• HOME
  • CHI SIAMO
  • CONTATTI
  • PARTNER
  • PUBBLICITÀ
  • NEWSLETTER
  • ARCHIVIO
    • Bandi e Opportunità
    • Speciali
    • Rubriche
    • Nutrizione e salute
    • Interviste
    • Video
giovedì 17 Settembre, 2026
Pesceinrete
  • Pesca
  • Nutrizione e salute
  • Acquacoltura
    • Acquaponica
    • Algocoltura
  • Approfondimenti
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • OverseasNew
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati
Pesceinrete
  • Pesca
  • Nutrizione e salute
  • Acquacoltura
    • Acquaponica
    • Algocoltura
  • Approfondimenti
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • OverseasNew
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati
Pesceinrete
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati

Home Acquacoltura

Il patrimonio ittico italiano e la valorizzazione culturale e territoriale

Ottimizzare il patrimonio liquido è essenziale per valorizzare il pescato e la pesca italiana

Domenico Letizia by Domenico Letizia
1 Febbraio 2021
in Acquacoltura, In evidenza, Mercati, News, Pesca, Sostenibilità
patrimonio ittico italiano valorizzazione culturale territoriale

patrimonio ittico italiano valorizzazione culturale territoriale

La globalizzazione del mercato ittico ha generato lo sviluppo e la capillare presenza di numerose aziende del settore che esportano e vendono in tutto il mondo. Tuttavia, il prodotto italiano merita un’analisi approfondita per le capacità nutrizionali e la portata qualitativa del pescato del Mediterraneo.

Il prodotto ittico della nostra Penisola può fare la differenza riconoscendo la tracciabilità e l’autenticità del pescato ma anche gli elementi culturali e la valorizzazione del territorio meritano la dovuta attenzione per far comprendere meglio l’importanza dell’eccellenza italiana insieme a tutto il suo retaggio storico e culturale che caratterizza la vita, il lavoro e i processi lavorativi della pesca italiana.

Ottimizzare il patrimonio liquido è essenziale per valorizzare il pescato e la pesca italiana. A sottolineare la necessità di cambiare mentalità, i comportamenti e coinvolgere maggiormente le giovani generazioni per affermare modelli più lungimiranti di gestione, valorizzazione e promozione dell’Oro Blu, tra i quali la sostenibilità della pesca e le nuove tecniche dell’acquacoltura, è una recente decisione del Consiglio Intergovernativo del Programma Idrologico dell’UNESCO, che consegna all’Italia la leadership di un’importante sfida globale. Con una Risoluzione UNESCO-IHP si affida al Global Network of Water Museums l’obiettivo di collegare istituzioni museali e formative di tutto il mondo per promuovere l’educazione ad un uso più consapevole del prezioso elemento liquido, facendo cardine sui preziosi patrimoni acquatici ereditati e generare una nuova occupazione sostenibile legata alla promozione del patrimonio liquido del territorio.

Per rilanciare le priorità dell’Agenda 2030 e sviluppare nuove consapevolezze verso i patrimoni dell’acqua, l’UNESCO ha deciso di coinvolgere e attivare le giovani generazioni come attori responsabili del proprio futuro, giacché spetta a loro il non facile compito di traghettare l’umanità verso nuovi modelli di produzione e consumo. Modelli in cui a fiumi ed ecosistemi fluviali, ad esempio, venga riconosciuto il giusto ruolo affinché svolgano le proprie funzionalità di crescita della consapevolezza del patrimonio acqua, valorizzando la qualità del pescato e il lavoro dei pescatori italiani.

Anche il turismo e l’attrattività dei territori possono svolgere un ruolo di primo piano e ridare la giusta considerazione sociale, culturale ed economica al territorio italiano e alle attività occupazionali che si svolgono lungo i corsi di acqua dolce, le foci e nei bacini fluviali.

I giovani hanno un ruolo chiave per contribuire al futuro sviluppo della società non solo puntando su creatività e innovazione tecnologica ma anche, ci ricorda l’UNESCO, su quei “modelli testati” di sostenibilità che innumerevoli generazioni ci hanno consegnato come eredità preziosa. In tal senso, le future esigenze produttive andranno commisurate con attività eco-compatibili, per non perdere quella che è forse l’ultima grande occasione a nostra disposizione per consegnare alle nuove generazioni un ambiente meno compromesso da costi esorbitanti di risanamento.

Per stimolare questo cambiamento l’UNESCO ha fatto sua la priorità di promuovere e valorizzare maggiormente i patrimoni acquatici ereditati, sia naturali che culturali, tangibili e intangibili, presenti in ogni territorio. Patrimoni che negli ultimi decenni di sviluppo frenetico sono stati spesso trascurati o abbandonati, incuranti del ruolo insostituibile che giocano per la nostra stessa salute e sopravvivenza.

Nel tentativo di valorizzare il patrimonio economico e culturale che vi è dietro l’immenso lavoro dei protagonisti della filiera commerciale legata alla valorizzazione del patrimonio liquido, l’iniziativa UNESCO-IHP della Rete Mondiale dei Musei dell’Acqua, promossa dall’Italia alle Nazioni Unite, va oltre il concetto tradizionale di “museo e tutela” e arriva a includere tutti quei luoghi e patrimoni acquatici di “civiltà delle acque” che oggi risultano spesso frammentati e schiacciati da dinamiche di sviluppo economico e territoriale monodirezionali.

Grazie a questa rete innovativa di musei dell’acqua, l’Italia conferma dunque la sua reputazione mondiale nella gestione dei patrimoni sia culturali che naturali, valorizzando l’intero comparto legato all’acqua come quello della pesca, del turismo legato alla pesca e dell’acquacoltura. Valorizzare non solo la natura ma anche manufatti idraulici, architetture e monumenti pensati e concepiti per la presenza fisica dell’acqua. Opere che per secoli hanno garantito qualità e quantità della risorsa per tutti i bisogni umani, in armonia con l’ambiente circostante e con il lavoro di intere comunità legate all’acqua e alla sua ricchezza economica.

Tags: acquacolturaglobalizzazione mercato itticopatrimonio ittico italiano valorizzazione culturale territorialepatrimonio liquidopescaprodotto itticosettore itticotracciabilità del pescato
CondividiTweetCondividiPinInviaCondividiInvia
Articolo precedente

Recovery plan: e la pesca?

Prossimo articolo

Ruolo del ViPe e sicurezza dei lavoratori in mare, Barbaro fa propria la richiesta della Confsal Pesca

Domenico Letizia

Domenico Letizia

Giornalista e autore Pesceinrete Domenico Letizia scrive per Pesceinrete occupandosi di pesca, mercati, sostenibilità, geopolitica del mare e relazioni internazionali della filiera ittica. Nei suoi articoli legge il seafood come settore produttivo, economico e strategico, collegando le dinamiche del mare ai cambiamenti che attraversano imprese, istituzioni e territori.

Articoli Correlati

revisione della Politica comune della pesca

Politica comune della pesca, Strasburgo chiede una revisione mirata

by Davide Ciravolo
17 Settembre 2026

Il Parlamento europeo chiede una revisione "ambiziosa, mirata e tempestiva" della Politica comune della pesca. Gli obiettivi di sostenibilità restano...

pesce di lago nei menu

Pesce di lago, la riscoperta passa dalle antiche tecniche

by Mariella Ballatore
17 Settembre 2026

Il filo che unisce molti dei piatti di lago oggi presenti nei ristoranti non è soltanto la provenienza del pesce,...

Federpesca politiche UE pesca

Federpesca: bene il riconoscimento di von der Leyen, ma l’UE cambi rotta nelle politiche per la pesca

by Redazione
17 Settembre 2026

Federpesca accoglie positivamente il riconoscimento espresso da Ursula von der Leyen ai pescatori di Francia, Italia e Finlandia per la...

mercato baccalà 2026

Baccalà, nel 2026 il valore va spiegato meglio

by Alice Giacalone
17 Settembre 2026

Nel 2026 il mercato del baccalà è più selettivo: dopo un primo semestre debole, agosto ha segnato una ripresa dei...

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.







Articoli più letti

  • 10 pesci costosi e prelibati
  • Le specie di sarago del Mediterraneo
  • Pesci con più e meno mercurio
  • Molva, una ricchezza del Mare del Nord
  • Molluschi bivalvi: descrizione e caratteristiche
  • Congelare il tonno in scatola
  • Gattuccio e palombo, gli squali buoni da mangiare
  • Triglia: caratteristiche e proprietà nutrizionali
  • Mangiare il tonno crudo: vantaggi e pericoli
  • Sgombro e lanzardo, pesce azzurro per il cuore
Pesceinrete

Pesceinrete è la testata giornalistica unica in Italia ad occuparsi di pesca commerciale ed acquacoltura. In quanto canale tematico e dai contenuti specializzati, si rivolge direttamente agli operatori della filiera con una comunicazione targettizzata che risponde alle esigenze del settore.

Segui le nostre pagine social

Stock images by Depositphotos

Newsletter

Categorie

  • News Ittico
  • Pesca
  • Acquacoltura
  • Associazioni di categoria
  • Sindacati
  • ONG
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • Eventi e Fiere
  • Overseas
  • Nutrizione e salute
  • Approfondimenti
  • Chi siamo
  • Policy editoriali
  • Partner
  • Contatti
  • Pubblicità
  • Newsletter
  • Mappa del sito

© 2026 INRETE S.R.L. P.Iva: 02557660814 - Pesceinrete - Il quotidiano del settore ittico | Credits

Pesceinrete
Gestisci Consenso

Usiamo cookie tecnici per far funzionare il sito, e cookie statistici (anche di terze parti) per capire come viene usato e migliorarlo. Puoi accettare tutto, rifiutare tutto o scegliere quali attivare — restando comunque libero di navigare senza restrizioni.

Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Personalizza
  • {title}
  • {title}
  • {title}
  • Home
  • Nutrizione e salute
  • Pesca
  • Acquacoltura
  • Approfondimenti
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • Overseas English NEW
  • Archivio
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Partner
  • Pubblicità
  • Newsletter
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati

© 2026 INRETE S.R.L. P.Iva: 02557660814 - Pesceinrete - Il quotidiano del settore ittico | Credits