• HOME
  • CHI SIAMO
  • CONTATTI
  • PARTNER
  • PUBBLICITÀ
  • NEWSLETTER
  • ARCHIVIO
    • Bandi e Opportunità
    • Speciali
    • Rubriche
    • Nutrizione e salute
    • Interviste
    • Video
giovedì 17 Settembre, 2026
Pesceinrete
  • Pesca
  • Nutrizione e salute
  • Acquacoltura
    • Acquaponica
    • Algocoltura
  • Approfondimenti
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • OverseasNew
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati
Pesceinrete
  • Pesca
  • Nutrizione e salute
  • Acquacoltura
    • Acquaponica
    • Algocoltura
  • Approfondimenti
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • OverseasNew
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati
Pesceinrete
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati

Home Acquacoltura

Recovery plan: e la pesca?

Scognamiglio: "Così come pensato in questo momento, il PNRR offre poche possibilità alla pesca e all’acquacoltura"

Redazione by Redazione
1 Febbraio 2021
in Acquacoltura, Associazioni di categoria, In evidenza, News, Pesca
Recovery plan pesca acquacoltura

Recovery plan pesca acquacoltura

L’ Europa ha pensato alla ripresa post Covid prevedendo un intervento di 750 miliardi destinato al cosiddetto Rinascimento europeo. Il Next Generation EU si pone come una opportunità unica per i 27 Stati Membri e dunque per l’Italia, che può cogliere l’occasione non solo per superare le catastrofiche conseguenze della pandemia ma anche quelle problematiche strutturali che hanno contribuito al rallentamento della crescita economica negli ultimi decenni.

Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza delinea, per il nostro paese, una strategia che punta alla digitalizzazione e all’innovazione, transizione ecologica e inclusione sociale. Tali assi strategici si articolano in 6 missioni che rappresentano aree tematiche in cui inquadrare gli interventi. All’Italia sono stati destinati circa 200 miliardi di euro e, di questi, 2,5 serviranno alla ripresa del comparto primario italiano.

“Fin qui tutto liscio , tranne sottolineare il fatto che di pesca non si parli se non marginalmente: eppure la pesca, insieme naturalmente all’acquacoltura, costituisce un segmento estremamente importante del comparto agricolo e quindi dell’intero assetto economico del nostro paese. Le cosiddette missioni previste dal PNRR italiano possono costituire opportunità di ripresa ma anche di spunti nuovi anche per il settore ittico.

Perno del piano è la digitalizzazione e l’innovazione. Bene. La flotta italiana è ormai vetusta, va innovata e rinnovata, nei materiali e nelle attrezzature: si addiviene così ad una attività non solo performante e competitiva ma anche più sicura per gli addetti e garante della salute non solo dei pescatori ma anche del consumatore finale. Una pesca innovata e competitiva infatti assicura prodotto ittico di filiera sostenibile e tutta italiana, garantendo quella qualità che è tipica del Made in Italy.

Purtroppo però ci ritroviamo a fare in conti con un paradosso fuorviante e dannoso: per molti parlare di pesca performante equivale a parlare di aumento di sforzo di pesca e di danno per gli ecosistemi marini. Niente di più sbagliato: MSY, sforzo di pesca e sostenibilità vanno controllati e gestiti attraverso i dati scientifici, oggettivi, frutto di ricerca (altro punto cardine del PNNR). Vogliamo parlare della digitalizzazione? Abbiamo già dimenticato la capacità dei nostri pescatori di reinventarsi e di rivolgersi ai canali on line per la vendita di pesce durante il lockdown? Non meritano i nostri pescatori una piattaforma dedicata e nuovi sistemi digitali a bordo e per la sicurezza in mare e per una tracciabilità innovata del pescato? E la formazione? I nostri pescatori hanno esigenza di rinnovare la propria attività, la propria produttività, ma hanno anche bisogno di essere formati a questo. E le infrastrutture (da nuovi punti di sbarco e di smistamento a centri di raccolta rifiuti), soprattutto per la piccola pesca e lo sviluppo di comunità costiere che sono rimaste, per varie motivazioni, ancora indietro. Ritengo quanto mai opportuna l’istituzione di un fondo di mutualità ad hoc per la pesca: la pandemia come evento estremo, ma anche le mareggiate, le alluvioni ed altro, non così di rado mettono a rischio compromettendolo, il lavoro e dunque il reddito dei nostri operatori ittici.

Così come pensato in questo momento, il PNRR offre poche possibilità alla pesca e all’acquacoltura, rimaste ai margini di un sistema di interventi che davvero potevano assicurare un nuovo corso di sviluppo economico e una nuova valorizzazione del pescato.”

Così Gennaro Scognamiglio, presidente nazionale UNCI Agroalimentare.

Tags: acquacolturaGennaro ScognamigliopescaRecovery Plan pescasettore itticotracciabilitàUNCI Agroalimentare
CondividiTweetCondividiPinInviaCondividiInvia
Articolo precedente

Il Distretto della Pesca e Crescita Blu incontra l’Assessore Toni Scilla

Prossimo articolo

Il patrimonio ittico italiano e la valorizzazione culturale e territoriale

Redazione

Redazione

Articoli Correlati

revisione della Politica comune della pesca

Politica comune della pesca, Strasburgo chiede una revisione mirata

by Davide Ciravolo
17 Settembre 2026

Il Parlamento europeo chiede una revisione "ambiziosa, mirata e tempestiva" della Politica comune della pesca. Gli obiettivi di sostenibilità restano...

pesce di lago nei menu

Pesce di lago, la riscoperta passa dalle antiche tecniche

by Mariella Ballatore
17 Settembre 2026

Il filo che unisce molti dei piatti di lago oggi presenti nei ristoranti non è soltanto la provenienza del pesce,...

Federpesca politiche UE pesca

Federpesca: bene il riconoscimento di von der Leyen, ma l’UE cambi rotta nelle politiche per la pesca

by Redazione
17 Settembre 2026

Federpesca accoglie positivamente il riconoscimento espresso da Ursula von der Leyen ai pescatori di Francia, Italia e Finlandia per la...

mercato baccalà 2026

Baccalà, nel 2026 il valore va spiegato meglio

by Alice Giacalone
17 Settembre 2026

Nel 2026 il mercato del baccalà è più selettivo: dopo un primo semestre debole, agosto ha segnato una ripresa dei...

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.







Articoli più letti

  • 10 pesci costosi e prelibati
  • Le specie di sarago del Mediterraneo
  • Pesci con più e meno mercurio
  • Molva, una ricchezza del Mare del Nord
  • Molluschi bivalvi: descrizione e caratteristiche
  • Congelare il tonno in scatola
  • Gattuccio e palombo, gli squali buoni da mangiare
  • Triglia: caratteristiche e proprietà nutrizionali
  • Mangiare il tonno crudo: vantaggi e pericoli
  • Sgombro e lanzardo, pesce azzurro per il cuore
Pesceinrete

Pesceinrete è la testata giornalistica unica in Italia ad occuparsi di pesca commerciale ed acquacoltura. In quanto canale tematico e dai contenuti specializzati, si rivolge direttamente agli operatori della filiera con una comunicazione targettizzata che risponde alle esigenze del settore.

Segui le nostre pagine social

Stock images by Depositphotos

Newsletter

Categorie

  • News Ittico
  • Pesca
  • Acquacoltura
  • Associazioni di categoria
  • Sindacati
  • ONG
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • Eventi e Fiere
  • Overseas
  • Nutrizione e salute
  • Approfondimenti
  • Chi siamo
  • Policy editoriali
  • Partner
  • Contatti
  • Pubblicità
  • Newsletter
  • Mappa del sito

© 2026 INRETE S.R.L. P.Iva: 02557660814 - Pesceinrete - Il quotidiano del settore ittico | Credits

Pesceinrete
Gestisci Consenso

Usiamo cookie tecnici per far funzionare il sito, e cookie statistici (anche di terze parti) per capire come viene usato e migliorarlo. Puoi accettare tutto, rifiutare tutto o scegliere quali attivare — restando comunque libero di navigare senza restrizioni.

Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Personalizza
  • {title}
  • {title}
  • {title}
  • Home
  • Nutrizione e salute
  • Pesca
  • Acquacoltura
  • Approfondimenti
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • Overseas English NEW
  • Archivio
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Partner
  • Pubblicità
  • Newsletter
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati

© 2026 INRETE S.R.L. P.Iva: 02557660814 - Pesceinrete - Il quotidiano del settore ittico | Credits