Come conservare il pesce a casa, trucchi e consigli per clienti ed addetti al banco – Per garantire il sapore, la qualità e la sicurezza dei prodotti ittici, è essenziale adottare pratiche di conservazione ottimali. Gli addetti al banco pescheria hanno l’importante compito di selezionare i migliori prodotti e spiegare ai propri clienti come conservarli correttamente fino al momento del consumo.
L’acquisto di pesce fresco offre una vasta gamma di opzioni, ma è importante conoscere i metodi per conservarlo correttamente e mantenere intatte le sue caratteristiche. Se non si può cucinarlo subito, esistono modi per preservarne la freschezza senza comprometterne il sapore. Durante l’acquisto, è importante valutare la freschezza del pesce osservando la sua lucentezza, gli occhi vivi, il corpo sodo e le branchie di colore rosso. Evitate il pesce con segni di deterioramento come occhi opachi o branchie ingiallite.

I prodotti ittici sono estremamente delicati e deperibili. Quando acquistati dal banco assistito, si consiglia di consumarli entro poche ore per preservarne freschezza e qualità. Se confezionati in atmosfera modificata o skin pack, il consumatore può prolungare il periodo di conservazione sempre rispettando la catena del freddo e verificando attentamente di non superare la data di scadenza indicata in etichetta.
Dopo l’acquisto, eviscerate e lavate accuratamente il pesce, quindi asciugatelo con cura e avvolgetelo in un foglio di carta forno e posizionatelo su un letto di ghiaccio posto in un contenitore sigillato nel frigorifero a temperatura costante di 2°C,è importante sostituire il ghiaccio regolarmente per garantire una conservazione ottimale. Va considerato comunque che i frigoriferi domestici potrebbero non raggiungere temperature sufficientemente basse per mantenere il pesce fresco al meglio. Un altro metodo potrebbe essere quello di posizionare il pesce in un contenitore chiuso ermeticamente nella zona più fredda del frigorifero, utilizzando contenitori dotati di griglia con della carta assorbente sul fondo per assorbire l’umidità.
Anche i frutti di mare richiedono attenzioni specifiche per mantenere la loro freschezza e qualità. Si consiglia di mantenerli sigillati nella loro retina coperti da un panno umido fino al consumo o, se acquistati sfusi, di chiuderli in sacchetti ben stretti e conservarli nel frigorifero in una zona non troppo fredda e consumarli il prima possibile.
Per prevenire rischi per la salute causati dal parassita Anisakis, è fondamentale eviscerare il pesce per evitare il passaggio delle larve dall’intestino ai tessuti e cuocerlo completamente raggiungendo una temperatura al cuore di almeno 60 °C mantenendola per almeno un minuto. Se si prevede di consumare pesce crudo o poco cotto, è necessario congelarlo preventivamente a una temperatura di -20°C per almeno 24 ore, se non si dispone di attrezzatura specifica si può utilizzare il congelatore domestico a tre stelle, in cui inserire il pesce per almeno 96 ore a -18°C come indicato dal cartello informativo del Ministero della Salute.
L’attenzione durante l’acquisto e la corretta manipolazione e conservazione dei prodotti ittici possono prevenire rischi microbiologici e chimici anche pericolosi per la salute. Scegliere, conservare e consumare il pesce in modo responsabile è fondamentale anche per preservare le risorse ittiche e prevenire gli sprechi alimentari.
Paolo Pugliese. Come conservare il pesce a casa, trucchi e consigli per clienti ed addetti al banco










