• HOME
  • CHI SIAMO
  • CONTATTI
  • PARTNER
  • PUBBLICITÀ
  • NEWSLETTER
  • ARCHIVIO
    • Bandi e Opportunità
    • Speciali
    • Rubriche
    • Nutrizione e salute
    • Interviste
    • Video
giovedì 17 Settembre, 2026
Pesceinrete
  • Pesca
  • Nutrizione e salute
  • Acquacoltura
    • Acquaponica
    • Algocoltura
  • Approfondimenti
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • OverseasNew
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati
Pesceinrete
  • Pesca
  • Nutrizione e salute
  • Acquacoltura
    • Acquaponica
    • Algocoltura
  • Approfondimenti
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • OverseasNew
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati
Pesceinrete
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati

Home Acquacoltura

Acquacoltura globale e sicurezza alimentare. Il futuro passa dall’Africa

Mentre gli investimenti miliardari nei sistemi RAS arrancano, le aziende ittiche africane dimostrano che la crescita sostenibile è possibile con meno risorse e maggiore impatto

Redazione by Redazione
28 Febbraio 2025
in Acquacoltura, Aziende in evidenza, In evidenza, Mercati, News, Sostenibilità
Acquacoltura globale e sicurezza alimentare. Il futuro passa dall’Africa

Acquacoltura globale e sicurezza alimentare. Il futuro passa dall’Africa

Acquacoltura globale e sicurezza alimentare. Il futuro passa dall’Africa – L’acquacoltura è ormai uno degli asset strategici fondamentali per garantire la sicurezza alimentare mondiale. Con la popolazione globale in costante crescita e la domanda di proteine sempre più elevata, il settore è chiamato a fornire risposte concrete, efficienti e sostenibili. Eppure, mentre nel Nord del mondo fioriscono progetti RAS (Recirculating Aquaculture Systems) dai costi esorbitanti e dai risultati discutibili, in Africa l’approccio alla produzione ittica dimostra un’efficacia straordinaria con investimenti molto più contenuti.

Un esempio lampante è Tropo Farms, azienda ghanese specializzata nella produzione di tilapia. Con una gestione oculata e strategie mirate, è riuscita a raddoppiare la sua capacità produttiva senza un aumento proporzionale dei costi infrastrutturali. Un risultato che dimostra come, spesso, la crescita sostenibile non sia necessariamente legata a investimenti sproporzionati, ma a un’intelligente gestione delle risorse disponibili.

Il paradosso degli investimenti globali

Francisco Murillo, ex CEO di Tropo Farms, evidenzia un paradosso allarmante: mentre aziende nordamericane ed europee investono centinaia di milioni di dollari in progetti RAS spesso fallimentari, realtà consolidate in Africa potrebbero aumentare la loro produzione con una frazione di tali somme. I numeri parlano chiaro: Tropo Farms è passata da una produzione di 7.200 tonnellate nel 2021 a 15.000 nel 2024, senza ampliare le proprie infrastrutture e facendo leva su una maggiore efficienza operativa.

Di contro, progetti RAS come Atlantic Sapphire, nonostante investimenti colossali di oltre 700 milioni di dollari, hanno prodotto risultati deludenti, mettendo a rischio la sostenibilità finanziaria dell’intero modello. Lo stesso vale per iniziative come Soul of Japan, che ha recentemente attirato investimenti per 460 milioni di dollari per una produzione ancora tutta da dimostrare.

L’Africa come nuovo orizzonte dell’acquacoltura

Guardando al futuro, diventa evidente che il continente africano rappresenta un’opportunità straordinaria per lo sviluppo dell’acquacoltura. Il Ghana, con i suoi 33 milioni di abitanti e un consumo pro capite di pesce di circa 25 kg all’anno, offre un mercato interno florido e in espansione. Eppure, la produzione nazionale è ancora lontana dal soddisfare la domanda: mentre si consumano circa 800.000 tonnellate di pesce all’anno, l’acquacoltura e la pesca locale riescono a fornirne solo 40.000-50.000 tonnellate.

Le potenzialità sono enormi, eppure le difficoltà di accesso al credito e le condizioni macroeconomiche instabili rendono complesso lo sviluppo su larga scala. Nel caso di Tropo Farms, un finanziamento di 10 milioni di dollari da parte di AgDevCo nel 2024 ha permesso di introdurre innovazioni tecnologiche cruciali, come sensori ambientali avanzati e impianti di lavorazione più efficienti. Tuttavia, il settore ha bisogno di ulteriori investimenti per crescere e consolidarsi.

Un cambio di rotta necessario

L’errore strategico degli investitori globali, fa notare Murillo, è evidente: mentre i sistemi chiusi come i RAS promettono produzioni ipercontrollate, si scontrano con costi di gestione proibitivi e fragilità operative. L’Africa, invece, offre condizioni naturali favorevoli e mercati pronti ad assorbire la produzione locale, con minori rischi e una maggiore sostenibilità economica e ambientale.

Se il mondo vuole davvero affrontare la sfida della sicurezza alimentare con soluzioni efficaci e accessibili, è tempo di guardare oltre i confini delle tecnologie iper-ingegnerizzate e di investire in modelli produttivi più resilienti. L’acquacoltura africana potrebbe essere la chiave per un futuro più sostenibile, e gli investitori attenti alle reali opportunità non dovrebbero lasciarsi sfuggire questa occasione.

Acquacoltura globale e sicurezza alimentare. Il futuro passa dall’Africa

Tags: acquacoltura sostenibileAfrica tilapiainvestimenti acquacolturainvestimenti itticiproduzione tilapia Ghanasicurezza alimentare globaleTropo Farms
CondividiTweetCondividiPinInviaCondividiInvia
Articolo precedente

Pesca, un’altra vittima dell’indifferenza della politica

Prossimo articolo

Dazi USA sul seafood europeo, una minaccia per la filiera ittica

Redazione

Redazione

Articoli Correlati

revisione della Politica comune della pesca

Politica comune della pesca, Strasburgo chiede una revisione mirata

by Davide Ciravolo
17 Settembre 2026

Il Parlamento europeo chiede una revisione "ambiziosa, mirata e tempestiva" della Politica comune della pesca. Gli obiettivi di sostenibilità restano...

pesce di lago nei menu

Pesce di lago, la riscoperta passa dalle antiche tecniche

by Mariella Ballatore
17 Settembre 2026

Il filo che unisce molti dei piatti di lago oggi presenti nei ristoranti non è soltanto la provenienza del pesce,...

Federpesca politiche UE pesca

Federpesca: bene il riconoscimento di von der Leyen, ma l’UE cambi rotta nelle politiche per la pesca

by Redazione
17 Settembre 2026

Federpesca accoglie positivamente il riconoscimento espresso da Ursula von der Leyen ai pescatori di Francia, Italia e Finlandia per la...

mercato baccalà 2026

Baccalà, nel 2026 il valore va spiegato meglio

by Alice Giacalone
17 Settembre 2026

Nel 2026 il mercato del baccalà è più selettivo: dopo un primo semestre debole, agosto ha segnato una ripresa dei...

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.







Articoli più letti

  • 10 pesci costosi e prelibati
  • Le specie di sarago del Mediterraneo
  • Pesci con più e meno mercurio
  • Molva, una ricchezza del Mare del Nord
  • Molluschi bivalvi: descrizione e caratteristiche
  • Congelare il tonno in scatola
  • Gattuccio e palombo, gli squali buoni da mangiare
  • Triglia: caratteristiche e proprietà nutrizionali
  • Mangiare il tonno crudo: vantaggi e pericoli
  • Sgombro e lanzardo, pesce azzurro per il cuore
Pesceinrete

Pesceinrete è la testata giornalistica unica in Italia ad occuparsi di pesca commerciale ed acquacoltura. In quanto canale tematico e dai contenuti specializzati, si rivolge direttamente agli operatori della filiera con una comunicazione targettizzata che risponde alle esigenze del settore.

Segui le nostre pagine social

Stock images by Depositphotos

Newsletter

Categorie

  • News Ittico
  • Pesca
  • Acquacoltura
  • Associazioni di categoria
  • Sindacati
  • ONG
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • Eventi e Fiere
  • Overseas
  • Nutrizione e salute
  • Approfondimenti
  • Chi siamo
  • Policy editoriali
  • Partner
  • Contatti
  • Pubblicità
  • Newsletter
  • Mappa del sito

© 2026 INRETE S.R.L. P.Iva: 02557660814 - Pesceinrete - Il quotidiano del settore ittico | Credits

Pesceinrete
Gestisci Consenso

Usiamo cookie tecnici per far funzionare il sito, e cookie statistici (anche di terze parti) per capire come viene usato e migliorarlo. Puoi accettare tutto, rifiutare tutto o scegliere quali attivare — restando comunque libero di navigare senza restrizioni.

Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Personalizza
  • {title}
  • {title}
  • {title}
  • Home
  • Nutrizione e salute
  • Pesca
  • Acquacoltura
  • Approfondimenti
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • Overseas English NEW
  • Archivio
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Partner
  • Pubblicità
  • Newsletter
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati

© 2026 INRETE S.R.L. P.Iva: 02557660814 - Pesceinrete - Il quotidiano del settore ittico | Credits