di prodotto nelle settimane successive.












